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Calciomercato > esclusivo > Juventus-Atalanta, ESCLUSIVO Bassi: "Rischia più la Juve. Gasperini, che svolta!"

Juventus-Atalanta, ESCLUSIVO Bassi: "Rischia più la Juve. Gasperini, che svolta!"

Calciomercato.it ha contattato in esclusiva il giornalista di 'BergamoNews'


Alejandro Gomez © Getty Images
ESCLUSIVO
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

02/12/2016 11:00

JUVENTUS-ATALANTA / Il programma della 15esima giornata di Serie A offre un duro compito alla Juventus capolista, quello di affrontare la rivelazione del campionato Atalanta (quarta in classifica a 4 punti di distanza dalla Juve). Per commentare tutte le ultime news Juventus e Atalanta in vista del match, la redazione di Calciomercato.it ha contattato in esclusiva Luca Bassi, giornalista di 'BergamoNews'.

Juventus-Atalanta: la vigilia, il pronostico e la situazione Gasperini secondo Luca Bassi

Il primo pensiero della nostra intervista a Luca Bassi è dedicato al sorprendente cammino dell'Atalanta in campionato.

JUVENTUS-ATALANTA: LA VIGILIA - "Dopo le prime partite dell'Atalanta di questo campionato, ci si aspettava di arrivare alla sfida di dicembre con 20-25 punti di distanza dalla Juventus. E invece..." - esordisce così Bassi ai microfoni di Calciomercato.it - "Invece l'Atalanta di Gasperini ha sorpreso tutti e, paradossalmente, la sfida di domani ora si presenta molto più difficile per i bianconeri che per i nerazzurri. Gli orobici vanno a Torino con la consapevolezza di non aver nulla da perdere perché anche una sconfitta non pregiudicherebbe nulla. La Juve, invece, dopo aver perso malamente col Genoa, non può permettersi un altro errore".

JUVENTUS-ATALANTA: IL PRONOSTICO - "La parte razionale mi impone di pensare che la Juventus non sbaglierà due volte di fila e che l'Atalanta molto difficilmente riuscirà a fare risultato. Un'altra parte di me, però, è molto poco razionale perché alimentata dalle partite contro Napoli, Roma e Fiorentina. Pertanto, mi aspetto di tutto. Certo, la Juventus resta la favorita, ma se l'Atalanta gioca come mostrato in queste settimane - assicura Bassi ai nostri microfoni - può giocarsela alla pari con i bianconeri".

MAN OF THE MATCH - "L'Atalanta, contro la Juve, non può permettersi di puntare su un singolo calciatore - afferma con sicurezza il giornalista - Anche Gomez deve essere agevolato dal gioco dei compagni. Kurtic sta giocando molto bene, così come Kessié e il meno pubblicizzato Spinazzola. D'Alessandro, poi, quando entra in campo spacca sempre le partite. Il gruppo è il vero segreto di Gasperini, che non garantisce il posto fisso a nessuno. Vorrei dedicare un pensiero particolare alla difesa, che nelle ultime partite non ha sbagliato un colpo".

L'ASSENZA DI GAGLIARDINI - "L'assenza per squalifica di Gagliardini è pesante - ammette Bassi - ma non sottovaluterei il suo sostituto Freuler, un calciatore magari sconosciuto al grande pubblico ma che lo sarà ancora per poco. Già l'anno scorso, pur giocando poco, ha fatto vedere di essere un centrocampista di grande qualità e personalità, mai in difficoltà anche nelle partite più difficili. Contro la Roma, ad esempio, insieme con D'Alessandro ha cambiato la partita. Tenetelo d'occhio!".

IL BILANCIO DI STAGIONE DELL'ATALANTA: GASPERINI ALLA RISCOSSA - "Percassi, a inizio stagione, era consapevole che Gasperini avrebbe avuto bisogno di tempo perché è un allenatore che stravolge le proprie squadre. Lui, ad esempio, ha portato la difesa a 3, raramente vista a Bergamo. Va anche detto che il mercato estivo, inizialmente, era stato impostato per Maran, vedasi l'acquisto di Paloschi. Gasperini, a quel tempo, era solo un'alternativa. Dopo la partita contro il Palermo, l'esonero di Gasperini era dietro l'angolo. Anche dopo la partita vinta contro il Crotone, si era avvertito che i rapporti tra Gasperini e l'ambiente fossero ai minimi storici, tanto che lui ha richiesto un confronto della società. La partita contro il Napoli ha rappresentato la svolta. L'allenatore ha fatto le sue scelte e ha letteralmente fatto 'fuori' Carmona, Pinilla e Stendardo: il messaggio è stato chiarissimo ai giocatori, consapevoli che fino a quando resterà Gasperini, almeno fino a giugno, non giocheranno più. Il messaggio, però, è stato anche per la società: a Gasperini - spiega ai nostri microfoni il cronista - non importa il prezzo o l'ingaggio di un calciatore".

CORSA SCUDETTO - "La Juventus deve fare attenzione alla classifica perché dietro le inseguitrici Roma e Milan corrono. Il Milan, come la prima Juventus di Conte, può essere la sorpresa ma al momento vedo la Juve troppo forte per tutti: la Roma non ha la continuità, il Milan non ha i mezzi per duellare con i bianconeri".

 

 

 




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