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Calciomercato > Estero > Calciomercato, da Guidolin a Stramaccioni: che flop, altro che made in Italy

Calciomercato, da Guidolin a Stramaccioni: che flop, altro che made in Italy

Le difficoltà degli allenatori italiani all'estero


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01/12/2016 14:34

ALLENATORI ITALIANI ESONERO / Altro che made in Italy che domina in giro per l'Europa: neanche il tempo di celebrare l''invasione' dei tecnici italiani all'estero, che la realtà fa tornare tutti con i piedi per terra. Stramaccioni è soltanto l'ultimo esempio di allenatore italiano ad essere stato allontanato in questa prima parte di stagione. Un elenco lungo che parte da Guidolin e arriva fino a Zenga: chi dice che quello di cacciare l'allenatore sia un vizio tutto italiano ha a disposizione i numeri per iniziare a credere il contrario. 

E dire che nell'estate del calciomercato in molti avevano celebrato il dominio dei tecnici italiani, soprattutto in Inghilterra: lì, nella patria del calcio, la schiera dei mister tricolore era davvero folta. Guidolin, Ranieri, Conte, Mazzarri, i fantastici quattro che avrebbero dovuto far brillare la tattica made in Italy al cospetto di coloro che si ritengono i padri del calcio. 

Da Guidolin a Stramaccioni, i tecnici italiani 'steccano'

Alla prova del campo però la colonia italiana all'estero ha iniziato a sgretolarsi: lo Swansea ha mandato via Guidolin, considerando più i risultati che il gioco espresso. L'Aston Villa non ha trovato altro rimedio che allontanare Di Matteo per risollevare le sorti della squadra. Stessa soluzione adottata dal Wolverhampton con Zenga. Ma non c'è solo l'Inghilterra: di oggi la notizia della fine dell'avventura di Stramaccioni al Panathinaikos, mentre Nicolò Napoli è stato esonerato dallo Iasi in Romania. Insomma il calciomercato estero nelle ultime settimane non ha sorriso ai tecnici italiani.

Colonia dimezzata, ma comunque in grado di fare bene: se Ranieri fatica in Premier League ma ottiene la qualificazione agli ottavi di Champions League con il Leicester, Conte ci ha messo un po' ad adattarsi ma ora guarda tutti dall'alto in basso nel campionato inglese. Quello che dovrebbe fare Ancelotti in Germania con il Bayern senza la favola Lipsia: lui e Prandelli (Valencia) sono al centro delle polemiche per risultati non in linea con le attese. Riusciranno a rimettersi in carreggiata o entrarano del club dei tecnici italiani che 'steccano'?

B.D.S.

 




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