• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Da Costa mostruoso, disastro Lazovic

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Da Costa mostruoso, disastro Lazovic

Top e Flop della 8a giornata secondo i voti dei nostri inviati


Immobile ©Getty Images
Emiliano Forte

17/10/2016 07:30

PAGELLONE, DA COSTA LAZOVIC / MILANO – Dopo la pausa nazionali, la Serie A riparte e ritrova la Juventus che continua la sua corsa in vetta grazie alla classe cristallina di Paulo Dybala, autore di una doppietta da 3 punti nella sfida contro la nuova Udinese di Del Neri. La diretta inseguitrice è la Roma, salita al secondo posto (in coabitazione con il Milan) grazie al colpaccio sul campo del Napoli. I giallorossi, nell'anticipo di sabato pomeriggio, infatti hanno espugnato il San Paolo grazie alla doppietta di un rinato Dzeko e ad uno scatenato Salah a tratti imprendibile sulla fascia destra. Cade a San Siro l'Inter, superata a sorpresa dal Cagliari di un super Melchiorri. In casa nerazzurra tiene banco la polemica tra una parte dei tifosi e Mauro Icardi, con il capitano che è apparso poco lucido e poco brillante in campo tanto da fallire anche un calcio di rigore. Spettacolare la prestazione del portiere Da Costa del Bologna, capace con una serie incredibile di prodezze di tenere sotto scacco la Lazio fino al recupero, quando deve arrendersi al rigore di Immobile.

 

TOP

5.Salah (Roma) – Gara di spessore quella dell'egiziano apparso più lucido e meno istintivo del solito. Cerca il fraseggio con i compagni quando gli spazzi si riducono, per poi diventare devastante con le sue accelerazioni appena il Napoli concede varchi importanti in difesa. Lotta con grande grinta come dimostra l'azione del vantaggio giallorosso dove sradica il pallone dai piedi di Koulibaly prima di servire l'assist a Dzeko. Chiude i conti nel finale firmando la sua 4a rete in campionato. Argento vivo. VOTO 7,5

4.Dybala (Juventus) – Con una perla su punizione dal limite e poi dal dischetto, il numero 21 bianconero annulla lo 0-1 iniziale di Jankto e regala ai suoi la prima mini-fuga della stagione. Di certo non si può ridurre la gara del talento ex Palermo ai due gol segnati; per tutti i 90 minuti la sua classe è risultata fondamentale ad una Juventus sperimentale per via delle assenze e meno armoniosa del solito. Insostituibile. VOTO 7,5

3.Melchiorri (Cagliari) – Schierato a sorpresa al posto di Borriello si prende la scena a San Siro pareggiando la rete di Joao Mario e calciando il cross che Handanovic spinge maldestramente in rete. Va vicino al gol in altre due occasioni, a testimonianza del pomeriggio da favola vissuto dall'attaccante rossoblu. Eroe. VOTO 7,5

2.Dzeko (Roma) – Il bosniaco nella sua versione giallorossa è stato spesso al centro di critiche per via di una media gol che stentava a decollare. Perplessità sul suo conto che il numero 9 di Spalletti sta allontanando con una rete dietro l'altra e con prove piene di sostanza e concretezza. Anche nel big match del San Paolo, Dzeko non avrà incantato con giocate sopraffine ma ha capitalizzato al massimo le pochissime occasioni avute per sfidare Reina. Al 90esimo il bottino è di 2 reti (pesantissime), intervallate da tanto lavoro 'sporco' per i compagni, con tanto di vetta solitaria nella classifica cannonieri di A. Spietato. VOTO 7,5

1.Da Costa (Bologna) – Immobile riesce a pareggiare la rete di Helander solo dopo 97 minuti di gioco durante i quali il portiere brasiliano respinge anche l'impossibile. Una prestazione monumentale quella di Da Costa, capace di neutralizzare i ripetuti tentativi laziali di trovare la via del gol. Da Immobile a Felipe Anderson, passando per Milinkovic, tutti ipnotizzati dal portiere rossoblu sotto lo sguardo incredulo di mister Inzaghi. Da Costa insuperabile anche per il compagno di squadra Pulgar vicinissimo all'autorete nella ripresa. Miracoloso. VOTO 8

 

FLOP

5.Sala (Sampdoria) – Sempre approssimativo, è lui l'anello debole della catena difensiva di Giampaolo. Sul pareggio di Campagnaro le sue responsabilità sono evidenti visto che concede lo stacco all'argentino senza opporre la minima resistenza. Non contento, ad inizio ripresa stende Bahebeck in area, con Viviano che poi neutralizza il rigore di Caprari. Sfasato. VOTO 4,5

4.Coda (Pescara) – Rimedia due gialli in 15 minuti con un'intera frazione ancora da giocare. Due cartellini sacrosanti che condizionano inevitabilmente la gara della squadra di Oddo, costretta agli straordinari nella ripresa. Ingenuo. VOTO 4,5

3.Icardi (Inter) – Giornata nera per il numero 9 nerazzurro che si presenta a San Siro distratto dalla recente polemica con gli ultras della curva nord. Il 'Maurito' visto nel match contro il Cagliari non è lo stesso goleador micidiale ammirato in tante altre uscite; a testimoniarlo c'è il penalty calciato addirittura fuori dallo specchio della porta. Il morale del capitano nerazzurro non è dei migliori e l'Inter ne risente, tanto da arrendersi ad un Cagliari ingolosito dalle amnesie dei padroni di casa. Disorientato. VOTO 4,5

2.Dussenne (Crotone) – Subentra a Claiton quando mancano meno di 20 minuti al 90esimo e si rende protagonista di due svarioni difensivi che facilitano il compito di Sensi e Iemmello protagonisti del sorpasso neroverde. Di fatto il belga entra in campo ma non in partita come dimostrano anche le difficoltà nel contenere le iniziative di Politano. Sciagurato. VOTO 4

1.Lazovic (Genoa) – Impiega 8 minuti per ricevere il primo giallo e poco più di mezz'ora per guadagnare il secondo con tanto di gara compromessa per il Genoa. Un pomeriggio da dimenticare insomma che si conclude con le scuse al pubblico ed il mesto rientro negli spogliatoi. Avvilito. VOTO 4




Commenta con Facebook