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Calciomercato > Inter > Inter, Santon: "Posso giocare, i dottori pensino ciò che vogliono. Non capisco Mancini"

Inter, Santon: "Posso giocare, i dottori pensino ciò che vogliono. Non capisco Mancini"

Il difensore di de Boer ha parlato apertamente del duro periodo trascorso


Santon ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

12/10/2016 09:04

INTER SANTON DE BOER CONDIZIONI / MILANO - Nello scorso calciomercato Inter sembrava a un passo dall'addio, ma ora Santon si ritrova titolare nella sua Inter. Si è parlato a lungo delle sue condizioni fisiche, che hanno impedito il suo approdo al West Ham, al Sunderland e al Napoli. Ecco il suo pensiero in merito, intervistato da 'Tuttosport'. Calciomercato.it vi offre un sunto delle sue parole: "E' stata un'estate dura. Mancini mi considerava una quarta o quinta scelta. Così avevamo scelto di prendere strade diverse, così da non perdere un anno. Era nel mio destino che restassi qui però e la storia la conoscete. Ho avuto fiducia da de Boer, riprendendo a giocare".

MANCINI - "Mi ha preferito altri giocatori, com'è lecito fare. Io ho iniziato a guardarmi intorno. Non capisco però perché mi abbia rivoluto, per poi decidere che non andassi bene dopo mezza stagione".

GINOCCHIO - "E' vero che va gestito. Non sono in grado di giocare cinque gare in quindici giorni. Da qui a non superare le visite mediche però ce ne pasa. I dottori che mi hanno rifiutato possono pensarla come vogliono. Io non ho problemi e posso giocare".

DE BOER - "Gli devo tantissimo. Mi ha subito parlato al suo arrivo. Sapeva della mia estate e mi ha detto che voleva schierarmi titolare. Per un giocatore la fiducia del tecnico è importante. Di nuovo ha portato la mentalità che c'è in Premier. Bisogna correre, pressare e riconquistare palla. Poi si pensa alla tattica".

EUROPA LEAGUE - "C'è un problema di mentalità e attenzione. Se sbagli in Europa, nessuno ti risparmia nulla. Turnover? Non è il problema. All'Inter anche chi gioca poco, sa fare la differenza. Siamo a zero punti e questo dovrà darci una svegliata".

BALOTELLI - "Sa che deve fare bene a Nizza e per un attaccante questo vuol dire segnare. Il campionato franese non è al top ma credo che Nizza sia il posto perfetto per rialzarsi e Mario ci riuscirà".

MONDIALE - "Ho avuto la fortuna d'essere in Nazionale con Lippi e Cannavaro capitano, per poi avevre la chance di andare in Sudafrica. Ero però appena stato operato al ginocchio. Sono in debito con la Nazionale e giocare un Mondiale sarebbe una grande rivincita".




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