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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS NAZIONALI - Mandzukic e Mertens irresistibili. Berisha che combini?

ITALIANS NAZIONALI - Mandzukic e Mertens irresistibili. Berisha che combini?

Le pagelle dei giocatori stranieri di Serie A nelle partite europee di qualificazione a Russia 2018


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Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

11/10/2016 18:00

ITALIANS EUROPEI 2016 / ROMA - Appuntamento speciale con Italians, la rubrica di Calciomercato.it che solitamente si occupa degli italiani all'estero. Ecco le pagelle dei giocatori stranieri della Serie A convocati per le partite di qualificazione a Russia 2018 della zona Europea. Mandzukic e Mertens i migliori, bene anche Nestorovski. Disastro Berisha ed Hamsik. 

 

DA MANDZUKIC A MERTENS: LE PAGELLE DEGLI STRANIERI DI SERIE A NELLE QUALIFICAZIONI A RUSSIA 2018


GRUPPO A (Svezia, Francia, Olanda, Bulgaria, Bielorussia, Lussemburgo)

EMIL KRAFTH (Svezia-Bologna): 6,5 - In panchina contro Lussemburgo, gioca titolare nel 3-0 con la Bulgaria. Buona prestazione, condita da ottimi movimenti offensivi tra cui l'assist ad Hiljemark. 

OSCAR HILJEMARK (Svezia-Palermo): 6,5 - Ingabbiato e poco ispirato contro Lussemburgo, uomo delle due fasi complete contro la Bulgaria. Accompagna sempre l'azione e segna anche la rete del 2-0 scandinavo. 

KEVIN STROOTMAN (Olanda-Roma): 6 - Grande sostanza e qualità nei palloni giocati contro la Bielorussia. Limitato contro la Francia anche se ogni tanto fa vedere qualche strappo dei suoi. 

ALEKSANDAR TONEV (Bulgaria-Crotone): 5,5 - Contro la Francia al 'Saint-Denis' entra a mezz'ora dalla fine con il risultato già compromesso. Può fare davvero poco. 

IVAYLO CHOCHEV (Bulgaria-Palermo): 5 - Non riesce in alcun modo ad essere incisivo nella sconfitta contro la Svezia. Dopo la panchina con la Francia in una due giorni nerissima per la sua Bulgaria. 

NON HANNO GIOCATO: Filip Helander (Svezia-Bologna), Marcus Rohden (Svezia-Crotone), Stefan de Vrij (Olanda-Lazio).

 

GRUPPO B (Svizzera, Portogallo, Ungheria, Isole Far Oer, Lettonia, Andorra)


STEPHAN LICHTSTEINER (Svizzera-Juventus): 5,5 - I gradi di capitano non lo salvano da una partita grigia contro l'Ungheria. Si limita al compitino e si fa trovare in alcuni casi fuori posizione, come in occasione del 2-2 dell'Ungheria. 

BLERIM DZEMAILI (Svizzera-Bologna): 5,5 - Poteva e doveva fare di più contro l'Ungheria. Il mediano del Bologna in genere si trasforma quando veste la maglia rossocrociata, ma in questo caso non è accaduto. 

JOAO MARIO (Portogallo-Inter): 6,5 - Mezz'ora finale contro Andorra e quasi 90 minuti nella goleada contro le Far Oer. In quest'ultima trasferta fa vedere le proprie caratteristiche migliori, propiziando due delle sei reti lusitane.

ADAM NAGY (Ungheria-Bologna): 6 - Mediano estremamente concreto. Contro la Svizzera gioca molto bene, dominando in mediana. Meno bene contro la Lettonia dove non riesce a fare filtro in maniera adeguata. Comunque sufficiente. 

NON HANNO GIOCATO: Bruno Alves (Portogallo-Cagliari).

 

GRUPPO C (Germania, Azerbaigian, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Norvegia, San Marino)


SAMI KHEDIRA (Germania-Juventus): 6,5 - Nella scintillante vittoria della Germania sulla Repubblica Ceca si divide tra i compiti difensivi e la consueta intelligenza tattica negli inserimenti. Imprescindibile per Joachim Löw.

LADISLAV KREJCI (Repubblica Ceca-Bologna): 5 - Costretto a lavorare soprattutto in fase difensiva vista la giornata di vena degli attaccanti tedeschi. In attacco non si vede quasi mai, la colpa non è del tutto sua ma l'insufficienza è inevitabile.

HAITAM ALEESAMI (Norvegia-Palermo): 5 - La Norvegia perde clamorosamente in casa dell'Azerbaigian. Il terzino del Palermo è colpevolmente distratto in occasione del gol partita, poi prova a rifarsi in zona rete ma ormai la frittata è fatta.

NON HANNO GIOCATO: Patrick Schick (Repubblica Ceca-Sampdoria).

 

GRUPPO D (Serbia, Irlanda, Galles, Austria, Georgia, Moldavia)

NIKOLA MAKSIMOVIC (Serbia-Napoli): s.v. - Entra al 90' di Serbia-Austria. In panchina invece durante Moldavia-Serbia. 

LEVAN MCHEDLIDZE (Georgia-Empoli): 5,5 - Georgia sfortunata contro Irlanda e Galles. L'attaccante dell'Empoli si morde le mani per la traversa di Dublino mentre in Galles doveva fare di più a tu per tu con Hennessey.


GRUPPO E (Romania, Montenegro, Polonia, Danimarca, Kazakistan, Armenia)

CIPRIAN TATARUSANU (Romania-Fiorentina): 6 - Pressoché inoperoso visti i tre tiri in porta dell'Armenia contro la Romania (0-5 il punteggio). Comunque sicuro e senza sbavature. 

STEVAN JOVETIC (Montenegro-Inter): 7 - Pressoché immarcabile per il Kazakistan che capitola per 5-0 contro il Montenegro di 'Jo-Jo'. Leader assoluto, autore di assist, una rete e di tante giocate degne di un talento infinito. 

THIAGO CIONEK (Polonia-Palermo): 5 - La difesa polacca lascia a desiderare nella ripresa. Il giocatore del Palermo, insieme a Glik, è protagonista in negativo del tentativo di rimonta della Danimarca. 

PIOTR ZIELINSKI (Polonia-Napoli): 5,5 - Qualche spunto dei suoi senza però riuscire a lasciare un marchio indelebile sulla partita. Un giocatore con le sue qualità deve fare di più. 

KAROL LINETTY (Polonia-Sampdoria): 6 - Entra nella ripresa e gioca una partita ordinata, da vero equilibratore di gioco. Elemento prezioso per la Nazionale di Nawalka. 

ARKADIUSZ MILIK (Polonia-Napoli): 6 - Gioca poco più di 40' facendo intravedere ottime cose e procurandosi il calcio di rigore che sblocca il match. Purtroppo per lui esce infortunato: il ginocchio fa crack. 

NON HANNO GIOCATO: Wojciech Szczesny (Polonia-Roma)


GRUPPO F (Inghilterra, Scozia, Slovenia, Lituania, Slovacchia, Malta)

INGHILTERRA

JOE HART (Inghilterra-Torino): 6 - Assiste da spettatore non pagante alla vittoria contro Malta e quando chiamato in causa risponde presente, dimostrando di essere in netta parabola ascendente. 

BOSTJAN CESAR (Slovenia-Chievo): 6 - Imperioso come spesso gli accade quando veste la maglia della Nazionale. Nella vittoria contro la Slovacchia regge bene le linea difensiva, con poche sbavature. 

VALTER BIRSA (Slovenia-Chievo): 6,5 - Vivace e col piede caldo, insieme ad Ilicic mette a ferro e fuoco la metà campo slovacca regalando giocate d'alta scuola e anche un buon apporto in ripiegamento. 

JOSIP ILICIC (Slovenia-Fiorentina): 7 - Intermittente con la maglia della Fiorentina, sbaglia raramente in Nazionale. Svaria per tutto il fronte d'attacco e serve il pallone che Kronaveter trasforma nel gol vittoria. 

JASMIN KURTIC (Slovenia-Atalanta): 6 - Quest'anno è partito a rilento con l'Atalanta, protagonista in positivo sotto la guida di Katanec. Tanto lavoro sporco ma anche la licenza d'inserimento, senza riuscire però a colpire. 

MAREK HAMSIK (Slovacchia-Napoli): 5 - Ci prova ma è dura mettersi sulle spalle un'intera squadra in giornata no. Neppure lui, ad onor del vero, sembra particolarmente ispirato. E il risultato è la sconfitta esterna. 

JURAJ KUCKA (Slovacchia-Milan): 5 - Utile quando in giornata, da evitare quando poco in forma. Corre tanto a vuoto e non è incisivo nella battaglia che si svolge a metà campo. Da lui ci si aspetta di più. 

NON HANNO GIOCATO: Milan Skriniar (Slovacchia-Sampdoria)


GRUPPO G (Spagna, Italia, Albania, Israele, Macedonia, Liechtenstein)

SPAGNA


ETRIT BERISHA (Albania-Atalanta): 4 - Inoperoso contro il Liechtenstein, si rende autore di un errore da matita rossa contro la Spagna. Un rinvio totalmente sbagliato che permette alla 'Roja' di aprire le marcature. 

ELSEID HYSAJ (Albania-Napoli): 6 - Molto bene contro il Liechtenstein (autore dell'assist per il 2-0 finale), meno contro lo Spagna di Lopetegui. Si preoccupa maggiormente della fase difensiva anche se non soffre troppo su quella fascia. 

LEDIAN MEMUSHAJ (Albania-Pescara): 5,5 - Non gioca la prima gara ma è titolare contro la Spagna. Schierato interno di centrocampo non riesce ad incidere ed esce al minuto 68 per far spazio a Basha. 

GORAN PANDEV (Macedonia-Genoa): 5,5 - E' nella fase discendente della carriera e contro Israele si divora un gol che in passato avrebbe segnato ad occhi chiusi. Meglio contro l'Italia, contro cui agisce da vero regista offensivo. 

ILIJA NESTOROVSKI (Macedonia-Palermo): 7,5 - E' il suo momento. Dopo essersi preso la ribalta nel Palermo lo fa anche in Nazionale segnando contro Israele e contro l'Italia, dimostrando di avere doti da bomber di razza. Sorprendente.

MARCEL BÜCHEL (Liechtenstein-Empoli): 6 - Predicare nel deserto è difficile ma lui comunque lotta a testa alta contro ogni avversario, provando anche a rendersi pericoloso. 

NON HANNO GIOCATO: Pepe Reina (Spagna-Napoli), José Callejon (Spagna-Napoli), Freddie Veseli (Albania-Empoli).


GRUPPO H (Belgio, Grecia, Bosnia, Estonia, Cipro, Gibilterra)


JORDAN LUKAKU (Belgio-Lazio): s.v. - Esce dopo soli 21' della sfida contro la Bosnia. Per lui un infortunio alla caviglia che ne compromette la due giorni di qualificazioni. 

DRIES MERTENS (Belgio-Napoli): 8 - Semplicemente straordinario. Nel big match con la Bosnia serve un grande assist ad Hazard per il 2-0 e si produce in giocate sopraffine. Il gol arriva contro Gibilterra: è in forma smagliante. 

ORESTIS KARNEZIS (Grecia-Udinese): 6 - Contro Cipro mostra uno stile discutibile e poca scelta di tempo in uscita. Decisivo contro l'Estonia, salva il risultato nella ripresa. 

KOSTAS MANOLAS (Grecia-Roma): 6 - Meno autorevole del solito, dimostra comunque la consueta solidità in difesa. Sia contro Cipro che contro l'Estonia, però, ogni tanto la diga scricchiola, non solo per colpa sua. 

VASILIS TOROSIDIS (Grecia-Bologna): 6,5 - Un voto che è anche un incoraggiamento per questo 31enne che in Nazionale si trasforma quando indossa la fascia di capitano. Fondamentale la rete dell'1-0 in Estonia, è poi costretto ad uscire. 

MARIOS OIKONOMOU (Grecia-Bologna): 6 - Il centrale del Bologna rileva proprio il proprio compagno di squadra in maglia felsinea. Qualche incertezza e qualche sbavatura, ma alla fine se la cava. 

PANAGIOTIS TACHTSIDIS (Grecia-Cagliari): 5,5 - Entra al 6' della sfida con l'Estonia e deve lottare per tutta la gara contro una mediana muscolare. Verticalizza troppo poco ma quando ci riesce dimostra di avere una visione di gioco completa. 

ERVIN ZUKANOVIC (Bosnia-Atalanta): 5 - In grande confusione contro il Belgio che dimostra di avere una potenza di fuoco con pochi pari in tutta Europa. 

MIRALEM PJANIC (Bosnia-Juventus): 6,5 - La media delle due partite: da 5 contro il Belgio e da 7 pieno contro Cipro. Nella seconda gara, infatti, serve due splendidi assist a Edin Dzeko. 

SENAD LULIC (Bosnia-Lazio): 5,5 - Tanto lavoro sulla fascia ma poca lucidità e poche idee negli ultimi venti metri. Peccato perché con la Lazio era apparso in netta crescita. 

MATO JAJALO (Bosnia-Palermo): 5 - Dopo il cambio di Nazionale (aveva difeso la maglia croata) l'esordio difficile contro il Belgio. Un'ora di gioco e un cartellino giallo. 

EDIN DZEKO (Bosnia-Roma): 6,5 - Sbaglia molto ma dimostra di essere comunque l'uomo in più (insieme a Pjanic) di una Bosnia con tanto talento e altrettanta discontinuità. 

 

GRUPPO I (Croazia, Islanda, Ucraina, Turchia, Finlandia, Kosovo)


IVAN PERISIC (Inter): 7 - Ormai è uno dei pilastri della sua Croazia. Nel 6-0 contro il Kosovo segna e fa segnare, bene anche contro la Finlandia quando coglie un palo clamoroso. Insostituibile. 

MILAN BADELJ (Fiorentina): 6 - Anche lui, per certi versi, è insostituibile. In una squadra a trazione anteriore la cabina di regia è affidata a lui: tempi e fatica per un giocatore molto concreto. 

MARCELO BROZOVIC (Inter): 6 - Bene contro il Kosovo, un po' meno contro la Finlandia. Probabilmente paga la scarsa condizione dovuta alle poche partite giocate con la maglia dell'Inter. 

MARKO ROG (Napoli): 6 - Sufficienza anche per lui. Il calciatore del Napoli gioca una mezz'ora considerando entrambi gli impegni, sempre partendo dalla panchina. Prezioso a gara in corso. 

MARIO MANDZUKIC (Juventus): 8,5 - Ecco il vero protagonista di queste due giornate. Segna quattro reti in due partite, dimostrando di avere ancora il killer instinct. Tripletta contro il Kosovo, gol partita con la Finlandia. 

NIKOLA KALINIC (Fiorentina): 6,5 - Riserva di Mandzukic, sfrutta i pochi minuti concessi come meglio non potrebbe. Gran gol contro il Kosovo, sigilla infatti il 6-0 finale con una conclusione dalla distanza.  

PERPARIM HETEMAJ (Chievo): 5,5 - Poteva e doveva fare di più. Tanta esperienza ma ancora una condizione non ottimale per lo stantuffo del Chievo nella rocambolesca sconfitta della sua Finlandia in casa dell'Islanda. 

NON HANNO GIOCATO: Ivan Vargic (Croazia-Lazio), Ivan Strinic (Croazia-Napoli).


TOP E FLOP SECONDA GIORNATA QUALIFICAZIONI RUSSIA 2018

TOP

MARIO MANDZUKIC (Croazia-Juventus): 8,5

DRIES MERTENS (Belgio-Napoli): 8

ILIJA NESTOROVSKI (Macedonia-Palermo): 7,5

FLOP

MAREK HAMSIK (Slovacchia-Napoli): 5

ERVIN ZUKANOVIC (Bosnia-Atalanta): 5 

ETRIT BERISHA (Albania-Atalanta): 4

 

 




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