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Calciomercato > Napoli > Napoli, infortunio Milik: le risposte tattiche di Sarri

Napoli, infortunio Milik: le risposte tattiche di Sarri

Al di là del mercato, ecco come potrebbe reagire nell'immediato il tecnico azzurro


Manolo Gabbiadini © Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

10/10/2016 10:54

NAPOLI INFORTUNIO MILIK SARRI / NAPOLI - Il Napoli si ritrova a dover fare i conti con una pesante assenza, quella di Arek Milik, che resterà fuori dai campi di calcio dai cinque ai sei mesi per la rottura del crociato. Una situazione decisamente imprevedibile, che lascia Sarri con un talentuoso Gabbiadini da adattare in un ruolo che non lo vede in grado di esprimersi al meglio. 

Con il mercato degli svincolati che non sembra allettare la società e in attesa della finestra di gennaio, il tecnico sarà chiamato a trovare diverse soluzione tattiche, rendendo il proprio Napoli imprevedibile ma soprattutto ancora pericoloso. La partenza di Higuain ha evidenziato ulteriormente le capacità realizzative degli esterni azzurri, che in questa fase avranno un ruolo centrale. 

A loro infatti Sarri potrebbe affidarsi per un ipotetico attacco 'leggero', con un 4-3-3 che veda in campo Insigne, Mertens e Callejon insieme, tutti più vicini all'area, con il belga accentrato. Come dichiarato in ritiro con la propria Nazionale, Mertens è in grado di giocare anche dietro la punta, che in questo caso sarebbe Gabbiadini. Il modulo in questione sarebbe il 4-3-1-2, tentato già nella prima fase della passata stagione. 

Quell'esperimento venne accantonato, con Sarri non soddisfatto pienamente dal rendimento di Insigne. La situazione è però oggi ben diversa, con il gruppo azzurro che può contare su Zielinski. Dato il mancato approdo di Saponara, potrebbe essere lui il tanto desiderato trequartista, in grado di unire centrocampo e attacco, andando in soccorso di Jorginho quando, come contro Genoa e Atalanta, gli avvesari decidono di chiudergli ogni linea di passaggio, marcandolo a uomo. 

Un altro scenario sarebbe quello di un 'beniteziano' 4-2-3-1, che consentirebbe di non rinunciare a nessun membro dell'attacco. Pare alquanto improbabile però che Sarri decida di porgere a tal punto il fianco agli avversari, con una mediana che ha già dimostrato di non poter reggere i compiti difensivi, senza un trittico adeguato. A gennaio inoltre dovranno partire per la Coppa d'Africa sia Ghoulam che Koulibaly e, in attesa di un totale apprendimento degli schemi di Sarri, sarebbe eccessivo porre Maksimovic o Tonelli sotto tanto stress. 

Tanti gli scenari dunque, con il Napoli che ipotizza anche la 'promozione' di Negro dalla Primavera. Ad ogni modo, almeno per la sfida contro la Roma e la prossima di Champions League, lo scenario più logico resta quello di un 4-3-3 con Callejon a destra, uno tra Insigne e Mertens a sinistra e Gabbiadini al centro.




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