• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > In evidenza > PAGELLE E TABELLINO DI MACEDONIA-ITALIA

PAGELLE E TABELLINO DI MACEDONIA-ITALIA

Immobile salva gli azzurri, Nestorovski è indemoniato ma Verratti, Bernadeschi e Ventura sono bocciati.


Immobile © Getty Images
Davide Ritacco

09/10/2016 22:48

ECCO LE PAGELLE DI MACEDONIA-ITALIA

 

 

MACEDONIA

Bogatinov 6 – Bravo nelle uscite a terra meno sicuro con la palla in aria. Impotente sui gol azzurri anche se sul terzo poteva essere più deciso.

Ristovski 5,5 – In una delle sue rare sortite offensive reclama per un fallo di Immobile ma era lui ad essere finito in fuorigioco. Fatica a tenere a bada De Sciglio e Bonaventura che per sua fortuna non sono ispiratassimi. Chiude in apnea.  

Mojsov 5 – Sempre in ritardo sui tagli dei due attaccanti Italiani. Non per niente su un blocco azzurro arriva il gol. Si perde Immobile nel finale.    

Sikov 5 – Conduce bene la linea, stringendo a se i compagni ma è troppo lento ed infatti gli azzurri ne approfittano.  

Ristevski 5,5 – Raccoglie meno di quanto prodotto e alla fine crolla anche lui sull’arrembaggio azzurro.  

Zuta 5,5 – Candreva spesso lo punta e lo supera con facilità con cross scolastici. Non si propone quasi mai in avanti. Dal 46’ Ibraimi 5,5 – Entra bene in partita e si fa notare per alcune giocate interessanti ma finisce anche lui in affanno.

Hasani 6,5 – Buonissima la sua partita. Dopo il gol si esalta e inizia a fare anche giocate di coraggio e classe. Esce fra gli applausi con la squadra in vantaggio grazie a lui. Dal 84’ Trajchevski s.v.

Spirovski 6 – Si fa anticipare da Belotti in occasione del gol ma è l’uomo che dà grande equilibrio ai suoi e fa ripartire l’azione con rapidità. Anche lui finisce stremato.  

Alioski 6 – Il piccolo folletto di platino si fa vedere in diverse occasione ma per nostra fortuna è spesso impreciso.  

Pandev 5,5 – Non segna in campionato da circa 2 anni, in nazionale sono quasi 8. Non certo un bel biglietto da visita per un capitano. Eppure il giocatore del Genoa è sempre molto vispo e pericoloso.

Nestorovski 7,5 – Conferma l’ottimo momento che sta attraversando col Palermo. E’ l’attaccante che più mette in apprensione la retroguardia azzurra, suona la sveglia con la traversa dalla distanza a Buffon battuto, trova il gol del pareggio e ispira il raddoppio. Indemoniato. Dal 68’ Petrovikj 5,5 – Non punge come il giocatore del Palermo e per fortuna dell’Italia la spinta della Macedonia finisce.    

C.T. Angelovski 6 – Una gara pazzesca persa all’ultimo secondo. Stava vincendo la sua prima partita in queste qualificazioni e stava facendo il colpaccio contro l’Italia. Ha saputo approfittare di tutti gli errori azzurri e alla fine ha raccolto meno di quanto avrebbe potuto.  

 

ITALIA

Buffon 5,5 – Anche stasera non ha giocato la sua migliore partita in azzurro. confermando il momento negativo del capitano. Evita il terzo gol macedone con un'ottima parata.

Barzagli 6 – Con la difesa continuamente sempre in apprensione e presa in velocità è l’unico che si salva con chiusure puntuali.

Bonucci 5 – Si fa prendere in velocità da Nestorovski e non è reattivo sul secondo gol nel chiudere con maggiore convinzione. Si alterna con Verratti nella costruzione del gioco ma come il compagno commette alcuni errori gravi.

Romagnoli 5,5 – Fa un po’ fatica nei minuti iniziali poi prende fiducia e si riprende ma non la sua prestazione non decolla.  

Candreva 6 – E’ sempre puntuale nei cross e anzi i compagni lo cercano anche troppo poco perché da quella parte sfonda bene. Però avrebbe dovuto prendere per mano la nazionale e provare anche qualche conclusione.

Bernardeschi 4,5 – Schierato in ruolo non suo non è né carne né pesce. Tra Fiorentina e Italia questo giovane talento sta perdendo la sua identità. Gli stanno dando grande fiducia ma in realtà lo stanno solo penalizzando confondendo le sue certezze. Dal 64’ Sansone 6 – L’ex giocatore del Sassuolo, ora al Villareal, dà quel pizzico di dinamismo in più che mette in difficoltà gli avversari.  

Verratti 4,5 – Ha preso subito in mano le redini del gioco e gioca con grande personalità ma l’errore che porta al gol la Macedonia è troppo evidente e grave per non poter essere preso in considerazione.

Bonaventura 5 – Tante imprecisioni e pochi inserimenti. Deve aspettare meno il pallone fra i piedi e proporsi di più. La sua classe, poi, farà la differenza ma per il momento è troppo statico. Dal 64’ Parolo 6 – E’ chiaro che la sua presenza in campo sia necessaria per dare il giusto equilibrio   

De Sciglio 5,5 – Ancora una sera da chiaro-scuri. Il terzino rossonero non riesce a ritornare agli stessi livelli dell’Europeo e mostra sempre timidezza nei momenti importanti.  

Belotti 6,5 – Il suo momento magico continua. Dopo le belle soddisfazioni col Torino, il bomber della Serie A trova anche il suo primo gol con la nazionale maggiore. Un attaccante moderno, sempre molto generoso ma soprattutto affamato di gol. Dal 84’ Eder s.v.

Immobile 7,5 – Salva l’Italia e Ventura da una resa che sembrava disarmante. Dà sempre la profondità, magari è impreciso ma la squadra può contare sempre sui suoi tagli. Da uno di questi nasce il gol del pareggio e poi trova la zampata vincente.  

C.T. Ventura 5 – Una nazionale sperimentale votata all’attacco ma con scarso equilibrio. Bernardeschi sulla linea dei mediani non convince. Il progetto, interessante, deve però avere una sua logica. E’ inutile snaturare Bernardeschi e regalare pezzi di partita e punti agli avversari. E’ stata sottovalutata la Macedonia ma ha anche sottostimata la carica emotiva di cui questa squadra ha bisogno. Infatti, dei due gol subiti, sono state due ingenuità nostre. La rimonta è stata possibile anche grazie con dei cambi che hanno reso la squadra più logica.   

 

Arbitro: Makkelie 6 – Direzione di gara lineare con un’unica, grande macchia nel finale. Al minuto 88’, Parolo era in posizione regolare sul lancio di Verratti, questione di centimetri. Al 10’ annulla giustamente un gol a Candreva per evidente fuorigioco. Alla mezz’ora grandi proteste macedoni per un fallo di Immobile su Ristovski. I padroni di casa chiedevano il penalty ma l’arbitro aveva già fermato l’azione per fuorigioco. Richiesta di penalty anche da parte azzurra ma sul tiro di Immobile al 78’ non c’è nessun fallo di mano. Al minuto 88’ arriva l’erroraccio, Parolo era in posizione regolare al momento del lancio di Verratti, questione di centimetri.      

 

TABELLINO

MACEDONIA-ITALIA 2-3

MACEDONIA (5-3-2): Bogatinov; Mojsov, Sikov, Ristevski; Ristovski, Spirovski, Hasani (dal 84’ Trajchevski), Alioski, Zuta (dal 46’ Ibraimi); Pandev, Nestorovski (dal 68’ Petrovjk). A disp.: Zahov, Trickovski, Traj Gjorgjev, Stjepanovic, Jahovic, Siskovski. C.T.: Igor Angelovski.

ITALIA (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Candreva, Bernardeschi (dal 64’ Sansone), Verratti, Bonaventura (dal 64’ Parolo), De Sciglio, Belotti (dal 83’ Eder), Immobile. A disp.: Perin, Donnarumma, Astori, De Rossi, Benassi, Florenzi, Ogbonna, Criscito, Eder. C.T.: Gian Piero Ventura.

Arbitro: Danny Desmond Makkelie (NED)

Marcatori: 24’ Belotti (I), 57’ Nestorovski (M), 59’ Hasani, 74’, 90’ Immobile (I)

Ammoniti: 39’ Alioski (M), 53’ Spirovski (M), 67’ Ibraimi (M), 72’ Parolo (I)

Espulsi: 




Commenta con Facebook