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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Milan e Juventus, Isco: fantasia al potere

TATTICA DEL MERCATO - Milan e Juventus, Isco: fantasia al potere

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sul trequartista del Real Madrid


Isco ©Getty Images
Maurizio Russo

06/10/2016 13:15

TATTICA DEL MERCATO MILAN JUVENTUS ISCO REAL MADRID / MILANO - Il calciomercato Juventus la scorsa estate è stato diametralmente opposto rispetto a quello del Milan. Da un lato la squadra bianconera, già campione d'Italia in carica, si è laureata regina del mercato con grandi acquisti che dovrebbero permettere ad Allegri di lottare con i top club europei per la conquista della Champions League. Dall'altro la formazione rossonera, reduce da un'altra annata deludente e senza coppe, è stata praticamente immobile a causa del passaggio di proprietà della società. Tuttavia alla riapertura delle trattative a gennaio, Juve e Milan potrebbero dare vita ad un derby di calciomercato per riuscire a portare in Italia il 24enne fantasista spagnolo Isco, finito ai margini del progetto del Real Madrid. Conosciamo meglio il giocatore attraverso la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'.


BIOGRAFIA DI ISCO, OBIETTIVO SULLA TREQUARTI DI MILAN E JUVENTUS

Francisco Román Alarcón Suárez, noto semplicemente come Isco, nasce a Benalmádena, in Spagna, il 21 aprile 1992. A 7 anni entra a far parte del settore giovanile dell'Atletico Benamiel, con cui resta fino al 2006 prima di fare il grande salto al Valencia. Gioca per tre stagioni nelle giovanili dei 'Pipistrelli' prima di fare il suo esordio in prima squadra nel 2010 in Coppa del Re contro il Logrones. Nella stessa stagione debutta anche in Champions League contro il Bursaspor. L'estate seguente viene ceduto a titolo definitivo al Malaga per 6 milioni di euro. In due anni colleziona 14 gol in 69 presenze nella Liga, ma soprattutto entra nella storia delle 'acciughe' siglando la doppietta allo Zenit che vale la prima vittoria in Champions della sua squadra. Nel 2013 viene acquistato dal Real Madrid per circa 30 milioni di euro sotto la guida di Carlo Ancelotti. La sua prima stagione con le 'Merengues' è anche la migliore: mette a segno 11 gol in 53 partite tra campionato e coppe. Poi sotto le gestioni Benitez e Zidane perde il posto da titolare e raccoglie spezzoni di gara. Con i blancos ha vinto una Coppa del Re, due Champions League, due Supercoppe Europee ed un Mondiale per Club.

Isco ha fatto parte di tutte le selezioni giovanili spagnole a partire dall'Under 16 fino all'Under 21, con cui si laureò campione d'Europa nel 2013 battendo in finale l'Italia. Ha preso parte anche alla spedizione olimpica di Londra 2012, ma senza fortuna. Ha fatto il suo esordio con la Nazionale maggiore nel febbraio 2013 in amichevole contro l'Uruguay e da allora ha messo insieme 14 presenze ed una rete, ma è stato escluso dai convocati del Mondiale 2014 e di Euro 2016.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI ISCO

Alto 1,76 per 74 kg, fisico brevilineo e compatto, destro naturale. Isco appena tre anni fa era stato eletto il calciatore spagnolo più promettente, tanto da scomodare i paragoni con quello che poi sarebbe diventato il suo allenatore: Zinedine Zidane. E' un giocatore dotato di abilità naturale nello stoppare i palloni con un controllo perfetto, fenomenale nel dribbling nello stretto tra due o più difensori, senza dimenticare il suo tiro di potenza e precisione da fuori area. Ha una grande visione di gioco per non parlare della precisione nei passaggi smarcanti davanti al portiere avversario e nei lanci lunghi. Il suo ruolo naturale è quello di trequartista, ma col tempo ha imparato a giocare anche più arretrato come mezzala di un centrocampo a tre e più esterno in un tridente d'attacco partendo magari da sinistra per sfruttare il suo destro a giro. Deve migliorare nella continuità di rendimento durante i 90 minuti e soprattutto nell'arco di una stagione, oltre che sviluppare una grinta che non è certo il suo punto forte.


ISCO E' UN GIOCATORE ADATTO A JUVENTUS E MILAN?

Non c'è dubbio che Isco potrebbe far comodo a qualsiasi formazione di Serie A visto il suo altissimo tasso tecnico e la sua esperienza internazionale nonostante la giovane età. Allegri potrebbe finalmente passare al 4-3-1-2, posizionando lo spagnolo alle spalle di due attaccanti come Dybala e Higuain. A quel punto Pjanic dovrebbe scalare definitivamente nel ruolo di regista anche se i due potrebbero intercambiarsi nel corso della partita. Ancora più utile, però, risulterebbe a Montella che potrebbe farne un autentico jolly: oltre che sulla trequarti, potrebbe infatti schierare Isco largo a sinistra nel tridente oppure rendere il reparto mediano più di qualità schierandolo da mezzala. Lo spagnolo ha già manifestato il suo malcontento per lo scarso impiego con il Real Madrid e prenderlo a gennaio potrebbe essere un vero affare.




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