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Calciomercato > Roma > VIDEO CM.IT - Roma-Inter, De Rossi: "Ambiente sopravvalutato, tifo merita di più. L'esultanza..."

VIDEO CM.IT - Roma-Inter, De Rossi: "Ambiente sopravvalutato, tifo merita di più. L'esultanza..."

Il centrocampista ha spiegato: "Dzeko viene spesso contestato e merita di essere felice. La stessa reazione l'avrei avuta se avesse segnato Iturbe"


Banega-De Rossi © Getty Images
Dagli inviati Eleonora Trotta ed Andrea Corti

02/10/2016 23:34

ROMA INTER DE ROSSI POSTGARA / ROMA - Dopo il triplice fischio di Roma-Inter, Daniele De Rossi ha preso la parola a 'Sky Sport': "Sul gol di Banega si poteva fare meglio. L'analisi visto che voglio fare l'allenatore in futuro? Non lo so cosa farò, quello che è certo è che potevo temporeggiare in quel frangente. In queste occasioni potevamo fare meglio, ma nel complesso abbiamo fatto bene a livello difensivo. In trasferta abbiamo fatto tutte partite diverse tra loro: a Firenze meritavamo, a Cagliari abbiamo fatto male mentre a Torino ancora peggio. Questo ti fa capire che siamo poco costanti, diversi da quello che dovremmo essere. Se vogliamo raggiungere la Juventus dobbiamo migliorare in questo: loro anche se non giocano benissimo, difendono bene, non prendono gol e le vincono sempre. Fatichiamo a segnare? E’ un problema di scelta. Molte volte ce le procuriamo le occasioni, come oggi con Dzeko e Salah, ma in alcuni casi ci manca quel 'killer instict'…". 

Successivamente De Rossi, al centro di un caso durante l'esultanza al gol di Dzeko, ha parlato anche a 'Premium Sport': "Le parole durante l'esultanza? Non mi ricordo sinceramente, ero contento, lo sono anche ora, specialmente quando segna uno come lui. Dzeko viene spesso contestato e merita di essere felice. La stessa reazione l'avrei avuta se avesse segnato Iturbe, così come quando segna Francesco, il genio 40enne. Quando si va in Nazionale è importante finire bene: lo abbiamo fatto, questo è fondamentale. Potevamo anche segnare di più, questa è la strada giusta per ricominciare. E' stato un mese particolare, la fascia vera e propria però uno se la sente anche se non ce l’ha. Mi sento uno dei capitani di questa squadra, sempre: con o senza fascia sul braccio. La Juventus sembra una squadra disumana, hanno una solidità e una forza invidiabile. forse una cattiveria che non abbiamo noi. Molte stanno però facendo bene, anche se non sono disumane. Voci condizionano l'ambiente? Hai ragione, ci sono. Ormai, però, sono arrivato a una convinzione. L'ambiente di Roma lo sopravvalutiamo, io fino a qualche anno fa ascoltavo radio e leggevo giornali: ora no, ci dobbiamo tutti distaccare da questo. A Roma si vive bene, c'è il sole, siamo apprezzati. Manca però il cuore pulsante di questa squadra: bisogna fare qualcosa di più per i tifosi: devono tornare allo stadio. Hanno ragione, bisogna fare qualcosa perché devono tornare allo stadio, o come ha detto Baldissoni andare a giocare da un’altra parte. Due pesi e due misure non si fa. Mi ricordo con nostalgia i tempi dei 60.000 allo stadio: ne abbiamo bisogno. Senza la Curva Sud non è la stessa cosa, ma questo non deve essere un alibi. Si può vincere anche così".

'Capitan Futuro' è intervenuto anche ai microfoni di Calciomercato.it in zona mista: "Stasera era fondamentale vincere. Esultanza? Sono sempre focoso, ma nessun insulto. Futuro? Presto, adesso non serve parlarne".

D.G.




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