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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-LAZIO

La cura su Keita funziona e Immobile non perdona. Che delusione Kums


Immobile ©Getty Images
Valerio Pantone

01/10/2016 22:44

ECCO LE PAGELLE DI UDINESE-LAZIO


UDINESE

Karnezis 5,5 – Non deve compiere particolari interventi nel primo tempo, anche perchè può fare ben poco sull’incornata vincente di Immobile. Incolpevole anche sulle altre due reti biancocelesti.

Hertaux 5 – Il ruolo terzino destro non è probabilmente quello più congeniale alla sue caratteristiche. Dovrebbe prendersi cura di Keita, ma gli inserimenti da dietro lo tagliano spesso fuori.

Danilo 4,5 – Fatica molto ad impostare da dietro, anche perché Kums a volte appare nascondersi dietro gli avversari. Naufraga insieme al resto della squadra nei secondi quarantacinque minuti. Sbaglia la linea del fuorigioco sul 2-0 di Keita.

Felipe 5 – I movimenti di Immobile e dei trequartisti biancocelesti lo lasciano un po’ nell’incertezza, tra il dover alzarsi o il provare ad aspettarli più bassi. L’ammonizione, forse troppo severa sul finale di primo tempo, gli condiziona il resto della gara.

Adnan 5 – Non demerita troppo nel duello ravvicinato con Felipe Anderson: il brasiliano, infatti, non offre una prestazione esaltante nei primi 45 minuti. Colpevole sul gol di Immobile, dove si dimentica troppo presto dell’attaccante laziale, non dà pressione ad Anderson che serve a Keita la palla del 2-0.

Kums 4 – Dovrebbe avere la personalità di prendere il pallino del gioco, ed invece il pressing della Lazio mette a nudo tutte le sue lacune tecniche. Tanti, troppi i palloni sbagliati e regalati alla squadra di Inzaghi.

Kone 5,5 – Cerca affannosamente di dare un po’ di qualità al suo centrocampo, ma non ha successo.

Badu 5 – Una buona incursione in solitaria, poi respinta dai biancocelesti, e poco altro per il mediano ghanese che corre molto ma quasi sempre senza essere realmente efficace. Dal 78’ Jankto s.v.

De Paul 5,5 – Riceve pochi palli palla a terra per inventare qualcosa di interessante. Cerca allora di tentare la soluzione personale, sfiorando anche il palo con un destro velenoso. Uno dei pochi a salvarsi nel primo tempo, alla lunga però finisce per essere inghiottito dal centrocampo della Lazio. Dal 63’ Peñaranda 5,5 – E’ la carta della disperazione di Iachini, ma nonostante qualche timido tentativo, non incide.

Zapata 4,5 – Sbatte più e più volte contro il muro dei due difensori centrali biancocelesti, non lasciando praticamente mai traccia sull’incontro.

Perica 5,5 – Sovrastato sulle palle alte, combina davvero poco in tandem con Zapata anche perché poco supportato dal resto della squadra. Meglio nella ripresa, quando soltanto un ottimo Strakosha gli evita il gol della bandiera.

All. Iachini 4,5 – Non paga la scelta delle due punte, anche perchè i suoi si rifugiano quasi sempre nel lancio lungo rinunciando di fatto alla manovra corale. Troppe le falle in difesa e a centrocampo. La squadra prova a svegliarsi nel finale ma ormai è troppo tardi.

                                 

LAZIO

Strakosha 7 – Confermato titolare, complice l’infortunio di Marchetti, non corre particolari rischi anche perché l’Udinese non si fa quasi mai vedere dalle sue parti. Nella ripresa è bravissimo sui due colpi di testa ravvicinati di Perica, che permettono alla Lazio di lasciare la porta inviolata.

Patric 6,5 - Molto concentrato, non sbaglia nulla, giocando con ordine e senza troppi fronzoli.

De Vrji 7 – Sembra giocare quasi in scioltezza contro l’evanescente attacco dell’Udinese. Dalle sue parti non si passa. Ormai appare esser tornato quello ammirato due anni fa. Certezza.

Hoedt 7 – Molto attento, dimostra di avere un gran feeling con il suo connazionale De Vrij. Un’ottima risposta la sua prova per Simone Inzaghi.

Lukaku 6 – Tatticamente molto intelligente, non disdegna di accompagnare Lulic e Keita sull’out sinistro, dove i friulani faticano e non poco. Un po’ disattento nel finale, dove concede due opportunità di testa a Perica.

Parolo 6,5 – Più bloccato davanti alla difesa rispetto al Lulic, si limita alla fase di interdizione dove però giganteggia anche per la pochezza dell’attacco bianconero. Sua l’intuizione dalla quale nasce la terza rete di Immobile.

Lulic 7 – Si inserisce sempre alle spalle dei trequartisti, appena vede un varco nel quale infilarsi. I tanti palloni recuperati in mezzo al campo, impreziosiscono una prestazione davvero sopra le righe. Dal 85’ Leitner s.v.

Felipe Anderson 6,5 – Un po’ a sprazzi nella prima frazione, dove alterna buone giocate ad alcuni atteggiamenti di indisponenza, scaccia via i cattivi pensieri con l’assist geniale per il 2-0 di Keita. Il 4-2-3-1 disegnato stasera da Inzaghi, in ogni caso, sembra fatto apposta anche per lui.    

Milinkovic Savic 7 – Svaria molto sul fronte d’attacco, scambiandosi spesso posizione con Keita che non ama stazionare su una zona di campo. Imperioso lo stacco aereo dal nasce il gol di Immobile.

Keita 7,5 – La cura Inzaghi continua a dare buoni frutti. Dopo la prova positiva con l’Empoli, lo spagnolo si conferma anche stasera in crescita. A volte si piace un po’ troppo, ma per la difesa bianconera è comunque un costante pericolo. Letale ad inizio ripresa sul perfetto assist di Felipe Anderson che gli vale il secondo gol consecutivo e il 2-0 per la Lazio. Dal 70’ Djordjevic 6 – Entra nel momento in cui la Lazio deve soltanto amministrare il risultato e così per lui ci sono poche chance per mettersi in mostra.

Immobile 8 – Il primo difensore della squadra, pressa i portatori di palla dell’Udinese spesso con successo. Abile a sfruttare la sponda area di Milinkovic Savic portando in vantaggio i suoi, si catapulta sul pallone che gli vale la doppietta personale. Il modo migliore per festeggiare la sua conferma nella Nazionale di Ventura. Dal 77’ Lombardi 6,5 – Sfiora immediatamente la rete, deviando sottomisura l’invito di Lulic: il palo però gli nega la gioia del gol.

All. S. Inzaghi 7,5 - Seconda vittoria di fila e momentaneo terzo posto in classifica. Nonostante le tante assenze, indovina il modulo che riesce ad esaltare le caratteristiche dei singoli. Il suo lavoro su Keita continua a dare ottimi risultati e Felipe Anderson appare essere rientrato finalmente nel suo progetto tecnico. La difesa continua a non subire gol. La sua mano, insomma, è evidente.


Arbitro: Russo 5,5 – Partita equilibrata e corretta. Esagerata forse l’ammonizione nei confronti di Felipe dopo un contrasto aereo con Milinkovic Savic, nel quale ha alla peggio il giovane serbo: il fallo comunque non sembrava intenzionale. Grazia, forse anche giustamente Hertaux dopo un fallo su Lulic a trequarti campo, sorvola sul contatto tra Hoedt e Perica in area biancoceleste: poteva starci il penalty.


TABELLINO

UDINSE-LAZIO 0-3

Udinese (4-3-1-2): Karnezis, Heurtaux, Danilo, Felipe, Adnan; Kums, Kone, Badu (dal 78’ Jankto); De Paul (dal 63’ Peñaranda); Zapata, Perica. A disp. Scuffet, Perisan, Wague, Angella, Balic, Armero, Lodi, Evangelista, Thereau, Matos. All.: Iachini.

Lazio (4-2-3-1): Strakosha; Patric, de Vrij, Hoedt, Lukau; Parolo, Lulic (dall’85’ Leitner); Felipe Anderson, Milinkovic, Keita (dal 70’ Djordjevic); Immobile (dal 77’ Lombardi). A disp. Vargic, Borrelli, Wallace, Prce, Cataldi, Murgia, Kishna. All. Inzaghi.

Arbitro: Russo di Nola

Marcatori: 28' Immobile (L), 54’ Keita (L), 62’ Immobile (L)

Ammoniti: 21' Hertaux (U), 40’ Felipe (U), 83’ Patric (L)

Espulsi: ---

 




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