• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Roma > Roma, Totti: "Ho coronato un sogno. Ora voglio un gol in finale di Europa League"

Roma, Totti: "Ho coronato un sogno. Ora voglio un gol in finale di Europa League"

Il capitano giallorosso ha aggiunto: "Per lo scudetto è ancora tutto aperto"


Francesco Totti ©Getty Images

27/09/2016 20:40

ROMA COMPLEANNO TOTTI 40 ANNI / ROMA - Oggi non è una giornata qualunque per le news Roma: oggi è il 40esimo compleanno di una bandiera - forse l'unica rimasta in Italia - come Francesco Totti, un capitano che ha deciso non ascoltare mai le sirene del calciomercato per spendere la sua intera carriera calcistica nella squadra per la quale ha sempre tifato. In una giornata così speciale per lui, il numero 10 giallorosso ha ripercorso tutte le tappe più significative della sua storia con la Roma ai microfoni del canale tematico del club capitolino. Queste le sue parole: 

RECORD PIOLA - "250° gol col Torino, non scherzavo quando dicevo di raggiungere il record? Nì. Alcune volte scherzo, alcune. E' uno dei miei obiettivi ma so che sarà quasi impossibile raggiungerlo, gli obiettivi principali sono di squadra. Cercheremo di vincere tutte le gare possibili, tutti insieme".

TORINO-ROMA - "Noi pensavo di fare la nostra gara e vincere ma purtroppo qualcosa non è andato. Siamo ancora fiduciosi che possiamo rialzare la testa. Sta mancando la continuità di risultati, la voglia di dimostrare che siamo pronti per grandi traguardi, ma un po' per colpa nostra un po' per episodi non siamo riusciti ad ottenere ciò che volevamo. Il gruppo ha voglia di reagire e portare la Roma ai massimi livelli. Ognuno può dire la sua e pensare ciò che vuole. Un discorso è essere a marzo-aprile o a settembre. E' tutto aperto, qualche pareggio o sconfitta ci può stare. Se troviamo la continuità di squadra siamo vicini alla Juve e Napoli".

IL SEGRETO DEL SUO SUCCESSO - "La passione. E dietro la passione c'è tutto, un percorso che ti porta fino all'apice. A dimostrare al mondo intero che il calcio non ha età. Bisogna gestirsi come sto facendo io. Se inoltre sei supportato da un gruppo che ti aiuta a dimostrare le tue potenzialità riesci a gestirti meglio. Ho sempre fatto la vita da professionista. Ma la vita è una sola e anche io ho fatto tardi e mi sono divertito".

CHRISTIAN CALCIATORE - "Da una parte gli auguro tutto il bene possibile. Vedo che si diverte ed è innamorato del calcio. E' sempre con il pallone tra i piedi. Dall'altra non glielo auguro perché non è semplice per lui avere un cognome che lo fanno sempre accostare a me. A me questo dà fastidio. In alcuni momenti mi rivedo in lui anche se alla sua età io ero molto più forte (ride, ndr). Però ha margini di miglioramento, ma lui non deve sentire: sono un padre tedesco, per me lui è il più scarso di tutti. Io non avrei mai pensato di arrivare fino a 40 anni a questi livelli giocando sempre con la stessa maglia. E' un sogno che hai da bambino ma non tutti i sogni si realizzano. Io ci sono riuscito e me lo godrò fino alla fine. Mio fratello quindi non era più forte di me? Riccardo era più forte tecnicamente ma era lento e svogliato. Non aveva la stessa mia caparbietà".

GOL CHE VORREBBE SEGNARE - "Spero di poter fare quello in finale di Europa League".

DESIDERIO -  "Cosa vorrei? Mi leverei 10 anni. Tra i 30-35 è l'età più bella di un calciatore".

TIFOSI - "L'amore dei tifosi con la Roma non finirà mai perché anche quando smetterò rimarrà dentro me stesso. Un messaggio, so quanto ci tengono alla Roma. Quando scendo in campo cerco sempre di dare un qualcosa in più per loro. So che la settimana è lunga e perciò quando vinciamo tutto diventa più semplice. Spero mi possano vedere ancora un po' di tempo".

RAPPORTO SQUADRA - "Ringrazio tutti perché ho un rapporto che va oltre il calcio. Questa è la nostra forza, il nostro gruppo unito che ha voglia di fare bene. Quello che mi ha colpito di più è che ho visto quasi tutti gli appartamenti dei miei compagni. Daniele è quello che mi ha colpito di più perché oltre il rapporto che c'è tra me e lui, siamo cresciuti insieme. Prima eravamo single e ora abbiamo famiglia. Abbiamo fatto quello che volevamo cioè indossare un'unica maglia e nella maniera migliore. Penso che fino ad ora ci siamo riusciti. Ringrazio tutti perché è stato un video commovente e inaspettato: vedo che c'è un'amicizia sincera. Quel cornuto di Nainggolan è tremendo (ride, ndr). La scommessa la perderà in partenza. E' un giocatore formidabile e spero che possa rimanere tanto alla Roma e dimostrare il suo valore".

AUGURI FEDERER - "Nasce questo rapporto d’amicizia lontana tramite telefono quando andai a vedere una partita di tennis agli Internazionali. Ho avuto la fortuna di conoscerlo: è stato sempre un idolo ma non per come gioca che è il tennis ma come persona e come modi di fare. Mi rivedo in lui. Ci siamo subito scambiati i numeri: sentirci è un po' più difficile perchè lui non parla italiano e io non parlo inglese. Però abbiamo avuto la fortuna di incontrarci, andare a cena e parlare anche di altro e non solo di sport. Io tennista? Gioco abbastanza bene, me la cavicchio. Mi servirebbero dieci racchette per fare un punto con lui".

AUGURI DI EX COMPAGNI E LEGGENDE - "Ringrazio Marco Del Vecchio che lo conosco e ci ho convissuto nell’anno dello scudetto. Sono ancora in contatto con lui. E poi un ringraziamento a quegli altri extraterresti (Figo, Rivaldo, Aldair e Ronaldinho, ndr): sono persone che vanno oltre tutto quello che c'è oggi. Hanno fatto vedere tante cose nel calcio mondiale. Sono io che mi ricordo di loro, sono stati belli da vedere. Li ringrazio di cuore e spero un giorno di poterci giocare. Anche se sarà differente".

D.G.




Commenta con Facebook