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Calciomercato > Inghilterra > Manchester City, agente Yaya Touré: "Guardiola si sente un Dio. Ma valutiamo azione legale!”

Manchester City, agente Yaya Touré: "Guardiola si sente un Dio. Ma valutiamo azione legale!”

Il procuratore dell'ivoriano ha spiegato: "A gennaio non si muove, ma il tecnico è scorretto con lui"


Yaya Touré © Getty Images

26/09/2016 21:52

MANCHESTER CITY AGENTE YAYA TOURE GUARDIOLA / LONDRA (Inghilterra) - Dimitri Seluk-Pep Guardiola: la 'battaglia' dialettica prosegue. Ed è ancora l'agente di Yaya Touré a prendere la parola per attaccare il manager del Manchester City: "Pensa solo a sé stesso e crede di essere già un dio. E' convinto che ora che ha vinto tutto può fare ciò che vuole - ha spiegato il procuratore dell'ivoriano ai microfoni della 'BBC' - Per me questa è una situazione paradossale: Yaya ha giocato molti anni al City, così come Hart e Kompany. Poi arriva lui (Guardiola, ndr) e dice: 'Va bene, questi giocatori vanno fuori come cani'. Quello che sta facendo è illegale. Pensa di poter fare questo col mio assistito perché si trova all'ultimo anno di contratto. Il fatto, però, è che Yaya Touré è stato punito per qualcosa che non ha mai detto. Io sono il suo agente, ma anche suo amico, e il mio lavoro è anche quello di parlare se ritengo che non venga trattato in maniera equa. Yaya si è sempre comportato in maniera professionale col tecnico e col club e non ha detto nulla su Guardiola o sulla sua situazione a Manchester. Credo che il comportamento dello spagnolo infranga qualche diritto, quindi vedremo cosa succederà in futuro".

Seluk, in una successiva intervista a 'The Sun', ha poi fatto chiarezza su quello che succederà nella finestra di gennaio di calciomercato: "I dirigenti dovrebbero andare da Guardiola e dirgli che Yaya Touré fa parte della famiglia del City. Non è corretto parlare in quel modo. Quella di lasciarla fuori è una sua decisione. E' un bravo allenatore, ma ha un brutto carattere. Siamo in Inghilterra, non in Corea del Nord o Afghanistan: è normale che la gente parli di questa situazione. Futuro? Ha un contratto fino a giugno e resterà. Se il club vorrà cederlo a gennaio, dovranno chiamarmi, ne parleremo e vedremo se accetteremo ciò che ci proporranno. Guardiola sta vincendo tante partite, ma la sua personalità è ben lontana dall'essere fantastica. Io sto solo ripetendo ciò che in molti hanno detto nel tempo, da Barcellona a Monaco. Non può permettersi di trattare così i giocatori. A molte persone non piace il suo modo di fare", ha concluso l’agente.




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