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Calciomercato > Pagelle > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Tornado Belotti, black out Bruno Peres

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Tornado Belotti, black out Bruno Peres

Top e Flop della 6a giornata secondo i voti dei nostri inviati


Andrea Belotti © Getty Images
Emiliano Forte

26/09/2016 07:30

PAGELLONE, BELOTTI BRUNO PERES / MILANO – La sesta di Seria A è la giornata del gol numero 100 con la maglia del Napoli per capitan Marek Hamsik, leader indiscusso e trascinatore anche nella vittoria casalinga degli azzurri contro il Chievo. Brutta caduta invece per la Roma, che si arrende al Torino guidato dalla coppia Belotti-Iago Falque, capace di travolgere la retroguardia giallorossa e di far sognare i tifosi granata. Ritorno da ex da dimenticare per Bruno Peres, protagonista in negativo negli episodi che hanno deciso la sfida delle 12,30. Tra i giallorossi male anche Dzeko, che fallisce occasioni da gol in serie, e Salah, praticamente mai pericoloso. Bocciatura che fa rumore anche in casa Inter, dove Kondogbia viene richiamato in panchina dopo appena 28 minuti nella sfida casalinga contro il Bologna terminata in parità.

 

TOP

5.Defrel (Sassuolo) – Risponde presente all'invito di Lirola recapitato da destra nel corso del minuto 34. L'attaccante neroverde sta trovando una regolarità in zona gol degna dei bomber più blasonati del nostro campionato. Killer. VOTO 7

4.Gabbiadini (Napoli) – Ritrova una maglia da titolare e con essa la prima marcatura in campionato con un gran sinistro che fulmina Sorrentino sul palo lontano. Il numero 23 del Napoli, al di là del gol, gioca un match da protagonista attaccando a ripetizione la profondità e cercando il dialogo con i compagni di reparto. Rinvigorito. VOTO 7,5

3.Iago Falque (Torino) – Grande protagonista del trionfo granata contro la sua ex squadra; sempre nel vivo del gioco non butta via un pallone ed è un cliente scomodissimo per la linea difensiva di Spalletti. Un palo e la firma su due delle tre reti siglate dal Toro sono il bottino dello spagnolo deciso a recitare un ruolo importante nel progetto di mister Mihajlovic. Sontuoso. VOTO 8

2.Hamsik (Napoli) – Al centro del gioco azzurro distribuisce palloni illuminanti mettendo in condizione i compagni di prendere d'assalto l'area clivense. Spettacolare come al solito la naturalezza con la quale sceglie il tempo delll'inserimento e calcia verso la porta avversaria. E' il minuto 38 quando lo slovacco trova il varco giusto e sigla la rete numero 100 con la maglia del Napoli. Chapeau. VOTO 8

1.Belotti (Torino) – E' una forza della natura; la sua incontenibile voglia di gol è contagiosa e tutti i compagni corrono e sudano per metterlo in condizione di puntare la porta difesa da Szczesny. Negli spazi è letale e per i difensori avversari è difficilissimo giocare d'anticipo per limitarlo; al 'Gallo' basta una frazione di secondo e mezzo metro per far male. Sblocca la gara di testa e si procura il penalty che vale il raddoppio risultando un autentico incubo per la coppia Fazio-Bruno Peres. Devastante. VOTO 8

 

 

FLOP

5.Ilicic (Fiorentina) – Assente ingiustificato nella prima frazione, rimane sostanzialmente ai margini del gioco viola anche nella ripresa. Pesa come un macigno l'errore dal dischetto nel corso del primo tempo che poteva cambiare le sorti del match. Rimandato. VOTO 4,5

4.Salah (Roma) – L'egiziano non è nuovo a passaggi repentini da giornate di autentico fenomeno a giornate grigie in cui dà l'impressione di non saper cosa fare col pallone tra i piedi. Non pervenuto. VOTO 4

3.Dzeko (Roma) – In area si fa notare più e più volte ma solo per le occasioni divorate al cospetto di Hart. Il centravanti bosniaco portato in Serie A con l'obiettivo di capitalizzare al massimo il gioco offensivo dei giallorossi sta mancando troppo spesso proprio nella concretezza sotto porta. Goffo. VOTO 4

2.Kondogbia (Inter) – Dal suo arrivo a Milano è trascorso più di un anno eppure il popolo interista ancora non è riuscito ad intravedere quel talento tanto ammirato con la maglia del Monaco e praticamente mai riapparso in Serie A. Contro il Bologna rimane in campo meno di mezz'ora, durante la quale trova il tempo per farsi soffiare palla a metà campo nella ripartenza rossoblù che è valsa il momentaneo 0-1. Dopo l'errore ci si aspettava un accenno di reazione invece il centrocampista francese sprofonda in un vuoto assoluto con mister De Boer che, spazientito, lo richiama in panchina. Smarrito. VOTO 4

1.Bruno Peres (Roma) – Non si risparmia nella fase offensiva ma quando si tratta di difendere e limitare l'esuberanza dei vari Belotti e Iago Falque sono dolori. Contro i suoi ex colori colleziona svarioni ed errori in serie, due dei quali decisivi ai fini del risultato: prima si fa rubare il tempo da Belotti nell'azione del vantaggio granata, poi stende lo stesso attaccante in area propiziando il penalty che vale il momentaneo 2-0. Impacciato. VOTO 4




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