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Calciomercato > Dai campi > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Icardi leader, Joao Pedro impalpabile

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Icardi leader, Joao Pedro impalpabile

Top e Flop della 5a giornata secondo i voti dei nostri inviati


Icardi ©Getty Images
Emiliano Forte

22/09/2016 07:30

PAGELLONE, ICARDI JOAO PEDRO/ MILANO – Il primo turno infrasettimanale sorride ai campioni d'Italia della Juventus che travolgono il Cagliari e riacciuffano la vetta dopo lo stop nel match di San Siro contro l'Inter. La squadra di Allegri ritrova certezze e gioco grazie ai suoi campioni, con un Dani Alves grande protagonista anche in veste di goleador. Il Cagliari di Rastelli si arrende già nel primo tempo, con Joao Pedro praticamente mai in grado di impensierire la difesa bianconera. Dopo il derby d'Italia, viaggia sulle ali dell'entusiasmo l'Inter, che fa suo anche il confronto contro l'Empoli e si porta a due punti dalla capolista. Ancora trascinatore Mauro Icardi, che viaggia ad una media di oltre un gol a partita. Regala spettacolo la Roma grazie al trio Totti-Salah-El Shaarawy ed ai gol di un ritrovato Edin Dzeko. Per il Crotone, ed in particolare per Falcinelli, quella dell'Olimpico è una serata da dimenticare. Bella vittoria del Bologna sulla Samp, in una gara che sarà ricordata per il gol spettacolare del giovane Simone Verdi.

 

TOP

5.Salah (Roma) – L'egiziano è immarcabile per i difensori calabresi che lo rincorrono inutilmente da una parte all'altra del campo. Freddo sotto porta quando fulmina Cordaz per il 2-0 giallorosso e travolgente sull'out di destra quando confeziona l'assist vincente per il tris di Dzeko. Indomabile. VOTO 7,5

4.Verdi (Bologna) – Rompe gli equilibri poco prima dell'intervallo con una giocata stratosferica; un destro al volo esplosivo sul cross di Krejci che fulmina Viviano e va ad infilarsi sotto la traversa. Gesto tecnico perfetto per una rete memorabile, che ha risvegliato in mister Donadoni addirittura il ricordo di un dio del calcio come Marco Van Basten. Promessa. VOTO 7,5

3.Dani Alves (Juventus) – L'ex Barcellona impiega pochi minuti ad impadronirsi della fascia destra garantendo intensità ma anche qualità alla manovra juventina. Mette al sicuro i 3 punti sul finire del primo tempo, quando calcia col destro appena fuori area su invito di Pjanic dalla bandierina. Un colpo da campione che costringe alla resa l'ottimo Storari e che rende onore allo sterminato palmares dell'esterno verdeoro. Mattatore. VOTO 7,5

2.Dzeko (Roma) – Fulcro della manovra offensiva giallorossa, mette le sue qualità a servizio dei compagni esaltando i movimenti e le giocate del trio Totti-Salah-El Shaarawy. Trova la doppietta sfruttando come meglio non potrebbe due lampi di genio proprio di Totti e Salah. Imponente. VOTO 7,5

1.Icardi (Inter) – 'Maurito' dopo la prova contro la Juve, che lo ha consacrato come bomber assoluto e vero leader della formazione nerazzurra, si ripete ad Empoli trascinando i suoi verso una vittoria che trasmette fiducia ed entusiasmo a tutto l'ambiente. Dalla gara del Castellani arrivano altri due gol che aggiornano lo score personale dell'argentino a 6 reti in 5 gare. Mostruoso. VOTO 7,5

 

 

FLOP

5.Bastos (Lazio) – Infrasettimanale indigesto per il difensore biancoceleste apparso impacciato e poco lucido in diversi frangenti. Soffre la rapidità di Niang e sul gol di Bacca si fa cogliere impreparato. Non va meglio in fase di impostazione. Svagato. VOTO 4,5

4.Pereira (Sampdoria) – L'approccio non è dei peggiori, ma smarrisce le sue certezze dopo il gol di Verdi che rompe gli equilibri. Nella ripresa va in apnea più volte al cospetto di Krejci e dalla sua fascia nasce anche l'azione che porta al 2-0 di Mattia Destro. Travolto. VOTO 4,5

3.Falcinelli (Crotone) – Nel primo tempo Fazio gli cancella l'unica opportunità di calciare a rete, poi l'attaccante del Crotone scompare non lasciando alcun segno della sua presenza sul rettangolo di gioco. Ingabbiato. VOTO 4,5

2.Di Francesco (Bologna) – Subentrato nella ripresa all'ottimo Krejci, riesce a mettersi in luce solo nel finale con l'inutile ed incomprensibile entrata con piede a martello su Linetty. Gesto tanto ingenuo quanto inopportuno. Sconsiderato.  VOTO 4,5

1.Joao Pedro (Cagliari) – La difesa juventina lo annulla facendogli sfiorare solo pochi palloni ed il brasiliano scompare ben presto dai radar. Spesso e volentieri si muove in ritardo risultando irraggiungibile per i compagni. Dopo 45 minuti senza alcun segnale di risveglio, Rastelli lo lascia negli spogliatoi. Non pervenuto. VOTO 4,5




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