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Calciomercato > Inghilterra > Watford, Mazzarri: "Tornare in Italia? Per ora non ci penso. Battere Mourinho..."

Watford, Mazzarri: "Tornare in Italia? Per ora non ci penso. Battere Mourinho..."

Le parole del manager italiano degli 'Hornets' dopo la vittoria contro il Manchester United


Mazzarri © Getty Images

19/09/2016 09:46

WATFORD MAZZARRI SERIE A MOURINHO / WATFORD (Inghilterra) - Una settimana fa la grande rimonta col West Ham, ieri il super trionfo sulla corazzata United di José Mourinho. Il Watford comincia a volare davvero ed ai microfoni di 'Radio Anch'io Lo Sport' il manager Walter Mazzarri racconta: "Siamo molto contenti perché è un risultato che ci dà continuità. Qualche punto l'abbiamo perso per qualche episodio fin qui, questa vittoria dà convinzione e aumenta l'autostima. Ho cercato di preparare la mia squadra a più moduli, anche al 4-3-3 e non solo al 3-5-2. Ieri in fase offensiva eravamo a 4 e diventavamo 5 quando ci si difendeva. Un modulo un po' personalizzato che ho usato anche in Italia".

ALLENATORI ITALIANI IN PREMIER - "Non so se siamo più bravi. Credo però che in generale la nostra scuola sia molto attenta a creare giovani allenatori bravi. Noi come caratteri siamo pignoli e penso che la nostra sia sempre una buona scuola in grado di formare allenatori davvero ottimi.

MOURINHO BATTUTO - "Con l'esperienza che ho queste cose non le guardo più. Sono contento perché era una grande squadra. Ho detto ai miei che se riusciamo a giocare alla pari con queste super squadre, noi possiamo fare grandi cose. Mi hanno detto che il Watford non batteva lo United da 30 anni, ma queste sono cose che fanno felici i tifosi. Io guardo altre cose.

RITORNO IN ITALIA - "Era arrivato il momento di fare un'esperienza diversa dall'Italia, poi vedremo. Io sono uno che guarda partita dopo partita. Ora siamo alla quinta giornata, dobbiamo fare molta strada. In questo momento penso così".

DIFFERENZE INGLESI - "Quando si va all'estero c'è un clima diverso. Cambia più a livello di tifoseria. Finita la partita poi non vedi tutte le ripercussioni che ci sono da noi. Prima magari guardavano meno alla tattica, ora sta un po' cambiando. Vanno tutti in campo con spirito un po' dilettantistico, nel senso che ce la mettono tutta e ogni tanto vanno fuori dagli schemi.

SERIE A - "Scudetto riaperto dopo la vittoria dell'Inter? Io credo che quest'anno non sarà scontato. Penso ci siano le solite squadre che possano dar fastidio alla Juventus, che comunque è la principale candidata. Dietro può succedere di tutto, vedo bene anche il Napoli che ha preso giocatori motivati. Loro due un po' più avanti, poi può succedere di tutto. L'anno scorso Juve e Napoli erano partite in ritardo, alla fine sono state prima e seconda.

OBIETTIVI DEL WATFORD - "Per quest'anno si vuole costruire, il presidente Pozzo è stato chiaro con un modo di ragionare che mi piace davvero: costruire e crescere piano piano. L'obiettivo è salvarsi, quello che viene in più poi va bene. Bisogna però costruire qualcosa per il futuro".

L.P.




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