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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-EMPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-EMPOLI

Boyé intraprendente, Gilardino smarrito. Bene Barba e Acquah


Acquah © Getty Images
Daniele Gargiulo

18/09/2016 16:55

Ecco le pagelle di TORINO-EMPOLI

 

TORINO

Hart 6 - Giornata tranquilla per lui. Il portiere della nazionale inglese non viene mai chiamato in causa. 

De Silvestri 6 - Prende una brutta botta in testa durante un duello aereo, eppure non basta per mandarlo KO. Turbante in testa e prestazione ordinata per lui: spinge meno del solito, ma dalle sue parti non si passa. 

Bovo 6 - Comanda la linea difensiva con tranquillità complice anche la sterilità offensiva dell'Empoli. 

Castan 6 - Discorso analogo per al collega di reparto: l'Empoli si fa vedere poco o niente dalle sue parti. Lui comunque non abbassa mai il livello di concentrazione.

Molinaro 5,5 - Solo mezz'ora di gioco per l'esperto terzino: spinge poco cercando di restare più bloccato per proteggere la propria area. Compie un'ingenuità dopo appena dieci minuti andando a scalciare Tello a gioco fermo: rischia il rosso, ma per sua fortuna il direttore di gara lo grazia. Dal 32' Barreca 6,5 - Fa il suo esordio in Serie A e conferma quanto di buono si dice su di lui. Facilità di corsa, dinamicità e personalità: il giovane 1995 sforna una prestazione più che positiva. 

Acquah 6,5 - Assieme a Obi forma una formidabile cerniera di protezione per Valdifiori. Bravo a spezzare il gioco avversario, ma anche ad inserirsi in area. In una di queste incursioni sfiora la rete con un colpo di testa che fa la barba al palo. Solita prestazione generosa per lui.

Valdifiori 5,5 - Svolge il compitino. Dovrebbe costruire il gioco ma non sembra ancora essersi inquadrato alla perfezione nei meccanismi della squadra. Probabilmente l'emozione di ritrovarsi la sua ex squadra di fronte gli ha giocato un brutto scherzo.

Obi 6,5 - Un motorino a centrocampo: gli azzurri se lo ritrovano ovunque. Corre, lotta, costruisce e - quando riesce - finalizza. Vicino al gol con un bolide da fuori area che Skorupski neutralizza in corner. Dal '72 Baselli 6 - Non trova la giocata giusta per riuscire a cambiare l'esito finale dell'incontro.

Iago Falque 5 - Evanescente. Dovrebbe ispirare Boyé e gli altri compagni del settore offensivo, ma non riesce mai a cavare il ragno dal buco. Lontano parente di quel giocatore decisivo che si era visto due anni fa al Genoa. Dal 65' Zappacosta 5,5 - Cerca di fare quello in cui non è riuscito lo spagnolo in minor tempo. Senza troppa fortuna però.

Boyè 6,5 - Parte con intraprendenza il 'ragazzino' classe 1996 chiamato a sostituire l'infortunato Belotti e la 'lavatrice' Maxi Lopez. Si danna l’anima e combatte come un leone rendendo la vita difficile alla coppia difensiva empolese. Cala nella ripresa, ma ha la bravura di costruirsi diverse palle gol. Col beneficio dell’esperienza, in futuro, riuscirà a graffiare con maggiore incisività. 

Martinez 5 - Si accende ad intermittenza, prova spesso a duettare con Boyé ma non riesce mai a trovare il bandolo della matassa. Fumoso.

All. Lombardo 5,5 - Prende il posto di Mihajlovic in panchina ma deve fare i conti con le pesanti assenze in avanti. Primo tempo pressoché dominato, inevitabile calo nella ripresa. In entrambe le frazioni, però, ai suoi manca l'acuto per sbloccare il match. Urge il ritorno del 'Gallo' Bellotti.


EMPOLI

Skorupski 6 - Pronti, partenza, via: si fa trovare subito pronto sulla rasoiata di Obi da fuori. Qualche problema coi tacchetti viste le palesi difficoltà a calciare dove, in alcune occasioni, regala ghiotte occasioni ai granata. Si riscatta più tardi sulla conclusione violenta di Boyé. Nel complesso autore di una prestazione attenta.

Laurini 6 - Passa una mezz'ora di gioco piuttosto tranquilla. Poi Molinaro getta la spugna ed il baby Barreca gli regala qualche grattacapo in più. Riesce comunque a reggere all'impatto.

Bellusci 6 - Tiene botta all'esuberanza di Boyé con esperienza. Ruvido quando serve, chiude tutti i varchi di accesso alla propria area. 

Costa 6 - Costretto ad abbandonare il campo per un problema ad una caviglia già acciaccata, gioca una prima frazione grintosa rispondendo colpo dopo colpo alle spallate del 'voglioso' Boyé. Dal 44' Barba 6 - Entra in campo al termine del primo tempo e non sbaglia nulla. Prestazione senza sbavature per lui.

Pasqual 6,5 - Presidia la fascia con saggezza. Sa di avere di fronte giocatori abili nella fase di spinta, quindi decide di rinunciare alla sua proverbiale propensione offensiva neutralizzando Iago Falque. Padrone dell'out di sinistra.

Tello 6 - L'inizio di partita è thrilling: ammonito dopo tre minuti, rischia il secondo giallo poco dopo quando controlla un lancio col braccio. Passata la paura, il colombiano si scioglie e gioca con maggiore disinvoltura. 

Mauri 6 - Tutto il gioco dei toscani passa attraverso i suoi piedi. Ha il compito di orchestrare la manovra e non si tira indietro mostrando una padronanza del ruolo da veterano. Purtroppo per lui l'attacco è in giornata no. Viene richiamato in panchina per tirare il fiato in vista del turno infrasettimanale. Dal 55' Diousse 6 - Entra col compito di schermare maggiormente la difesa, gioca una partita attenta a livello tattico. 

Croce 5,5 - Solita partita di quantità. Stavolta, però, risulta essere meno preciso del solito peccando soprattutto nella fase di ultimo passaggio. Da lui Martusciello pretende certamente di più. 

Saponara 5 - Spettatore non pagante nella prima frazione: quarantacinque minuti senza incidere mai. L’elemento di maggior spessore tecnico della formazione azzurra si accende nella ripresa: prima un assist illuminante che Gilardino non capitalizza, poi cerca di mettersi in proprio in un paio di occasioni. Troppo poco comunque per strappare una sufficienza. Dal 75’ Krunic s.v.

Gilardino 4,5 - Giornata no per il bomber di Biella. Nel primo tempo non struscia un pallone, nella ripresa manca l'appuntamento col gol più di una volta. L'Empoli punta sulla sua vena realizzativa per salvarsi: ha l’obbligo di ritrovarla il prima possibile.

Pucciarelli 5 - Poco (e mal) servito. Il 'folletto' azzurro corre tanto ma a vuoto. Un solo acuto: un bel taglio centrale che costringe Hart all’unico intervento degno di nota della sua giornata.

All. Martusciello 6 - Primo tempo di sofferenza, nella ripresa i suoi alzano il ritmo e prendono maggiormente le misure alla formazione granata. Si affida a Giardino per sostituire Maccarone ma la mossa non paga. Se ne torna comunque a casa con un punto prezioso in ottica salvezza. 

 

TABELLINO 

TORINO-EMPOLI 0-0

TORINO (4-3-3): Hart; De Silvestri, Bovo, Castan, Molinaro (dal 32' Barreca); Acquah, Valdifiori, Obi (dal 72' Baselli); Falque (dal 65' Zappacosta), Boyè, Martinez. A disp.: Padelli, Cucchietti, Rossettini, Benassi, Vives, Moretti, Lukic, Aramu, De Luca. All.: Lombardo.
 
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Bellusci, Costa (dal 44' Barba), Pasqual; Tello, Mauri (dal 55' Diousse), Croce; Saponara (dal 75' Krunic); Gilardino, Pucciarelli. A disp.: Pelagotti, Zambelli, Dimarco, Maccarone, Mchedlidze, Cosic, Pereira Da Silva, Buchel, Marilungo. All.: Martusciello.

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova.

Marcatori: -

Ammoniti: 3' Tello (E), 11' Molinaro (T), 25' Boyè (T), 34' Valdifiori (T), 41' Bellusci (E), 76' Diousse (E), 78' Baselli (T)

Espulsi:




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