• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Roma > Fiorentina-Roma, Spalletti sbotta: "Totti? Non vinceremo mai nulla se la Roma è solo lui. Resto sol

Fiorentina-Roma, Spalletti sbotta: "Totti? Non vinceremo mai nulla se la Roma è solo lui. Resto solo se continua"

Il tecnico giallorosso ha incontrato i giornalisti alla vigilia del match


Luciano Spalletti (Calciomercato.it)
Andrea Corti (@cortionline)

17/09/2016 13:00

DIRETTA FIORENTINA ROMA CONFERENZA SPALLETTI LIVE / ROMA - Importante vigilia per la Roma: domani sera al 'Franchi' i giallorossi affronteranno la Fiorentina per un match che dirà molto sulle loro ambizioni. Il tecnico Luciano Spalletti ha aprlato in conferenza stampa a Trigoria: Calciomercato.it ha seguito l'evento in tempo reale.

Spalletti entra in sala stampa e inizia a parlare: "Vermaelen dopo la partita di Cagliari ha avuto un fastidio, poi è partito con la Nazionale. Nella prima partita non ha giocato, nella socanda partita ha giocato e quando è tornato ha accusato il amssimo del fastidio. Lo abbiamo provato prima del Viktoria, e si è visto che non era in grado di giocare. Adesso avverte ancora questo fastidio e si tiene fuori. Mario Rui, Nura e Rüdiger non ci sono: il tedesco nelle prossime settimane comincerà il lavoro di confidenza con la Primavera e tra 15-20 giorni vedremo se sarà in grado di allenarsi in mnaiera più 'vera' e tornare fra di noi. Gli altri sono tutti a disposizione".

FIORENTINA - "Sono rimasti gli stessi, sono una squadra forte con un allenatore stimato da tutti in una piazza non facile. Giocano un buon calcio fatto di possesso palla e per vincere le partite: immancabilmente soffrono un po' in fase difensiva. E' un big match, ma nel nostro campionato qualsiasi partita diventa difficile. Ieri la Samp ha fatto una bellissima partita. E' un campionato livellato, gli altri non ti concedono niente. Dobbiamo ricercare equilibrio nella prestazione senza gli alti e bassi mostrati finora".

VIKTORIA - "Rivedo sempre le partite: a Plzen mi è sembrato che la squadra non è riuscita ad essere continua e a comandare la partita. Dobbiamo essere più precisi nella semplicità". 

SALAH - "Ha sempre il sorriso sulle labbra. Capisce tutto, è uno sveglissimo. E' rimasto attaccato a Firenze, ma vuole bene alla Roma e metterà tutta la sua qualità. E' imprevedibile, non c'è da dargli troppe indicazione perché si rischia di limitarlo. E' bravo ad andare dietro al linea difesniva, ad esempio a Iturbe vanno date più indicazioni. Salah ha più talento e va lasciato un po' libero. Qualche volta dovrebbe lottare qualche pallone in più".

AMBIENTE - "Sonoa ancora convinto che qui sia l'ambiente ideale. Mi deformerò a fine anno se mi devo deformare. Credo nei giocatori, ci continuerò a seminare. Iturbe è rimandato, non ho detto che è buttato via. Vanno bene questi qui fino a fine anno: è la rosa che ho voluto e mi soddisfa. Bisognerebbe far nascere l'entusiasmo che ti supporta. Vivere nell'esasperazione è difficile, ci vorrebbe un po' più di carattere. Qualcuno lo sa ma poi non riesce a opporsi nella maniera corretta e gli va indicata la strada. Le tensioni nel nostro calcio ci sono e bisogna vincere. Si deve fare un percorso dove tu lasci dei paletti per far vedere qual è la strada da seguire".

DIFESA - "Abbiamo preso qualche gol di troppo. Juan Jesus ha giocato le ultime due partite perché gli è stato chiesto uno sforzo ma non è al meglio dopo un colpo subito. Sul gol del Viktoria fa vedere di non essere tranquillo. Può fare benissimo il terzino, è veloce e ha piede. Il colpo di testa non piò concederlo perché in quello lui è fortissimo".

CENTRAVANTI - "Penso alla formazione dell'anno scorso perché ha dato dei profitti alla Roma, ma ci penso anche con Dzeko dentro perché la squadra diventa più possente. Ti dà la fisicità che nel calcio tutti ricercano. Si tratta di scegliere i momenti: l'altra sero l'ho alsciato fuori per averlo fresco a Firenze".

GIOCO - "Abbiamo fatto bene a lunghi tratti anche nell'ultima partita. La chiave è fare il possesso palla semplice".

PORTIERE - "I portieri per me sono due calciatori normali. Anche i terzini vorrebbero sapere di essere titolari... Per me sarà sempre uguale. Abbiamo avuto un momento difficile uscendo dalla Champions, ma possiamo ancora fare del lavoro per lasciare una Roma migliore di quella che abbiamo trovato".

TOTTI - "E' possibile vederlo anche dal primo minuto, non nella partita di Firenze ma in generale. La Rosa è più competitiva rispetto allo scorso anno, e fino a fine anno non mi deformo. Viene anche usato in maniera sbagliata, e anche lui lo avverte. Cerco di trovare altri riferimenti, voi no. A lei (rivolgendosi al giornalista, ndr) interessa solo una cosa e la usate per creare distacco dentro la Roma. Si usa Francesco per spaccare la Roma. Nons ento parlare bene di niente: il presidente, l'allenatore e il Dg non vanno bene. Ci sarà una cosa che vi va bene dentro la Roma? Francesco è un genio, cosa si può dire di più? Poi ha un'età e va gestito una certa maniera. Deve darmi una mano a far crescere altri giocatori importanti come lui, deve diffondere questo modo di pensare di squadra. L'anno scorso ci ha dato un contributo fondamentale quando ha giocato, ma la possibilità del preliminare l'ha creata anche ilr esto della squadra. Il fine può essere anche diverso dagli obblighi che ho. Totti è un giocatore straordinario ma la Roma non vincerà mai niente se si è solo Francesco. Infatti da quella Roma che ha vinto, dove c'erano altri straordinari, non si è vinto nulla. Lui ha vinto tante cose. E non va mischiata la passione degli sportivi, che è un'altra cosa. Ne parlavo oggi a colazione con lui: abbiamo parlato del discorso di Nainggolan. Non ho niente contro Totti: voi tutti avete scritto che questa è la sua ultima stagione ma per me non è così. Lo dirà il campo. Voi mi volete attribuire una responsabilità che non voglio. Ho solo il contratto per quest'anno: se non si fanno risultati bisogna smettere. Se Totti continua a giocare sarò l'allenatore della Roma, se non gioca non lo sarò".

 




Commenta con Facebook