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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-MILAN

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-MILAN

Bacca entra dalla panchina e decide l'incontro. Muriel show non basta. Skriniar che errore!


Milan ©Getty Images
Valerio Pantone

16/09/2016 22:45

Ecco le pagelle di SAMPDORIA-MILAN:

 

SAMPDORIA

Viviano 6,5 – Sempre pronto nel fungere da difensore aggiunto quando la difesa alza la linea del fuorigioco, risponde presente nelle poco sortite offensive del Milan. Al 74esimo è fenomenale e fortunata la risposta sulla conclusione improvvisa di Bacca, che si infrange dopo il suo intervento sul palo. Incolpevole sul gol partita.

Sala 6,5 – Spinge molto nonostante la presenza sul suo lato di Niang, mettendo in area anche diversi palloni interessanti. Costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio. Dal 31’ Pereira 6 – Non fa rimpiangere Sala, mettendo la museruola a Niang anche ricorrendo alle maniere forti. Rischia però molto nel finale con un’entrata al limite su Bonaventura.

Silvestre 5,5 – Comanda con ottima personalità la linea difensiva blucerchiata, sempre molto alta ed organizzata come vuole Giampaolo. L’ingresso di Bacca gli costa un finale di sofferenza che cambia la pagella.

Skriniar 4,5 – Una dormita alla mezz’ora rischia di compromettere la gara della Samp, ma Lapadula non ne approfitta. A cinque dal termine sbaglia sciaguratamente il disimpegno, spianando di fatto la strada al gol di Bacca.

Regini 6 – Dei due terzini dovrebbe essere quello più predisposto a difendere, ed invece non rinuncia a salire regalando anche qualche cross insidioso. Attento in difesa su Suso, concede all’ex genoano solo conclusioni dalla distanza.

Barreto 6 – Non toglie mai indietro la gamba, anche se non mai trova la giocata giusta per mandare in porta gli attaccante. Dall’87’ Shick s.v.

Torreira 6 – Chiama subito Donnarumma ad un super intervento, con un missile terra aria da applausi. La personalità, insomma non gli manca, nonostante la carta identità indichi classe 1996. Finisce, infatti, nel mirino dei giocatori del Milan che devono spesso stenderlo per fermarlo. Cala troppo nel secondo tempo, e la Sampdoria ne risente.

Linetty 6,5 – Già punto fermo dell’undici di Giampaolo, garantisce anche oggi qualità e qualità in mezzo al campo, merce rarissima di questi tempi nel nostro campionato.

Praet 6 – Arrivato dall’Anderlecht per 11 milioni di euro, Giampaolo lo lancia dal primo minuto complice la squalifica di Alvarez. Ci mette un po’ ad entrare in partita: le sue giocate però soprattutto nel secondo tempo, meritano le attenzioni del caso. Il giocatore ci sa fare ma ha bisogno di trovare la giusta intesa con i compagni. Dal 69’ Bruno Fernandes 5 – Non dà il cambio di marcia che vorrebbe Giampaolo. Nel finale calcia sulla barriera una punizione molto invitante.

Muriel 7 Incontenibile in almeno un paio di accelerazioni, in una di queste manda completamente a vuoto Calabria. E' un incubo continuo per la retroguardia del Milan che riesce a cavarsela a fatica. Risponde poi a Bacca con un tiro ad incrociare che solo Donnarumma e il palo riescono a fermare. Sfortunato. Se prosegue su questa strada, può davvero affermarsi come uno degli attaccanti più forti del nostro campionato. Tecnicamente già lo è.

Quagliarella 5 – Troppo impreciso negli appoggi, spreca una buona chance nella prima parte di gara a causa anche del terreno di gioco non in perfette condizioni. Evanescente nella ripresa.

All. Giampaolo 6 – Prima ora di gioco quasi da incorniciare, poi il calo nel finale che come a Roma costa la seconda sconfitta di fila. Il gioco della Samp però piace e la sua mano si vede ad occhio nudo. Per non accontentarsi dei complimenti, però, bisognerà limitare le disattenzioni difensive. Con un Muriel così, poi…

 

MILAN

Donnarumma 7 – La parata che compie ad inizio partita su Torreira è subito un bel biglietto da visita per il ct Ventura, presente sugli spalti del Ferraris. Reattivo nelle uscite, nella ripresa tocca quel tanto che basta il pallone per spingere sul palo il diagonale da manuale di Muriel. Decisivo.

Abate 6 – Raramente avanza come piace a lui. Resta molto basso, concentrandosi quasi esclusivamente alla fase difensiva.

Paletta 6 – Non sempre pulito nelle chiusure, ricorre a tutta la sua fisicità per cercare di contenere un Muriel a tratti irresistibile.  

Romagnoli 6,5 – Esce vincitore su un’incursione pericolosissima di Muriel, poi tiene bene anche su altre situazioni complicate. Rischia grosso su un disimpegno nella ripresa, ma poi rimedia grazie anche a Locatelli.

Calabria 5,5 – E’ una delle novità di Montella della serata. Si affaccia quando può nella metà campo avversaria, ma deve fare i conti con Muriel che appena si defila sulla sua fascia, si fa saltare con facilità.

Sosa 5,5 – Si batte per la causa rossonera, posizionandosi nel centro-destra della mediana milanista. Lotta molto per arginare il palleggio della Samp ma allo stesso tempo combina poco davanti. Dal 57’ Locatelli 6 – Montolivo gli lascia il ruolo di regista e lui se lo guadagna subito andando a rimediare ad una piccola disattenzione di Romagnoli.

Montolivo 6 – Montella lo conferma in cabina di regia, ci mette tanto impegno e tanta personalità per guidare la manovra rossonera. I risultati non sono sempre soddisfacenti anche per chè il pressing dei blucerchiati è asfissiante. Fino all’ultimo però non molla di un centimetro.

Bonaventura 5 – Il ruolo di mezz’ala limitano un po’ la sua fantasia. Dopo l’appello in settimana di Montella serve però l’aiuto di tutti e in particolare il suo in fase di interdizione. Non la sua dote migliore e si vede anche stasera. Molto impreciso anche sui calci da fermo.

Suso 6,5 – Torna nel suo vecchio stadio dove con la maglia del Genoa è riuscito a far male lo scorso anno la Samp. Si muove molto tra le linee, seguendo i dettami tattici di Montella. A volte però si intestardisce troppo nell’azione solitaria, sbagliando l’ultimo passaggio. Si riscatta nel finale, dove approfittando di un errore di Skriniar e serve a Bacca un pallone al bacio. Dal 91’ Gustavo Gomez s.v.

Lapadula 6Al debutto da titolare in Serie A, viene spesso frenato inizialmente dall’emozione, specie quando Silvestre e Skriniar sbagliano il fuorigioco e lui però spara alto da posizione favorevole. Poi combatte, ma non punge. Dal 64’ Bacca 7,5 – Sarà la rabbia per la panchina…Sarà stato il confronto acceso con Montella. Il suo ingresso cambia l’inerzia della gara. Prima Viviano e il palo gli negano il gol, poi sull’assist perfetto di Suso gela il Ferraris trascinando il Milan al successo.

Niang 5,5 – La sua velocità viene contenuta bene da Sala e così l’ex Genoa ha poco spazio per spaventare i difensori di casa. Ad inizio ripresa, si innervosisce molto per alcuni mancati fischi a suo favore del direttore di gara e finisce per incidere poco.  

All. Montella 6,5 – Toglie Bacca per Lapadula, ma poi lo rimette nella mischia e il colombiano decide la partita. Il piano dell’Aeroplanino alla fine è riuscito. Non era facile contro una Samp in salute e soprattutto dopo il clamoroso ko con l’Udinese. Missione compiuta, anche se ora c'è dimostrare di aver imparato la lezione, ci sarà bisogno di conferme.

 

Arbitro Irrati 5 – Lascia giocare molto nel primo tempo, cercando il dialogo con i giocatori per evitare cartellini. Il primo arriva al 38esimo, dopo un fallo di mano di Lapadula in barriera, sulla punizione di Muriel: segnalazione questa arrivata dal quarto uomo. Al 48esimo da rivedere il contatto tra Suso e Linetty al limite dell’area di rigore blucerchiata: il replay lascia ancora molti dubbi. Al 70esimo viene annullato ingiustamente il gol di Torreira per presunto fuorigioco di Barreto: in realtà il centrocampista blucerchiato è al di qua della linea milanista. Sbagliata la segnalazione dell’assistente Manganelli. Nessun dubbio, invece, poco dopo sullo scontro in area doriana tra Niang e Pereira: l’arbitro lascia giustamente correre. A otto dalla fine, proteste veementi del Milan per un’entrata al limite di Pereira su Bonaventura in area di rigore: anche in questo caso Irrati non interviene, ma forse questa volta sbaglia. Infine, vede bene il fallo di mano di Muriel, che prima di battere Donnarumma, controlla il pallone con il braccio.

 

TABELLINO

SAMPDORIA-MILAN 0-1

Sampdoria (3-4-2-1):  Viviano; Sala (dal 31’ Pereira), Silvestre, Regini, Skriniar; Barreto (dall’87’ Shick), Torreira, Linetty; Praet (dal 69’ Bruno Fernandes); Quagliarella, Muriel. A disp.: Puggioni, Amuzie, Dodò, Eramo, Krajnc, Palombo, Cigarini, Djuricic, Budimir. All.: Marco Giampaolo.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, Calabria; Sosa (dal 57’ Locatelli), Montolivo, Bonaventura; Suso (dal 91’ Gustavo Gomez), Lapadula (dal 64’ Bacca), Niang. A disp.: Gabriel, Plizzari, Ely, Luiz Adriano, Honda, Poli, Vangioni, Pasalic. All.: Vincenzo Montella.

Arbitro: Massimiliano Irrati

Marcatori: 85’ Bacca (M),

Ammoniti: 38’ Lapadula (M), 47’ Bonaventura (M), 71’ Pereira (S), 84’ Muriel (S), 96’ Donnarumma (M)

Espulsi:




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