• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter, tutti i nodi di de Boer: dalla difesa alle scelte in attacco

Inter, tutti i nodi di de Boer: dalla difesa alle scelte in attacco

Giocatori che mancano, alcuni che devono rientrare, più i talenti da rilanciare


Frank de Boer © Getty Images

16/09/2016 13:45

INTER HAPOEL BE'ER SHEVA DE BOER SCELTE / MILANO - Una debacle, una disfatta quella dell'Inter contro l'Hapoel Be'er Sheva, compagine israeliana molto agguerritta, ma senza dubbio di livello inferiore rispetto alla rosa allenata da de Boer. Il tecnico olandese però è stato messo nel sacco dagli avversari che si sono congedati con due reti all'attivo e zero al passivo. Difesa - o meglio fase difensiva - da rivedere, come la costruzione del gioco ed anche i movimenti degli attaccanti: un bel rompicapo insomma per i nerazzurri.

D'Ambrosio sulla fascia soffre molto soprattutto in fase di copertura ed in questo senso il rientro di Ansaldi sarà fondamentale. Manca, lo si sapeva, un centrale di difesa che possa dare il cambio a Murillo-Miranda e giocarsi il posto con Ranocchia, non brillantissimo neanche ieri sera, ma concentrato e voglioso di far bene, lo testimoniano le sue parole nel post gara. In mezzo al campo: Joao Mario si dovrà ancora integrare, ha tempo visto il suo recente arrivo; ne hanno meno Medel e Banega che devono prendere per mano (in modi diversi) l'Inter. E poi ci sono Kondogbia e Brozovic, due talenti da rilanciare quasi da zero. 

Oggi arriva Gabigol che prima di una settimana però non dovrebbe essere convocato: salterà la Juve ed anche il turno infrasettimanale contro l'Empoli. Sarà lento il suo inserimento nell'Inter, ma è giovane e potrà essere un craque soprattutto per i prossimi anni. Icardi è la certezza davanti: Perisic e Candreva le armi da utilizzare, Eder e Palacio si giocheranno le loro carte, l'italiano ieri ha colpito anche un palo, l'unico davvero pericoloso.

O.P.




Commenta con Facebook