• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Champions league > Champions, Raiola: "Torneo noioso che ammazza i campionati. Juventus outsider, Napoli no"

Champions, Raiola: "Torneo noioso che ammazza i campionati. Juventus outsider, Napoli no"

Il noto procuratore: "Il calcio ha bisogno di una rivoluzione e per farlo bisogna staccarsi dalla Uefa"


Mino Raiola ©Getty Images

15/09/2016 13:22

CHAMPIONS LEAGUE RAIOLA JUVENTUS NAPOLI / NAPOLI - "Nel calcio il risultato dovrebbe sempre essere una sorpresa, altrimenti il Leicester non avrebbe mai vinto il campionato. La Champions League però sta ammazzando i campionati e le federazioni lasciano fare alla Uefa: la Figc ha permesso che diventasse il più grande competitor della Serie A". Questa la durissima accusa lanciata da Mino Raiola. Ai microfoni di 'Radio Crc' il noto agente ha criticato pesantemente la massima competizione europea: "Tutti parlano della Champions, ma non è una grande piattaforma perché la vincono sempre i soliti 4 o 5. Sappiamo che con grande probabilità Barcellona, Real Madrid e Manchester City arriveranno fino alla fine e poi potrebbero esserci delle outsider come la Juventus o il Psg. La Champions è un po' più grande di un campionato normale, ma la noia di sapere più o meno chi la vincerà è reale. E' strano che la Uefa, cioè un'associazione di federazioni, possa diventare una società commerciale che organizza un torneo e che poi questo torneo sia il più grande concorrente della Premier, della Bundesliga o della Serie A. Il calcio ha bisogno di una rivoluzione e per farlo bisogna staccarsi dalla Uefa per creare un campionato non europeo dove tutti possono entrare. Faccio un esempio pratico: il Bologna può ambire alla Champions? No, e così facendo, il gap tra quelle società che partecipano alla competizione internazionale e quelle che non vi partecipano aumenta sempre più. Fossi stato in queste società più o meno dello stesso livello, mi sarei staccato dal sistema anche perché la Uefa è monopolista".  

Raiola ha parlato poi in particolare del Napoli: "Non so se potrà essere una outsider, perché non è abituato ad andare lontano in questa competizione, è anche una questione di cultura. Ho sempre detto che il grande problema a Napoli sono le aspettative. Parliamo di una realtà italiana importante, penso che i partenopei possano lottare per vincere lo scudetto e forse è l’unica squadra che può dare fastidio alla Juventus, sulla carta. Poi, però, il calcio non si gioca sulla carta ed è per questo che nasconde delle sorprese. Può farcela anche in Champions League, ma credo si debba concentrare su una sola competizione. Avrei venduto Higuain alla Juve anche ad una cifra inferiore ai 90 milioni, è stata una operazione geniale quella del Napoli. Vendere e pentirsi è sempre meglio di non vendere e pentirsi. Milik? E’ stato scaricato dal Leverkusen e quando era all’Ajax era molto criticato perché non era produttivo. E' per questo che in Olanda si sono stupiti che il Napoli lo abbia acquistato a quella cifra. Ci sono dei giocatori che in un campionato giocano meglio rispetto ad altri e questa è la vera difficoltà nella scelta dei giocatori nel calciomercato. Se in estate si poteva pensare che 35 milioni erano troppi per Milik, oggi non lo si può più pensare".

M.R. 




Commenta con Facebook