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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - E' tornato 'SuperMario'. Sorpresa Carrera: zar di Mosca

ITALIANS - E' tornato 'SuperMario'. Sorpresa Carrera: zar di Mosca

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori e allenatori italiani all'estero


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Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

13/09/2016 17:00

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori e principali allenatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top Mario Balotelli e il suo esordio, Massimo Carrera guida tecnica dello Spartak Mosca e Matteo Mancosu mattatore del Montreal Impact. Male Claudio Ranieri ma anche Simone Zaza e Andrea Pirlo.


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


PREMIER LEAGUE


SIMONE ZAZA (West Ham): 5 - L'attaccante lucano ex Juventus si presenta al proprio pubblico con una prova sicuramente da rivedere. Solita foga agonistica (ammonito dopo soli 12') e poco altro in  una gara che gli 'Hammers' hanno condotto nella maniera peggiore possibile. Ha i mezzi necessari per rifarsi dopo un debutto davvero amaro. 

STEFANO OKAKA (Watford): s.v. - Entra a circa 10' dalla fine della sfida tra il suo Watford in casa del West Ham. Fa presenza e poco più, troppo poco il tempo a disposizione. 

NON HANNO GIOCATO: Matteo Darmian (Manchester United), Angelo Ogbonna (West Ham), Fabio Borini e Vito Mannone (Sunderland).

 

DALLA PANCHINA:

ANTONIO CONTE (Chelsea): 6 - Primo stop in campionato. Il pari con lo Swansea ricorda le partite storte della primissa Juventus di Conte. Tante occasioni divorate e a volte un giro palla difensivo forzato in maniera eccessiva di fronte al pressing avversario. Ha il merito di scegliere gli uomini di giusti per evitare la prima sconfitta in Premier. 

CLAUDIO RANIERI (Leicester): 4,5 - Si sapeva che sarebbe stata un'annata difficile per il Leicester. Il 4-1 in casa del Liverpool certifica un momento nerissimo: la squadra è appagata e vicina alla zona retrocessione. Serve la scossa necessaria che per ora non è arrivata. La deve produrre Ranieri, al momento incerto su come non far 'sedere' i suoi dopo lo scudetto. 

FRANCESCO GUIDOLIN (Swansea): 6,5 - Il suo Swansea va ad alti e bassi ma a lunghi tratti contro il Chelsea si vede la mano di Guidolin: difesa compatta e organizzata, pressing e ripartenze micidiale. Non è un caso che Antonio Conte vada in difficoltà. Qualche amnesia di troppo in difesa che, di fatto, costa i tre punti ai 'Jacks'. 

WALTER MAZZARRI (Watford): 7 - Prima vittoria per il suo Watford. Voto alto perché riesce a trasmettere elettricità alla squadra nonostante il pesante 2-0 iniziale. La rimonta clamorosa è frutta di errori degli 'Hammers' ma anche dell'atteggiamento pugnace tipico dell'allenatore toscano, che fa intravedere agli 'Hornets' un assaggio del proprio calcio. 

 

LIGUE 1

THIAGO MOTTA (Psg): 6 - Il centrocampo è uno dei reparti migliori per Unay Emery. Thiago Motta gioca una buona partita contro il Saint Etienne, preciso in fase di chiusura e pulito nell'impostazione. Importante il suo apporto al gioco dei parigini e in fase di filtro, permettendo a Verratti e Matuidi di 'staccarsi' maggiormente. 

MARCO VERRATTI (Psg): 7 - La nuova stagione sta regalando un Verratti straordinario. Ottimo con la Nazionale e eccellente con il Psg. Si carica sulle spalle la squadra e la fa girare nella migliore maniera possibile facendo vedere anche doti di leadership che sembravano non appartenergli. Purtroppo per lui non sempre è stato seguito dai suoi. 

MORGAN DE SANCTIS (Monaco): 5,5 - Mezzo voto in più perché la prestazione non inficia il 4-1 del Monaco in casa del Lille. Nel primo tempo, inoltre, si dimostra reattivo e guida bene la difesa. Nella ripresa cala la concentrazione. Qualche uscita a vuoto e un intervento piuttosto goffo sul tiro da fuori di Palmieri che regala ai padroni di casa la rete della bandiera. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 6 - Non particolarmente impegnato da un attacco del Lille decisamente distratto. Quando chiamato in causa sulla fascia lascia intravedere le solite doti di terzino grintoso in fase difensiva. Meno presente come spinta anche perché in quel settore lascia spazio a Fabinho, ormai 'tuttocampista'.

MARIO BALOTELLI (Nizza): 7,5 - Esordio da sogno per 'SuperMario' impegnato nella nuova avventura al Nizza. Nel 3-2 casalingo contro il Marsiglia realizza la rete dell'1-0 su calcio di rigore e nella ripresa un colpo di testa che rimette le cose in pari fissando il 2-2 e preparando il terreno per il 3-2 dei suoi. Un altro Balotelli: tanta voglia e volontà di sacrificarsi. Deve continuare così.


BUNDESLIGA

GIULIO DONATI (Mainz): 5,5 - Partita folle del suo Mainz che da 4-1 si fa rimontare sul 4-4 dall'Hoffenheim. Lui non commette errori particolari, giocando diligentemente sull'out difensivo di destra. Va in difficoltà, come tutti i compagni di reparto, nel momento dell'espulsione di Bussmann. Poco reattivo quando puntato in velocità, finisce con la spia della riserva accesa. 

LUCA CALDIROLA (Werder Brema): 5,5 - Anche lui, come Donati, parte bene per poi finire con un'insufficienza. Guida bene la difesa del Werder per una frazione, poi però va in confusione. L'Augsburg pareggia e dopodiché vince tutti i duelli in velocità con l'ex Inter. Incolpevole in occasione della rete della vittoria avversaria, deve essere più continuo all'interno della partita. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 7 - Riprende da dove aveva lasciato nella scorsa seconda divisione. Il 3-1 rifilato al Borussia M'Gladbach porta anche la sua firma. Stantuffo inesauribile sulla trequarti di sinistra, propizia il gol del pareggio e si guadagna il rigore del definitivo 3-1. Anche in Bundesliga hanno, dunque, imparato a conoscerlo. 


NON HANNO GIOCATO: Gianluca Curci (Mainz)

DALLA PANCHINA

CARLO ANCELOTTI (Bayern Monaco): 6,5 - Il suo Bayern balla pericolosamente in casa dello Schalke 04 ma ha il merito di non finire mai al tappeto. Non è più il 'tiki-taken' di Guardiola ma è un Bayern estremamente concreto che vince 2-0 e nel finale si permette anche di sbagliare diverse occasioni a tu per tu col portiere. Lavori in corso, ma la mano di Ancelotti già si vede. 


LIGA

ROBERTO SORIANO (Villarreal): 6,5 - Va ad intermittenza ma nonostante questo riesce a strappare un ottimo voto. Schierato a destra con licenza di offendere, si rivela il solito cursore di qualità mostrando anche buone doti di copertura e sacrificio per la squadra. Lo slalom gigante nel finale vale il prezzo del biglietto. 

NICOLA SANSONE (Villarreal): 7 - L'ex Sassuolo segna la prima rete spagnola della propria carriera chiudendo la gara sul 2-0. Acquisto pesante per il 'Submarino Amarillo' che su di lui ha investito tanto e che è stato subito ripagato. Sfiora anche la doppietta personale nella ripresa ma la difesa andalusa salva in qualche modo. 

GIUSEPPE ROSSI (Celta Vigo): 5 - Entra al 68' con l'Atletico avanti di una rete. Il suo apporto alla fase offensiva del Celta (già di per sé assente) non è sufficiente e la squadra galiziana affonda prendendo altri tre gol. Ha sui piedi la sfera del 3-1 ma si fa rimontare e deviare la conclusione a botta sicura. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): 6,5 - Partita dal doppio volto. Primo tempo piuttosto preciso e senza troppe sbavature. Nella ripresa cala vistosamente e sui due gol del Valencia non è incolpevole. Poi, però, si rende protagonista di una sgroppata che termina con un delizioso pallone per il 3-2 di Castro che significa tre punti. E scusate se è poco. 


NON HANNO GIOCATO: Daniele Bonera (Villarreal), Alberto Brignoli (Leganés), Alessio Cerci (Atletico Madrid), Salvatore Sirigu (Siviglia). 


RESTO DEL MONDO

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting CP): 6,5 - Jorge Jesus gli conferma la fiducia. E' lui il terzino destro titolare dello Sporting CB e si rende protagonista di una gara più che positiva. Meno timido del solito in attacco, è pericoloso in diverse occasioni e propizia la rete del 3-0 di Bas Dost. Se continua così può essere l'annata del riscatto. 

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 6 - Mircea Lucescu lo schiera centrale al fianco di Neto nella trasferta contro l'Arsenal Tula. Lo Zenit vince 5-0 senza troppe difficoltà e l'ex Genoa si dimostra a suo agio anche come centrale, in una partita dove non ha dovuto effettuare particolari salvataggi. Sufficienza e leadership nello spogliatoio sempre più consolidata. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 6,5 - Leader di una delle sorprese più liete in Russia. Lo Spartak di Massimo Carrera ha reagito all'esonero di Alenitchev non sbagliando più un colpo. Il merito è anche del difensore campano: leader della retroguardia a spesso pericoloso anche con le proprie sortite offensive. Dalla Russia con amore. 

CRISTIAN PASQUATO (Krylya Sovetov Samara): s.v. - Solamente 6 minuti nella sconfitta dei suoi in casa del Rostov. 

GIANDOMENICO MESTO (Panathinaikos): 6,5 - Pronti via e Mesto si conferma subito un punto di forza del Panathinaikos di Stramaccioni. Terzino destro che accompagna l'azione ma che difende anche con molta attenzione, serve un assist a Leto per il 3-0 definitivo al Levadiakos. Primi tre punti per la squadra di Atene guidata dall'ex allenatore dell'Inter. 

ANDREA PIRLO (New York City Fc): 5 - Troppo forti i New England Revolution ma lui fa vedere troppo poco. Poco dinamico, è decisivo in occasione della rete di Lampard ma il suo apporto termina sostanzialmente in quella occasione. Deludente la sua prova contro una mediana muscolare come quella dei Revs. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 6 - Luci ed ombre per il centrocampista veneto. Eccellente in fase di impostazione, in Canada si è reinventato regista. Un po' meno efficace come schermo davanti alla difesa. Comunque sia non demerita e battaglia per 80 minuti circa. 

MATTEO MANCOSU (Montreal Impact) : 7 - Coach Biello decide che sarà il sardo a partire titolare contro il Philadelphia Union e non Didier Drogba. L'attaccante ripaga con una prestazione di livello. Aggredisce la profondità da centravanti puro mettendo in grossa difficoltà l'avversario, salvato in diverse occasioni da Blake. Poi segna, di testa, la rete del pareggio a due minuti dallo scadere. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando City): s.v. - Viene sostituto dopo 40' da Rocha. 

GRAZIANO PELLE' (Shandong Luneng): 5,5 - Non particolarmente reattivo, probabilmente risente dello sforzo del doppio impegno con la maglia della Nazionale. Nell'1-1 del suo Shandong Luneng viene servito pochissimo e non riesce ad essere incisivo, pungendo poco. Da apprezzare un tiro a lato e tanta buona volontà, ma non basta. 


NON HANNO GIOCATO: Nicola Leali (Olympiacos), Luca Marrone (Zulte Waregem), Sebastian Giovinco (Toronto Fc), 

 

DALLA PANCHINA:

MASSIMO CARRERA (Spartak Mosca): 7 - Sta vivendo un sogno. Dopo aver vinto la Supercoppa Italiana alla guida della Juventus (come assistente dello squalificato Antonio Conte) è alla prima occasione 'vera' con lo Spartak Mosca, dopo l'addio di Alenitchev. Per ora la sua squadra è la capolista del campionato russo e domenica ha vinto anche il derby con la Lokomotiv. Soprendente. 

ANDREA STRAMACCIONI (Panathinaikos): 6,5 - Ricomincia la corsa al titolo greco con una prova importante sul campo, non complicato, del Levadiakos. I verdi di Atene hanno un'identità tattica ben precisa e il brio tipico di Stramaccioni che, se riuscirà a sistemare il problema della discontinuità, potrà ambire a traguardi importanti. 

 

ITALIANS: TOP E FLOP 3 ITALIANI ALL'ESTERO

TOP

MARIO BALOTELLI (Nizza): 7,5

MASSIMO CARRERA (Spartak Mosca): 7

NICOLA SANSONE (Villarreal): 7

FLOP

SIMONE ZAZA (West Ham): 5

ANDREA PIRLO (New York City): 5

CLAUDIO RANIERI (Leicester): 4,5




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