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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI PESCARA-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI PESCARA-INTER

Icardi e Handanovic salvarno De Boer, Verre e Caprari indemoniati, Gyomber dorme


Perisic in azione ©Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

11/09/2016 22:39

ECCO LE PAGELLE DI PESCARA-INTER:

 

PESCARA

Bizzarri 7 - Strepitoso coi piedi su Candreva dopo aver respinto corto la conclusione da fuori di Banega. Si ripete su Palacio, ma nulla può su Icardi.

Zampano 7 - Tiene bene su Miranda deviando in corner un bel cross di Joao Mario. Annulla Perisic per tutto l’incontro e come se non bastasse mette sul piede di Bahebeck la palla del gol che manda in delirio l’Adriatico.

Campagnaro 5,5 - Gara dell’ex per lui. Si occupa di Icardi e non sempre lo gestisce con le buone. Perde il polso della gara strada facendo.

Gyömbér 4,5 - Dietro trema un po’ e coi piedi commette qualche errore in fase di impostazione, facendo infuriare Oddo. Ancora peggio in marcatura su Icardi, si perde l’Argentino molte volte anche prima dei gol

Biraghi 6 -  Candreva gli dà qualche grattacapo e anche Joao Mario a volte si sposta da quella parte. Lui tentenna un po’ ma alla fine regge. Ci tenta con un tiro da fuori all’ultimo minuto, palla a lato di un centimetro.

Cristante 6 - Colossale palla gol poco dopo la mezz’ora: decide di colpire di collo invece che di interno piede e la palla finisce goffamente a lato. Dinamico nel primo tempo, dopo bada soprattutto alla sostanza.

Brugman 6 - Preziosa pedina a centrocampo, dà equilibrio al Pescara.

Memushaj 6,5 – Molto dinamico, testa i riflessi di Handa con un tiro dal limite nella ripresa.

Verre 7 - Connette centrocampo e attacco combinando tecnica e velocità. Colpisce la traversa e Handanovic dice di no a una sua conclusione dal limite. Potrebbe chiudere la partita a metà ripresa ma la sua conclusione è troppo centrale. Esce subito dopo. Al 67’ Aquilani 5 – Dovrebbe dare respiro a un centrocampo stanco, ma in realtà la sua prestazione è molto confusionaria. Assist involontario per il decisivo gol di Icardi.

Benali 6 - Si mette in società con Verre e Caprari per mandare in confusione la difesa di De Boer. Dei tre, però, è il più impreciso e nella ripresa si vede poco. Dal 57’ Bahebeck 7 -  Tocca due palloni e il secondo lo butta dentro. Altre due occasioni dopo il gol, entrambe tolte dalla porta da un superlativo Handanovic. Enfant Prodige.

Caprari 7 - Manda al bar Murillo con una finta e contro-finta  prima di mandare in porta Verre che colpisce la traversa, arretra la sua posizione quando Bahebeck entra in campo. Dall’ 80’ Pepe s.v.

All. Oddo 6 – La sconfitta brucia. Il Pescara gioca alla pari dell’Inter per praticamente tutta la partita e soltanto alcuni errori individuali causano la sconfitta. Non è colpa dei suoi, poi, se Handanovic fa il fenomeno.

 

INTER

Handanović 7,5 - Risponde presente su Verre e soprattutto Memushaj. Entrambi ci avevano provato da fuori. Non può nulla su Bahebeck e quando i suoi sono in apnea totale, lui li tiene in partita con una bella parata su Verre. Altro intervento decisivo a 5’ dalla fine. Senza di lui De Boer dormirebbe peggio stasera.

D’Ambrosio 5,5 - Disturba Verre quel tanto che basta per far andare il pallone sulla traversa invece che in rete, bella iniziativa nella ripresa, palla fuori di poco. Di contro, si perde Bahebeck in occasione del gol, errore pesante.

Miranda 5,5 - Murillo accanto a lui traballa. Il brasiliano mette pezze qua e la ma i cross del Pescara lo sorprendono spesso fuori posizione.

Murillo 5 - Non sembra ancora al top, al contrario della scorsa stagione quando ebbe un inizio super. In velocità viene saltato praticamente sempre.

Santon 5,5 - Stringe troppo concedendo la palla a Cristante. Tanti errori di misura le poche volte che spinge.

João Mário 6 - L’impressione è che ancora debba trovare una sua collocazione tattica. Compito del mister, ovviamente. Nel primo tempo a volte si decentra dalle parti di Candreva, nella ripresa gioca centrocampista centrale puro, ma lui è una mezz’ala e questo non sembra la formazione in cui si può esprimere al meglio.

Medel 5 - Già è difficile chiedergli di più del passaggino a due metri, se poi lascia a desiderare anche in fase difensiva diventa un giocatore di molto sotto la media. Dal 73’ Palacio 5,5 – Due palle gol, una la regala (sbagliando) a Eder, l’altra la spreca di fronte a Bizzarri che comunque va già velocissimo.

Candreva 5,5 – Provare ci prova pure: qualche buon cross e qualche conclusione. Una è deviata miracolosamente da Bizzarri. L’impressione però è che ci vorrebbe più costanza. Dal 73’ Eder 6 – Cerca spazi, ma ce ne sono pochi.

Banega 7 - Fluttua tra Medel e Icardi. Insieme a Candreva è l’unico dell’Inter a calciare in porta nel primo tempo. E’ il più lucido dei suoi e sa sempre cosa fare con la palla tra i piedi, non a caso è suo l’assist per Icardi.

Perišić 4,5 – Zampano fa la partita della vita, va bene, ma lui dimostra la personalità di un uccellino. Non un dribbling, non un cross, non un tiro in porta. Non lontano, lontanissimo dalla forma di Euro 2016. Dal 73’ Jovetic 6 - Relegato sulla sinistra. Non è il suo ruolo e si vede.

Icardi 7,5 - Nel primo tempo sgomita per cercare lo spazio che trova nella ripesa. Fa centro al terzo colpo di testa: il primo era finito a lato di un niente, il secondo alto. Gol alla Icardi, da vero bomber, sia quello che riacciuffa il Pescara che quello del definitivo vantaggio. Non darà nell’occhio eh, ma questo è un fenomeno.

All. De Boer 6,5 – Parecchia confusione fino al mancato 2-0 di Verre. La decisione di mettere dentro tre punte tutte insieme, però, da i suoi frutti. L’Inter schiaccia il Pescara anche se poi è fortunata a trovare la rete del 2-1 grazie a una serie di rimpalli. Nel calcio ci vuole anche un po’ di fattore C. Se l’è vista brutta, ma alla fine gli è andata bene.

 

Arbitro: Antonio Damato 6 – Così vicino all’azione che per ben due volte gli sbatte il pallone addosso (anzi in un caso era un giocatore del Pescara). Non ci sono episodi clamorosi da segnalare.

 

TABELLINO

PESCARA-INTER 1-2

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyömbér, Biraghi; Cristante, Brugman, Memushaj; Verre (dal 67’ Aquilani), Benali (dal 57’ Bahebeck); Caprari (dall’ 80’ Pepe). A disp.: Fiorillo, Crescenzi, Coda, Fornasier, Vitturini, Zuparic, Bruno, Mitriță, Manaj. All.: Oddo.

INTER (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; João Mário, Medel (dal 73’ Palacio); Candreva (dal 73’ Eder), Banega, Perišić (dal 73’ Jovetic); Icardi. A disp.: Carrizo; Ranocchia, Nagatomo, Miangue, Melo, Kondogbia, Gnokouri, Brozović, Biabiany. All.: De Boer.

Arbitro: Damato di Barletta

Marcatori: 62’ Bahebeck (P), 77’ Icardi (I), 91’ Icardi (I)

Ammoniti: 20’ Gyomber (P), 22’ Joao Mario (I)

Espulsi: 




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