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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY

PAGELLE E TABELLINO DI MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY

De Bruyne da urlo, Ibra-cadabra non basta a Mourinho. A Guardiola il derby di Manchester


De Bruyne ©Getty Images
Valerio Pantone

10/09/2016 15:33

ECCO LE PAGELLE DI MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY

 

MANCHESTER UNITED

De Gea 6 – Incerto in avvio di partita su un cross insidioso di De Bruyne, appare più sicuro poco dopo su un paio di uscite basse. Può fare ben poco sulle due reti dei citizens.

Valencia 6,5 – Il migliore della difesa, è bravissimo in più di un’occasione a chiudere le avanzate degli attaccanti di Guardiola. La sua carica agonistica dà la scossa ai Red Devils sotto di due gol. Temerario.

Bailly 5,5 – Fatica a controllare i movimenti di Iheanacho e soprattutto a comandare il pacchetto arretrato che nei primi quarantacinque minuti fa acqua da tutte le parti. Colpevole in parte sul primo gol del City e soprattutto sul secondo, dove si dimentica del giovane attaccante nigeriano. Più concentrato nella ripresa, ma non basta per raggiungere la sufficienza.

Blind 4,5 – A dir poco disastrosa la sua prestazione prima dell’intervallo. Completamente in ritardo su De Bruyne nell’azione del vantaggio citizen, tiene in gioco Iheanacho nel raddoppio ospite.

Shaw 5,5 – Prova a limitare la rapidità di Sterling ed in parte ci riesce, anche se potrebbe fare molto di più sia in aiuto a Blind e sia in fase di spinta. Dall’81’ Martial s.v.  

Fellaini 5,5 – Cerca di tamponare lo strapotere in mezzo al campo della squadra di Guardiola, facendo leva sulla sua forza fisica. I risultati non sono però sempre soddisfacenti.

Pogba 5 – La conclusione ad inizio match lascia presagire un derby di Manchester da protagonista per l’ex juventino. In realtà il palleggio e la manovra del City oscurano tutto il suo talento, poco utile alla causa quando c’è da riconquistare palla. Il gol di Ibra lo risveglia prima dell’intervallo, ma poi di lui non c’è più traccia se non in alcune mischie nei minuti finali.

Mkhitaryan 5 – Inizia male, finisce la prima frazione ancora peggio. Troppe le ripartenze sprecate dall’ex Dortmund, lento e facilmente prevedibile nelle sue giocate. Senza dubbio, una prestazione da dimenticare. Dal 46’ Herrera 6,5 – Mette ordine nella mediana dei Red Devils, posizionandosi davanti alla difesa e regalando a Pogba e Fellaini maggior libertà di avanzare.

Rooney 5,5 – La posizione alle spalle di Ibra dovrebbe consentirgli di agire in assoluta libertà, ed invece lui si estrania troppo al gioco facendosi segnalare soprattutto per errori tecnici e di qualità nell’ultimo passaggio. Incide leggermente di più da esterno d’attacco, ma a volte la troppa voglia di fare non gli permette di essere lucido.   

Lingard 5 – La giovane età a volte può giocare brutti scherzi. E’ quanto succede oggi al talentino classe ’92, promosso titolare da Mourinho, che sente troppo l’incontro e finisce così per sbagliare tanto. Dal 46’ Rashford 7 – Ha un’altra marcia rispetto a Lingard. La sua rapidità mette in soggezione le difesa di citizens. Al 70esimo si costruisce da solo anche l’azione del 2-2, ma il netto fuorigioco di Ibra gli nega la gioia del gol.

Ibrahimovic 7 – Il suo conto personale con Guardiola è più che mai aperto e lo conferma anche oggi. Approfitta del pasticcio di Bravo e Stones inventandosi un gol che soltanto uno come lui sa fare. Riaperta la partita, ci prova in tutti i modi per completare la rimonta ma senza riuscirci.

All. Mourinho 5,5 – Il primo tempo è quasi tutto un monologo del City che evidenzia alcune scelte sbagliate dal manager portoghese. Rimedia in corsa, grazie anche alla magia di Ibra, togliendo Lingard e Mkhitaryan per Herrera e Rashford e passando così al 4-3-3. I Red Devils ci provano fino al 95esimo, ma alla fine non basta.

 

MANCHESTER CITY

Bravo 4,5 – Sarà anche il sesto portiere più pagato al mondo. Sarà anche molto abile nel palleggio della squadra…Il pastrocchio che combina in occasione del 2-1 di Ibra, tuttavia, rimette in piedi una partita di fatto già virtualmente chiusa al 40esimo. Rischia di ripetere la frittata anche poco dopo, ma questa volta Zlatan lo grazia; poi ad inizio ripresa, riesce a salvarsi in qualche modo dopo un difettoso controllo di palla.

Sagna 5,5 – Primo tempo quasi in scioltezza, ripresa tutta in salita invece per l’ex Arsenal che stenta a contenere il talento cristallino di Rashford.

Stones 5 – Si destreggia bene inizialmente nel confronto con Ibra, poi però contribuisce al 2-1 dell’United ostacolando Bravo in presa alta. Da quel momento in poi la sua partita prende la piega sbagliata.

Otamendi 7 – Giganteggia per lunghi tratti del match, andando spesso in anticipo su Rooney e su quasi tutti gli attaccanti dei Red Devils. Il duello fisico con Ibrahimovic è un bel vedere per gli amanti del calcio inglese.

Kolarov 6,5 – Dal suo lancio, quasi involontario, nasce l’azione del vantaggio di De Bruyne. Spinge molto nei primi quarantacinque minuti, mentre si rintana un po’ troppo nella seconda parte dell’incontro, non correndo però particolari rischi.

Fernandinho 7,5 – Unico riferimento davanti alla difesa, risulta una diga quasi insormontabile per gli avversari almeno fino all’intervallo. Motorino inesauribile, conquista un'infinità di palloni affidandoli in maniera sapiente ai compagni di maggiori qualità.

Sterling 5,5 – I suoi movimenti non sono ancora quelli che gli chiede esattamente Guardiola. Le sue qualità emergono, infatti, ancora a tratti nell’arco del match. Dal 60’ Sane 5 – Troppo timido nell’entrare in partita, avrebbe tanto spazio per punire in contropiede lo United ma non lo sfrutta.

De Bruyne 8 – L’aveva detto prima della gara: “Mi ricorderò di quando Mourinho mi scartò dal Chelsea”. Detto, fatto. Alla prima occasione si avventa sulla sponda aerea di Iheanacho e davanti a De Gea firma la rete del vantaggio. Determinante anche sul gol del raddoppio, è senza dubbio il pericolo numero uno della porta di De Gea anche nella ripresa dove sfiora la doppietta personale con un palo interno a dir poco clamoroso. Dal 90’ Zabaleta s.v.

David Silva 7 – Fondamentale per la manovra di Guardiola, si fa apprezzare anche per un lavoro in fase di interdizione che raramente nella sua carriera aveva mostrato. Prezioso anche quando lo United prova a rifarsi sotto, sfiora di poco la rete del 3-1 a quasi quindici minuti dal termine.

Nolito 6,5 – Trascorre il primo tempo a battersi con grande agonismo contro Valencia, decisamente il migliore dei suoi nei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa, invece, deve vedersela da centravanti con i due centrali dei Red Devils, decisamente più reattivi e concentrati rispetto alla prima frazione. L'impegno davvero non gli manca. Sfortunato.

Iheanacho 6,5 – Guardiola gli rinnova la fiducia anche in un match importante come il derby. Lui lo ripaga propiziando la prima rete e realizzando la seconda. Un’altra ulteriormente conferma di come il suo talento con Pep può davvero sbocciare definitivamente. Dal 53’ Fernando 6 – Si adopera molto per aiutare Fernandinho in fase di interdizione, ovvero la sua qualità migliore.

All. Guardiola 7,5 – Si aggiudica il suo primo derby di Manchester e soprattutto la sfida a distanza con il suo rivale storico Josè Mourinho. Nel primo tempo la sua squadra impartisce una vera e propria lezione di calcio. L’errore di Bravo riaccende le sperenza dei Red Devils, ma alla fine i suoi portano a casa l’intera posta in palio dimostrando anche di saper soffrire. La sua impronta è già visibile.

 

Arbitro Clattenburg 7 – Lascia correre molto il fischietto internazionale, rischiando a volte anche di far “incattivire” un match di per sé già molto teso. Al 23esimo episodio dubbio in area United: contatto sospetto tra Blind e Sterling ma l’arbitro lascia giustamente proseguire. Al 56esimo Bravo rischia grosso con i piedi, dentro l’area di rigore, su Rooney: l’ex Barcellona tocca prima la sfera e giustamente il direttore di gara non prende provvedimenti. Corretta anche la decisione di non punire al 58esimo il tocco con il gomito di Otamendi sul traversone di Valencia; al 70esimo annulla giustamente il gol di Rashford per evidente posizione di off-side di Ibrahimovic che ostacola la visuale di Bravo.

 

TABELLINO

MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY 1-2

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Valencia, Bailly, Blind, Shaw (dall’81’ Martial); Pogba, Fellaini; Mkhitaryan (dal 46’ Herrera), Rooney, Lingard (dal 46’ Rashford); Ibrahimovic. A disp.: Romero, Smalling, Schneiderlin, Mata. All.: Mourinho.

MANCHESTER CITY (4-1-4-1): Bravo; Sagna, Stones, Otamendi, Kolarov; Fernandinho; Sterling (dal 60’ Sane), De Bruyne (dal 90’ Zabaleta), David Silva, Nolito; Iheanacho (dal 53’ Fernando). A disp.: Caballero, Clichy, Aleix Garcia Serrano, Jesus Navas. All.: Guardiola.

Arbitro: Clattenburg

Marcatori: 15’ De Bruyne (MC), 35’ Iheanacho (MC), 42’ Ibrahimovic (MU)

Ammoniti: 42’ Silva (MC), 45’ Bailly (MU), 51’ Ibrahimovic (MU), 52’ Fellaini (MU), 83’ Rooney (MU), 95’ Fernandinho (MC)

Espulsi: 




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