• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Sassuolo > Sassuolo, Squinzi: "Vogliamo essere il Leicester d'Italia. Di Francesco resta e rinnova!"

Sassuolo, Squinzi: "Vogliamo essere il Leicester d'Italia. Di Francesco resta e rinnova!"

Il patron dei neroverdi ha parlato anche di Berardi


Squinzi e Carnevali ©Getty Images

10/09/2016 12:54

SASSUOLO SQUINZI PROGETTI FUTURI / SASSUOLO - Il Sassuolo punta a diventare grande. "Nel calcio non c'è niente di certo, ma questa può essere la stagione in cui fare un altro salto in avanti e verificare il nostro progetto: portare il Sassuolo stabilmente nelle prime tre-quattro squadre d’Italia", si apre così l’intervista che il presidente Giorgio Squinzi ha concesso a 'La Stampa' dove non ha nascosto la propria ambizione: "Come finisce stasera allo 'Juventus Stadium'? Vogliamo vincere, ma sarà difficile. Loro frequentano ancora un giro diverso dal nostro, ma noi, in quel giro prima o poi ci vogliamo entrare. Mi conforta vedere che con le grandi squadre nella scorsa stagione abbiamo sempre giocato alla pari, spesso vinto e quando abbiamo perso è stata anche per errori arbitrali. La strada presa è quella giusta: il Sassuolo deve puntare sempre all'Europa. È i passaggi a vuoto di Inter e Milan per esempio ci possono aiutare".

Due colonne portanti del suo progetto sono Di Francesco e Berardi: “Di Francesco è centrale al nostro progetto, ha cominciato con noi e insieme a noi è cresciuto. Se ho mai avuto paura di perderlo? Direi proprio di no, ma intanto gli ho prolungato il contratto fino al 2019. Berardi? lui è un ragazzo dalle grandissime qualità ma ancora timido. Poteva andare alla Juventus, è rimasto e sono felicissimo". Il sogno è emulare l’impresa del Leicester? "Nel 1994 esordimmo nel ciclismo con il marchio Mapei e nessuno ci diede credito. Alla fine dell’anno quella squadra fu la migliore del mondo. Noi come il Leicester? Il calcio a volte si diverte con le sorprese". 

D.G.




Commenta con Facebook