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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Lazio, Luis Alberto: una nuova ala per Inzaghi

TATTICA DEL MERCATO - Lazio, Luis Alberto: una nuova ala per Inzaghi

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sullo spagnolo del Liverpool


Luis Alberto ©Getty Images
Maurizio Russo

30/08/2016 13:45

TATTICA DEL MERCATO LAZIO LUIS ALBERTO LIVERPOOL / ROMA - L'estate della Lazio non è stata certamente tra le più facili. Da una parte la querelle legata al nuovo allenatore, con Marcelo Bielsa prima annunciato e poi saltato, dall'altra le contestazioni da parte dei tifosi biancocelesti verso il presidente Lotito e il Ds Tare iniziate sin dal ritiro di Auronzo. In mezzo un avvio di campionato discreto con il successo sul campo dell'Atalanta e la sconfitta interna con la Juventus e soprattutto un calciomercato Lazio che attende di piazzare i giocatori in esubero e di mettere a segno gli ultimi colpi in entrata. In tale ottica, sembra essere stato finalmente individuato l'erede di Candreva, passato all'Inter: si tratta di Luis Alberto, fantasista spagnolo del Liverpool, dato vicinissimo ai capitolini. Conosciamo meglio il giocatore attraverso la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'.


BIOGRAFIA DI LUIS ALBERTO, OBIETTIVO IN ATTACCO DELLA LAZIO

Luis Alberto Romero Alconchel, meglio noto semplicemente come Luis Alberto, nasce a San José del Valle, in Spagna il 28 settembre 1992. Ad appena 12 anni entra a far parte del settore giovanile del Siviglia, militando nelle varie formazioni dei 'Rojiblancos'. Nel 2010 viene girato alla squadra B - il Siviglia Atletico - nella Segunda Division spagnola (la nostra Lega Pro), mentre l'anno successivo fa il suo esordio con la prima squadra nella Liga contro il Getafe. L'estate seguente viene girato in prestito al Barcellona, che poi decide di non riscattarlo, e che lo fa militare nella formazione B con cui colleziona 37 presenze ed 11 gol. Nel 2013 passa a titolo definitivo al Liverpool per 8 milioni di euro, ma in maglia 'Reds' trova poco spazio: soltanto 9 apparizioni senza mai andare a segno. Viene quindi rigirato in prestito in patria prima al Malaga, dove continua a faticare (15 presenze e 2 gol, ndr) e poi al Deportivo La Coruna dove si rilancia in maniera importante con 6 reti e 7 assist vincenti in 29 partite giocate.

Luis Alberto non è stato mai convocato dalla Nazionale maggiore spagnola, ma vanta 6 presenze ed un gol con le selezioni giovanili delle 'Furie Rosse' tra l'Under 18 e l'Under 21.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI LUIS ALBERTO

Alto 1,82 per 73 kg, fisico brevilineo e asciutto, destro naturale. Luis Alberto nasce come trequartista puro, ma nel frattempo ha ricoperto praticamente tutti i ruoli del reparto avanzato: dal falso nove all'esterno d'attacco. Gli piace partire da sinistra per poter rientrare sul destro e calciare direttamente in porta, ma si destreggia bene anche sulla corsia opposta vista la sua abilità ad andare sul fondo e mettere in mezzo dei cross sempre pericolosi. Velocità e dribbling sono le sue caratteristiche principali, ma il suo maggiore punto di forza sembra essere la visione di gioco unita alla capacità di sfornare assist. Ha ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto per quel che riguarda la fase di non possesso palla e di concentrazione per tutti i 90 minuti di gioco, oltre che sui colpi di testa.


LUIS ALBERTO E' UN GIOCATORE ADATTO ALLA LAZIO?

La partenza di Candreva aveva lasciato un buco importante nel reparto offensivo della Lazio. Visto quando fatto dall'ex udinese in maglia biancoceleste, per chiunque sarà difficile raccogliere la sua eredità. I biancocelesti hanno vagliato diverse opzioni sul calciomercato prima di virare su Luis Alberto che a quasi 24 anni è chiamato al definitivo salto di qualità, dimostrando che la buona stagione al Deportivo La Coruna non è stata casuale. Grazie a lui Inzaghi potrà variare diversi moduli: oltre al 4-3-3, infatti, lo spagnolo è ideale per schemi come il 4-2-3-1 ed il 4-4-2. Ha tutte le carte in regola per fare bene, ma poco tempo per ambientarsi ad un calcio diverso come quello italiano in cui spesso i suoi connazionali (Mendieta docet) hanno fatto fatica. In bocca al lupo.




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