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Calciomercato > > Terremoto in Italia, sale a 159 il bilancio delle vittime. Avis Rieti: "Serve sangue"

Terremoto in Italia, sale a 159 il bilancio delle vittime. Avis Rieti: "Serve sangue"

La prima scossa delle 3:36 circa di oggi la più forte, con una magnitudo di 6.3 sulla scala Richter ed epicentro vicino Rieti


Amatrice ©Getty Images

24/08/2016 13:50

ULTIM'ORA TERREMOTO ITALIA CENTRALE / ROMA - Per chiunque fosse in difficoltà, vi riportiamo alcuni numeri utili di emergenza: 

Protezione civile: 800 840 840

Sala Operativa Protezione civile Lazio: 803 555

 

Donazione del sangue, ecco il messaggio dell'Avis Provinciale Rieti:

"Ringraziando chi oggi si è recato presso l'Ospedale de Lellis di Rieti per effettuare la donazione di sangue e vista l'emergenza terremoto l'orario delle donazioni si estende sino alle venti. Si ricorda a tutti che si può donare con documento di riconoscimento e codice fiscale. Per la donazione pomeridiana raccomandiamo:

- Al mattino è possibile effettuare la colazione secondo le normali abitudini.
- Il pranzo deve essere completato almeno 2 ore prima dell’orario fissato per la donazione.
- Esso non deve comprendere: latticini (formaggi, mozzarelle, formaggio grattugiato, ricotta, latte, burro, ecc.), cibi elaborati, grassi, fritture, vino, birra, alcool, sostanze dolci o zuccherate.
- È opportuno bere molta acqua.

Grazie il Presidente
Avis Provinciale Rieti
Giuseppe Zelli".

 

Aggiornamento ore 13.50 - Nuove scosse di terremoto negli scorsi minuti. Una di magnitudo 4.9 è stata avvertita anche a Roma.

Rre 11.40 - Sale a 38 il bilancio temporaneo dei morti.

Ore 9.50 -  Torna a parlare il sindaco di Amatrice, Pirozzi, questa volta ai microfoni di 'Radio Radio', parlando di oltre 500 persone ancora sotto le macerie.

Ore 9.27 - Con il passare delle ore si fa sempre più pesante il bilancio dei morti. L'ultimo bollettino parla di 21 vittime accertate.

Ore 8.30 - I soccorritori, le forze dell'ordine e numerosi volontari continuano a scavare nel disperato tentativo di estrarre altre persone vive dalle macerie. Il bilancio delle vittime sarebbe salito ad 11 persone tra Amatrice, Arquata del Tronto, Accumoli e Pescara del Tronto. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, invita a lasciare libera la strada Salaria per facilitare lo spostamento dei mezzi di soccorso. L'Avis Provinciale di Rieti, invece, fa sapere che serve urgentemente sangue di tutti i gruppi sanguigni. 

Ore 7.25 - Ultime dall'Ansa: sono almeno 6 le vittime ad Accomuli.

Ore 7.10 - Ad Amatrice sono stati estratti i primi due corpi dalle macerie. Ad Arquata del Tronto il bilancio delle vittime sarebbe salito invece a 3.

Ore 6.55 - Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, è tornato a parlare a 'RaiNews': “Ci sono delle vittime. Si sentono voci sotto le macerie. Il paese è distrutto“. Nel frattempo due anziani turisti di Roma sono stati estratti vivi dalle macerie a Arquata del Tronto.
Intervenuto ai microfoni di 'Sky TG 24' il Presidente della Regione Abruzzo ha spiegato: "Non abbiamo subito danni. I tre comuni interessati dalla fascia sismica hanno subito danneggiamenti ad immobili disabitati. Abbiamo subito un danneggiamento sull'Autostrada Pescara-Roma e un'interruzione di elettrica a Montereale durata poco. Per quanto riguarda l'attività solidale ai comuni colpiti dal sisma siamo pronti per intervenire in maniera coordinata senza creare disordini. I vigili del fuoco di Teramo de L'Aquila sono partiti alla volta di Amatrice".

Ore 6.43 - L'ospedale di Amatrice è inagibile: lo ha confermato Gabriele Antonucci, un medico che con i colleghi si sta adoperando all'esterno del pronto soccorso per prestare assistenza ai feriti. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti, mentre i pazienti della struttura vengono trasferiti in altri ospedali. Nel frattempo arrivano segnali solidali da L'Aquila: l'ospedale San Salvatore ha fatto partire alcune ambulanze in direzione della cittadina reatina rendendosi disponibile ad accogliere eventuali feriti. Il sindaco Massimo Cialente, inoltre, ha messo a disposizione 250 alloggi del progetto Case, realizzati dopo il terremoto avvenuto nel 2009.

Ore 6.12 - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha parlato a 'Sky Tg 24': "La situazione è grave soprattutto ad Accumoli ed Amatrice, con le loro frazioni. Sono in contatto con gli amministratori, stanno salendo le colonne dei Vigili del Fuoco. Devono prendere atto della situazione, focalizzeremo il lavoro degli aiuti sui due comuni citati prima, per quanto riguarda il Lazio". 

Ore 6.03 - Il sindaco di Accumoli a 'Rai News 24': "Ci sono 4 persone sotto le macerie, non danno segni di vita. E' una famiglia con due bambini".

Ore 5.50 - A 'Sky Tg 24', parla la giornalista Sabrina Fantauzzi da Illica, vicino ad Accumoli: "Questo paese non c'è più. Ci conosciamo tutti, ma la casa vicina a me è completamente distrutta. Mia nipote di 5 anni si è salvata, ma la moglie di un mio cugino forse non ce l'ha fatta. La situazione è drammatica, ci sono persone morenti sotto le macerie. Ci sono solo due ambulanze, serve un coordinatore dei soccorsi. Si stanno occupando di feriti che comunque riescono a stare in piedi, bisogna andare tra le macerie".

Ore 5.45 - Arrivano anche le parole del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, rilasciate all'ANSA: "Siamo tutti in strada, ci risultano danni diffusi su tutto il territorio, ma stiamo ancora verificando la situazione. Qualche problema sembra esserci anche per le strutture in cemento armato e per qualche chiesa ma stiamo ancora verificando". Intanto i carabinieri hanno confermato la morte di una coppia di anziani a Pescara del Tronto.

Ore 5.40 - Paura anche sul 'Gran Sasso', dove dal rifugio Franchetti viene segnalato un crollo della parete est del Corno Piccolo, sul fronte teramano della montagna.

Ore 5.35 - Tramite 'twitter', Palazzo Chigi fa sapere di aver inviato mezzi speciali ad Amatrice e nelle altre zone colpite dal sisma.

Ore 5.30 - Secondo l'ANSA, ad Arquata del Tronto ci sono delle verifiche in corso in merito alla presenza di due vittime. Nel frattempo, da Palazzo Chigi, fanno sapere che sono in arrivo mezzi speciali.

Ore 5.10 - Nuovo accorato appello del sindaco di Amatrice a 'Sky Tg 24': "Abbiamo bisogno che le unità speciali vengano a tirare fuori la gente da sotto le macerie. Qui il paese non c'è più, è un dramma. Fate venire delle unità, sentiamo le urla da sotto le macerie. Vittime? I palazzi non ci stanno più e molta gente è lì sotto". 

Ore 5.04 - Messina del 'CNR' a 'Sky Tg 24': "Dalle prime notizie ci sono crolli, speriamo non ci siano vittime. E' una zona altamente sismica, ci sono molte faglie attive". 

Ore 5.00 - Giuseppe Pignoli, coordinatore Croce Rossa Amatrice: “Ci sono molti danni, si parla di case distrutte, una cosa molto seria. Abbiamo problemi alle vie d’accesso al Paese, ci sono dei ponti crollati. Abbiamo attivato i soccorsi, speriamo di arrivare in fretta”.

Ore 4.48 - Interviene Curcio, della Protezione Civile: "Situazione importante, stiamo verificando con le strutture operative. Abbiamo informazioni di crolli e di feriti. Il sisma è stato forte, intorno al 6 nell'area di Rieti. Le intensità sono paragonabili a quello dell'Aquila. Per fortuna questo territorio ha colpito una zona con densitaabitativa minore. Ma di certo non significa che sia un evento meno grave"

Ore 4.34 - Una nuova e potente scossa ha fatto tremare tutto il centro Italia ed è stata avvertita anche nella Capitale. Si registrano danni a Gualdo, Norcia e Mogliano, ma la situazione più critica sembra essere quella di Amatrice. Intervenuto a 'Radio Rai',il sindaco della cittadina laziale, Sergio Pirozzi,ha lanciato l'allarme: "Dopo il terremoto il paese non c'è più, è stato raso al suolo. E' saltato tutto, è un dramma".

Ore 3.36 - Una prima scossa di terremoto di circa 20-25 secondi, ha fatto tremare l'Italia Centrale. Dalle prime informazioni si parla di una magnitudo di 6.3 sulla scala Richter e di un epicentro da localizzare nei pressi di Rieti. La scossa è stata avvertita distintamente anche nella Capitale.

Una seconda più lieve (magnitudo 3.8), intorno alle 3.40, si è invece propagata dai pressi di Ascoli Piceno. Lo sciame sismico pare essere proseguito con altre due scosse lievi: localizzate vicino Perugia (3,9) e di nuovo Rieti (3,9).

Si attendono a breve notizie più precise su eventuali danni causati.

F.S. e D.T.




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