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Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Lo strano caso di Keita

L'Editoriale di Marchetti - Lo strano caso di Keita

Consueto appuntamento con il nostro editorialista


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

22/08/2016 16:51

EDITORIALE MARCHETTI CASO KEITA LAZIO / MILANO - Per fortuna c'è il campionato di mezzo (con una vittoria), altrimenti Keita sarebbe diventato un caso internazionale, viste le parole spese dai diretti interessati (e non solo) su una vicenda che probabilmente è scappata di mano...
Prima di addentrarci nel terreno minato facciamo un paio di premesse. Non vogliamo ergerci a giudici, non abbiamo interessi di parte ma comunque alcune cose, a livello logico, non ci tornano. La storia la conoscete tutti. Keita si fa male al ginocchio, viene visitato, non ha nulla di rotto, dice di sentire dolore e non viene convocato. Da qui parte la giostra: prima Inzaghi lo attacca, Keita replica, Peruzzi ironizza, la Lazio asfalta.

Quello che non ci torna, al di là dell'episodio, sono gli aspetti legati al mercato. Perché, ogni volta che un giocatore durante il calciomercato fa una cosa del genere, sembra tutto finalizzato a una cessione. In questo caso, almeno secondo le nostre informazioni, no. Keita ha ancora due anni di contratto con la Lazio: non gli conviene andare alla rottura visto che poi rimarrebbe fermo due anni. Il ragazzo non ha nessuna offerta che la Lazio deve "digerire". Non vuole forzare nulla.

Non è come Diawara, che non è mai tornato a Bologna e che in rossoblu non giocherà più. Non è come Maksimovic, che è letteralmente fuggito dal ritiro del Torino prima di una partita di Coppa Italia per non tornare. Keita ha detto a chiare lettere che non rinnoverà con la Lazio e che finché indosserà la maglia della Lazio sarà orgoglioso di farlo. Posto che non vogliamo fare neanche i giudici delle strategie (anche ardite) dei procuratori, la situazione appare diversa da quella dei casi appena menzionati. È un delitto decidere di non rinnovare? Come quando un giocatore chiede il rinnovo appena una mezza stagione va bene, ora anche le società si accodano?

La Lazio per Keita chiede almeno 30 milioni di euro. Offerte di questo tipo non sono mai arrivate a Lotito e la guerra dei comunicati stampa non aiuta certo a far incrementare il valore del ragazzo, anzi. In questo momento ci stanno perdendo in due. Minima soddisfazione con il massimo dello sforzo. Almeno a livello di mercato. Forse conviene un'altra strategia...

 




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