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Calciomercato > Torino > Torino, Mihajlovic: "Maksimovic pagherà. Berlusconi? Ecco il problema"

Torino, Mihajlovic: "Maksimovic pagherà. Berlusconi? Ecco il problema"

Il tecnico granata ha parlato di mercato e dell'esperienza rossonera


Mihajlovic © Getty Images

15/08/2016 16:16

CALCIOMERCATO TORINO MAKSIMOVIC MIHAJLOVIC BERLUSCONI / TORINO - Dopo l'esperienza al Milan, Mihajlovic riparte dal Torino, dove intende dare inizio a un nuovo corso, terminato quello di Ventura. Si è ritrovato da subito a gestione una questione spinosa, quella di Maksimovic, della quale il tecnico parla così a 'La Gazzetta dello Sport': "Non so se stia sbagliando da solo o se mal consigliato da qualcuno. Sinceramente non me ne frega nulla. Pagherà le conseguenze di questi comportamenti. Ci sono dei danni e saranno valutati dal club. Il ragazzo ha la memoria corta. L'ho lanciato io in Nazionale e proprio grazie a me la società gli aveva garantito un aumento. Qualche settimana fa abbiamo parlato, da serbo a serbo. Gli ho detto che i maggiori club d'Europa l'avrebbero cercato, se m'avesse seguito. Prima mi ha detto d'essere felice di restare e ora sparisce e chiede d'essere ceduto. Parlo da uomo tradito, perché per me vengono prima gli uomini e poi i calciatori. Ora la palla passa al club, perché il giocatore ha un contratto e non decide da solo".

MERCATO - "Sta diventando il calcio dei procuratori. Ci sono quelli corretti, come in tutte le categorie ma alcuni pretendono di spostare i giocatori dove, come e quando vogliono. Peres? Non ha ricattato il club. Si è comportato da professionista. So che potrebbe partire e, se succedesse, arriverebbero tutti i soldi che vale".

MILAN - "Per l'addio non c'è mai stata rabbia, semmai amarezza e delusione. Non porto rancore. Il tempo è sempre galantuomo. Ho lasciato il Milan quando era in Europa e in finale di Coppa Italia. Sapete com'è terminata la stagione. Il mio esonero non l'ha capito nessuno, dai tifosi alla squadra. Con Galliani c'era un ottimo rapporto. Berlusconi? Immagino quanto gli sia costato cedere ai cinesi. E' il primo tifoso del Milan. Il problema è quando questo non gli basta e vuole fare l'allenatore...".

L.I.




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