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Calciomercato > In evidenza > Rio 2016, lo sfogo di Schwazer: "Io ci credevo. Volevo ritirarmi dopo le Olimpiadi"

Rio 2016, lo sfogo di Schwazer: "Io ci credevo. Volevo ritirarmi dopo le Olimpiadi"

Il marciatore altoatesino ha parlato dopo lo stop per 8 anni per doping


Alex Schwazer ©Getty Images

11/08/2016 09:45

RIO2016 DICHIARAZIONI ALEX SCHWAZER DOPO SQUALIFICA 8 ANNI / RIO DE JANEIRO (Brasile) - Il marciatore altoatesino Alex Schwazer ha commentato ai microfoni dell''Agi' la squalifica di 8 anni inflittagli per doping: "Sono stato io ad insistere a venire qui in Brasile per l'udienza. Volevo metterci la faccia per non lasciare nulla di intentato. Sandro (Donati, n.d.r.) e anche l'avvocato Brandstaetter mi avevano sconsigliato. Non mi sembrava che l'udienza fosse poi andata così male. Invece è rimasta solo una grande amarezza. Non conosco ancora le motivazioni, ma mi pare si siano limitati a una semplice cosa tecnica. Credevo di poter partecipare alle Olimpiadi di Rio, è da oltre un anno che lavoro e facendo parecchi sacrifici, soprattutto economici. Se avessi preso microdosi di testosterone, non avrei potuto festeggiare e sarei dovuto andare a dormire alle nove di sera senza bere alcolici. I fatti, documentati con testimoni, dimostrano il contrario perché sono ritornato a casa alle 4. Pensare che lunedì dopo l'udienza avevo detto a Sandro che avrei smesso dopo le Olimpiadi, invece lui mi diceva che fra tre anni avrei potuto dedicarmi al triathlon anche se il nuoto non è proprio il mio punto forte. Lui è una persona speciale, abbiamo lavorato benissimo. Ancor prima dell'arrivo di questa sentenza mi aveva detto che se non mi avessero fatto gareggiare alle Olimpiadi si poteva organizzare un mio allenamento-gara in concomitanza della gara sulla 50 chilometri. Gli ho detto di no perché non sono la persona che fa queste cose".

 

Queste, invece, le parole di Donati in conferenza: "L'ho informato io Alex, è rimasto in silenzio per venti minuti, senza parlare. Nell'udienza del Tas, abbiamo scoperto che il famoso controllo antidoping a sorpresa era stato pianificato e comunicato agli ispettori del prelievo 15 giorni prima! Una situazione incredibile, mettendo a rischio la riservatezza del controllo. (...) Schwazer avrebbe vinto sia la 20 sia la 50 chilometri. Perché è un grandissimo campione ed è un atleta pulito"

S.D.




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