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Calciomercato > Inter > Inter, figlio Mancini: "Con Thohir tutto è cambiato. Kia dietro a questa società"

Inter, figlio Mancini: "Con Thohir tutto è cambiato. Kia dietro a questa società"

Filippo parla a poche ore dall'addio del padre ai nerazzurri


Roberto Mancini ©Getty Images

09/08/2016 12:54

INTER FILIPPO MANCINI SOCIETA' THOHIR/ MILANO - Fa ancora discutere l'addio di Roberto Mancini all'Inter. A commentare la vicenda, che ha portato l'allenatore a lasciare i nerazzurri a pochi giorni dall'inizio del campionato, è il figlio Filippo Mancini: "Papà ha sempre fatto il bene dell’Inter, ama questa squadra, altrimenti non sarebbe tornato - afferma a 'fcinter1908.it' - Ero abituato ad un calcio diverso, con presidenti diversi, che tenevano veramente alla propria società, senza secondi fini. Con l’arrivo di Thohir e, successivamente, dei cinesi le cose sono cambiate. Dietro a questa società c’è la mano di Kia e di altri consiglieri e questo non so quanto possa fare il bene dell'Inter."

ACQUISTI IMPORTANTI - "Leggo tantissimi commenti da parte dei tifosi sui giocatori arrivati all’Inter nel corso della seconda gestione di mio padre. Anzitutto devo dire che molti di quelli, gente come Brozovic, Murillo, Miranda e Perisic, hanno aumentato di molto il livello della squadra, ma bisogna anche sottolineare che altri giocatori presi dalla società erano le terze o addirittura quarte scelte di mio padre e questo magari la gente non lo sa. E questo anche l’anno scorso. Non è vero che tutti i giocatori presi erano voluti da Mancini. Yaya Touré? C’è Ibrahimovic che quest’anno allo United va a guadagnare fior di quattrini ed ha ben due anni in più rispetto a Yaya. Parliamo di un centrocampista che in Italia potrebbe tranquillamente fare la differenza per altri tre anni".

ADDIO - "Papà non andava bene a loro e loro non andavano bene a papà. Li ha visti al massimo un paio di volte, hanno preso l'Inter e sono spariti. Questa gente deve capire che c’è bisogno di cuore e anima per gestire una società come l'Inter, senza delegare ad altre persone. Futuro? E’ tra i primissimi al mondo, credo non riuscirà a star fermo un anno".

M.S.




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