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Calciomercato > Milan > Milan, clamoroso dalla Cina: salta la cessione del club. Gancikoff smentisce

Milan, clamoroso dalla Cina: salta la cessione del club. Gancikoff smentisce

La cordata di imprenditori orientali si sarebbe tirata indietro


Silvio Berlusconi (Calciomercato.it)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

02/08/2016 14:45

MILAN CINA SALTA CESSIONE CLUB / MILANO - AGGIORNAMENTO ORE 15.15 - Come si legge sulla 'Gazzetta dello Sport', è arrivata la smentita di Nicholas Gancikoff, advisor del gruppo cinese in trattativa per l'acquisto del Milan.

Notizia clamorosa arriva dalla Cina: sarebbe saltata la trattativa per la cessione del Milan al gruppo di imprenditori orientali che da tempo è in trattativa con Fininvest e Silvio Berlusconi. A riportarlo è il portale 'dongqiudi.com' secondo cui non ci sarebbe stato alcun rinvio nella chiusura dell'affare ma l'abbandono da parte della cordata cinese del tavolo delle trattative. 

L'affare è in ballo ormai da diversi mesi: nelle news Milan non si è parlato d'altro nelle ultime settimane. I contatti tra le parti avevano portato ad una bozza d'accordo per l'acquisto dell'80% del club da parte della cordata cinese con il 20% che sarebbe rimasto ancora nelle mani di Berlusconi prima del definitivo passaggio di consegne. L'attuale patron rossonero avrebbe mantenuto la carica di presidente onorario. Queste basi di accordo sarebbero poi state modificate a fine giugno con i cinesi che si sarebbero impegnati ad acquistare il 100% del club. 

E' proprio da inizio giugno che si attende la firma sul preliminare di vendita ma i rinvii sono arrivati con puntualità impressionante: prima i problemi di salute di Berlusconi che hanno portato a rinviare tutto a fine giugno, poi la necessità di ancora altro tempo per mettere a punto tutti i dettagli di un affare da centinaia di migliaia di euro. Da una settimana all'altra, la firma è stata rinviata a fine luglio quando poi si è parlato dell'esigenza di altre settimane ancora per perfezionare tutto. Le parti hanno sempre fatto trapelare la buona riuscita dell'operazione anche se i segnali negativi non sono mancati: uno su tutto, rinvii a parte, i cento milioni di euro che sarebbero dovuto essere investiti fin da subito sul calciomercato che sono diventati circa 15 subito e gli altri soltanto a closing avvenuto. 

Ora la notizia dalla Cina: tutto saltato, il Milan dovrebbe restare nelle mani di Silvio Berlusconi. In attesa di una conferma (o smentita) dalle parti in causa. 

 




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