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Calciomercato > Juventus > Juventus, Higuain attacca De Laurentiis: "Non volevo stare un minuto di più con lui"

Juventus, Higuain attacca De Laurentiis: "Non volevo stare un minuto di più con lui"

Il 'Pipita' ha parlato nella conferenza stampa di presentazione


Gonzalo Higuain ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

28/07/2016 15:58

DIRETTA JUVENTUS NAPOLI CONFERENZA HIGUAIN / TORINO - Attesa finita: si è svolta la presentazione di Gonzalo Higuain che ha catalizzato le news Juventus degli ultimi giorni ma si è soffermato anche sui motivi che lo hanno spinto a lasciare Napoli, parlando anche del rapporto con Sarri e De Laurentiis. Calciomercato.it ha seguito in diretta la conferenza stampa del Pipita dallo 'Juventus Stadium'. 

ATTACCO A DE LAURENTIIS - "Non ho nulla da dire, il suo modo di pensare non era il mio. Non posso dire di più, lui mi ha spinto a fare questa scelta. Ora sono felice qui, ringrazio la società per lo sforzo fatto e ora la mia testa è alla Juventus. Il problema è che non avevo più un rapporto con De Laurentiis: lui non stava bene con me e io non avevo voglia di stare un minuto in più con lui. Ora sono felice qui e voglio dimostrare alla Juve che non ha sbagliato". 

NAPOLI - "Sono stati tre anni meravigliosi lì, ringrazio per tutto l'amore che mi hanno dato. Ho fatto una scelta per motivi personali e ora penso alla Juventus, presente e futuro. Un grandissimo saluto ai tifosi del Napoli perché con me sono stati bravissimi, capisco che sono arrabbiati con me, ho visto insulti: dovevo fare questa scelta e sono felice per questo". 

SCELTA JUVE - "E' una grandissima squadra: hanno una mentalità vincente e un progetto. Non posso dire di più: ringrazio Agnelli, Marotta, Paratici per lo sforzo fatto e dimostrare loro perché mi hanno comprato e speriamo di fare una grande stagione. La Juventus si conosce in tutto il mondo, è una grande squadra, abituata a vincere. Uno dei motivi è l'importanza di questa squadra, la mentalità che hanno il progetto che hanno". 

SARRI - "E' stata una scelta mia stare in silenzio e sfruttare la vacanza per non pensare a questo. Per Sarri ho solo parole positive, è stato un grandissimo allenatore per me: se si arrabbiato, chiedo scusa o solo parole di ringraziamento per lui". 

DANI ALVES - "E' un grandissimo calciatore, ma la Juventus è una grande squadra: qui è importante, per quanto ho visto io, è che è una squadra che gioca con tutti per tutti. Non c'è un singolo che vuole fare tutto, si gioca di squadra e questo è una delle cose più importanti". 

CHAMPIONS - "Nella vita si devono prendere delle decisioni e io l'ho presa. Non è stato facile, ho riflettuto con famiglia e amici. Qui c'è la possibilità di vincere e questa è una delle cose più importanti per un calciatore". 

DYBALA - "Ho parlato con lui, ho giocato due partite in Nazionale. Ho un buon rapporto con lui, siamo diventati amici e mi ha mandato anche un video di benvenuto e mi ha fatto piacere. Spero possiamo fare grandi cose insieme. Se dobbiamo giocare insieme anche in Nazionale, ben venga". 

BONUCCI - "Lo ringrazio per il messaggio. Sto in una squadra di grandissimi calciatori e spero di sfruttarlo al massimo". 

TRATTATIVA - "Sono felice di stare qua, penso solo a fare una grande stagione con la Juventus". 

CALCIATORI DEL PASSATO - "Uno dei calciatori preferiti mio quando giocavo a Madrid era Del Piero: era una grande ispirazione per me e guardavo la Juventus anche per lui". 

PIU' PAGATO DI SERIE A - "Non mi rendo ancora molto di quanto successo. Spero di dimostrare a me perché mi hanno pagato tutti quei soldi". 

CASA - "Per inventare notizie sono forti. Non so come ho visto quella casa perché è la prima volta che sono a Torino. C'è anche una foto mia dentro, sono davvero bravi". 

TRIPLETE - "Dobbiamo lavorare davvero tanto per vincere tutti i titoli". 

NIENTE GRAZIE A DE LAURENTIIS - "Quando ho finito i tre anni lì, per me era il momento di cambiare aria per una serie di motivi che erano successo prima. Ringrazio tifosi e compagni, ma non De Laurentiis". 

MANDZUKIC - "Non ci sono problemi. Ci siamo salutati benissimo, non ci sono problemi". 

TOTTI E NOMADISMO MONETARIO - "E' un grandissimo calciatore e non ho nulla da rispondere. E' stata una scelta mia e sono felice di questo". 




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