• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, ritardi dalla Cina ma la serie A non aspetta

Calciomercato Milan, ritardi dalla Cina ma la serie A non aspetta

Serio il rischio di non offrire una rosa completa a Montella, per competere per l'Europa League


Silvio Berlusconi ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

27/07/2016 17:10

CALCIOMERCATO MILAN GRUPPO CINESE / MILANO - Ancora dubbi sul futuro del Milan di Berlusconi, con nuovi ritardi che vanno a rallentare la trattativa per la cessione del club al gruppo cinese, che dovrebbe ridare lustro alla squadra, riportandola da protagonista in Europa, come dichiarato e auspicato dallo stesso numero uno del Milan. Per la prima volta, dopo un costante pressing nei confronti della società, il gruppo cinese ha premuto il pedale del freno, a causa di motivazioni burocratiche e tecniche. Un ritardo che di certo non lascia sereni i tifosi e che inevitabilmente avrà conseguenze anche in chiave mercato Milan, con il campionato che, seppur ancora distante, non lo è poi così tanto da offrire alla dirigenza il tempo necessario di apporre le necessarie firme, ottenere le garanzie economiche e dare il via a trattative importanti in un calciomercato ormai avviatosi da tempo. La stagione non aspetta e Montella, che sapeva probabilmente che questo non sarebbe stato l'anno della rinascita, dovrà riuscire a trarre il massimo dagli uomini a disposizione. Qualcuno potrà arrivare ma, a meno di cessioni importanti come quella di Bacca, l'acquisto di Lapadula potrebbe risultare il più emozionante della sessione estiva.

MERCATO SENZA RINFORZI 

Nuovo progetto tecnico con Montella in panchina, che gode anche del benestare di Carlo Ancelotti. I rossoneri punteranno a esprimere un gioco fatto di tanti passaggi, palla a terra e velocità. Per poterci riuscire in pieno però, l'allenatore avrà di certo avanzato delle richieste al club, nonostante la complessa fare di transizione. Mancano ancora le firme nella trattativa tra Fininvest e il gruppo cinese ma, con la chiara voglia di portare a termine il passaggio societario, è inevitabile che il mercato, anche nelle sue operazioni 'minori' debba trovare d'accordo entrambe le parti. Ad oggi si vive in uno stato d'immibilismo e, se da una parte si tenta il colpo Arbeloa, dall'altra si guarda a Caceres. Si potrebbe delineare così la 'confusione' milanista, con un doppio mercato, ricco di stop, condotto in direzioni differenti da Galliani e Gancikoff, con il primo che potrebbe anche dire addio al club, segnando l'ennesimo distacco tra vecchio e nuovo, tra Italia e Cina.

ADDIO BACCA? OBIETTIVI LIMITATI

Sarà un Milan ordinato, pronto a seguire le indicazioni del proprio allentore, che potrebbe dare il via, finalmente, a un progetto che duri più di una stagione. Ad oggi però le stagioni lontano dall'Europa sono tre e, nell'eventualità che Carlos Bacca dovesse effettivamente dire addio alla maglia rossonera, sembra quasi ovvio chiedersi quali possano essere le ambizioni di questo gruppo. Da Mihajlovic a Montella la distanza è abissale. Due stili di gioco e due modi di intendere il calcio del tutto differenti. Si riparte dunque da zero, ancora, con più italiani in rosa, come voluto da Berlusconi e forse un'iniezione d'orgoglio e di senso della responsabilità, stando alle parole dell'ex Sampdoria. Da vedere se possa bastare questo a centrare l'Europa League.




Commenta con Facebook