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Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Gunnlaugsson: un bomber glaciale in Islanda

I CRAQUE DEL MOMENTO - Gunnlaugsson: un bomber glaciale in Islanda

Con 8 gol nelle ultime 5 partite l'attaccante sta trascinando l'Akranes


Islanda in festa ©Getty Images
Maurizio Russo

26/07/2016 13:10

I CRAQUE DEL MOMENTO GUNNLAUGSSON AKRANES / AKRANES (Islanda) - Il Portogallo si è laureato campione d'Europa per la prima volta nella sua storia. Ma ad Euro 2016 sono state altre le favole che hanno meravigliato i tifosi di calcio. A cominciare da quella della piccola Islanda, un paese di poco più di 300mila abitanti, capace di stupire il mondo intero e soprattutto di eliminare gli inventori del gioco e grandi favoriti del torneo: l'Inghilterra. Impresa che ha acceso i riflettori del calciomercato sui giocatori della Nazionale e destato la curiosità degli appassionati di questo sport verso il campionato islandese, dove a prendersi il palcoscenico è Gardar Gunnlaugsson.

UN GOL A PARTITA - Dopo un avvio disastroso, l'Akranes si ritrovava in zona retrocessione, con 4 punti in 7 giornate. Poi è salito in cattedra Gunnlaugsson, autore di 8 gol (tra cui una doppietta ed una tripletta) in 5 partite, tutte vinte dalla sua squadra che è risalita in quinta posizione. Se si considerano anche i match di coppa, il bilancio di questo centravanti glaciale sotto porta è di 14 centri in 14 presenze: una media da fare invidia ai più famosi bomber di tutta Europa e che gli è valsa anche una chiamata in Nazionale, ma che non è bastata a farlo rientrare nei 23 convocati di Lagerback per la manifestazione continentale.

PRECURSORE DEI TEMPI - Oggi non è raro trovare giocatori islandesi che militano in altri campionati europei extra scandinavi. Ma Gunnlaugsson è stato un precursore dei tempi: già nel 2005 le sue prestazioni gli valsero la chiamata degli scozzesi del Dumferline, poi è stato il turno dei bulgari del Cska Sofia, prima di provare l'avventura austriaca con il Lask Linz e quella tedesca con l'Unterhaching. Una volta svincolatosi è tornato in patria per continuare a segnare. E non ha voglia di smettere.



cr

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