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Calciomercato > Napoli > Napoli, Jorginho: "Lavoro per migliorare. Juve? Pensiamo solo a noi!"

Napoli, Jorginho: "Lavoro per migliorare. Juve? Pensiamo solo a noi!"

Il centrocampista: "Nuovi schemi? Cambieremo qualcosa"


Jorginho © Getty Images

16/07/2016 22:15

NAPOLI RITIRO JORGINHO / DIMARO - Il Napoli risponde alle domande dei tifosi. Direttamente dal ritiro estivo di Dimaro, alcuni campioni partenopei hanno fatto il punto della situazione. Queste le parole di Jorginho: "Scudetto? Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Dovremo migliorare e limitare gli errori fatti in passato: non guardiamo alla Juventus. Lavoriamo per vincere, è molto difficile ma faremo del nostro meglio: siamo sulla strada giusta. Pochi gol? E' vero, anche secondo me ho questo limite. Sto cercando di migliorare già negli allenamenti, spero di farne qualcuno in più. Higuain? Il suo addio ci farebbe dispiacere: oltre a un campione perderemmo un compagno. Nazionale? Ho fatto il tifo per l'Italia, mi dispiace che siamo usciti. Ora però penso solo al Napoli".

TATTICA - "Qualcosa è cambiato sul discorso difensivo: il mister ha visto alcuni errori e sta cercando di limitarli. Abbiamo iniziato a lavorare su qualcosa di diverso. Modulo nuovo? Per ora non ne abbiamo provati altri, siamo ripartiti dal 4-3-3 dello scorso anno, poi vedremo cosa ci proporrà Sarri. Quando arrivò a Napoli, il mister subito capì quale fosse il mio ruolo: io non gli dissi nulla. Nuovi schemi da calcio d'angolo? Non abbiamo ancora iniziato a farli, vedendo l'anno scorso forse cambieremo qualcosa".

RIMPIANTI - "Favori alla Juve? Noi pensiamo a lavorare e a correre, non pensiamo alla Juve e a Bonucci. Gol Zaza? Ci siamo rimasti molto male, eravamo dispiaciuti perchè non meritavamo la sconfitta secondo me. Udinese? In quella partita abbiamo sbagliato l'approccio, ci siamo innervositi troppo perchè non riuscivamo a giocare. Abbiamo sbagliato e spero che abbiamo capito la lezione".

L'ANNO SCORSO - "Stagione più importante in carriera? Sì, sono arrivato in alto grazie al lavoro mio e della squadra. E' stato l'anno più importante per me e spero ne arrivino altri. Gara più emozionante? Ogni partita è bella da giocare, per me l'ultima è stata quella più bella, con il record del 'Pipita' e l'accesso in Champions che ha fatto venire giù lo stadio".

 

M.D.A.

 




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