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Calciomercato > Juventus > Juventus, Benatia si presenta: "Ho tre 'mostri' davanti. Potevo arrivare già a gennaio"

Juventus, Benatia si presenta: "Ho tre 'mostri' davanti. Potevo arrivare già a gennaio"

Tutte le dichiarazioni del nuovo acquisto bianconero


Benatia Conferenza Juventus (Youtube)
Giorgio Musso (@GiokerMusso)

16/07/2016 14:30

JUVENTUS BENATIA CONFERENZA STAMPA - Dopo Dani Alves e Pjanic, scocca l'ora di Mehdi Benatia. Per le news Juventus è il giorno della conferenza stampa di presentazione del difensore ex Roma, sbarcato a Torino in prestito per 3 milioni di euro con diritto di riscatto (non obbligatorio) fissato a 17 milioni. Dopo due stagioni in Bundesliga con la maglia del Bayern Monaco, il nazionale marocchino va a rinforzare un reparto già collaudato e fortissimo come quello a disposizione di Allegri. Calciomercato.it segue in tempo reale le prime dichiarazioni da bianconero di Benatia.

OBIETTIVO CHAMPIONS - "Sono stato accolto molto bene, dalla squadra e dai tifosi. Tutti mi hanno detto che la Juve ha un progetto importante, di continuare a vincere, e non solo in Italia. Devo tornare a lavorare, la Juve in Europa non ha fatto sempre bene, bisogna arrivare in alto anche in Champions League. E' stato un peccato giocare contro la Juve negli ottavi, entrambe meritavano di andare in finale. Il Bayern non ha meritato tanto, i bianconeri hanno giocato molto bene. Ci sono tante squadre competitive, però possiamo e vogliamo farcela".

CONCORRENZA - "Al Bayern ho passato due anni difficili a livello personale, per via degli infortuni. Si sapeva che volevo tornare in Italia, ho una mentalità più vicina all'Italia che alla Germania. La scelta di venire alla Juventus è stato naturale quando si è presentata l'occasione. Concorrenza? E' normale, c'è in tutte le grandi squadre. Volevo mettermi in gioco, altrimenti tornavo all'Udinese. Ho tre 'mostri' davanti, più Rugani che è un giovane di grande qualità. Avrò massimo rispetto per le scelte, mai avuto problemi di questo tipo: ci saranno tante partite, cercherò di mettere in difficoltà il mister. Posso dare qualcosa a questa squadra. Il modulo? Preferisco giocare con la difesa a quattro, però sono pronto ad adattarmi a qualsiasi soluzione".

RITORNO IN ITALIA - "Il numero di maglia? Ho scelto il quattro, il cinque lo aveva preso Pjanic. Questa maglia è stata indossata da grandi giocatori come Montero e Caceres. Già l'anno scorso avevo chiesto al Bayern Monaco di essere ceduto, ma Rummenigge non era d'accordo. Avevamo aperto un dialogo con la Juventus, ma il Bayern non mi ha dato il via libera. Si è ripresentata la possibilità di andare alla Juventus questa estate e con il mio agente abbiamo deciso che era l'ora di tornare in Italia, malgrado avessi anche altre possibilità. Sono felice di ritrovare Pjanic, anche lui ha fatto una scelta importante. Sarà un giocatore fondamentale per questa squadra".

ATTENTATI FRANCIA - "Stiamo attraversando un periodo triste con tutti questi attentati. Non dobbiamo avere paura, dobbiamo aiutarci e stare molto attenti. Servirebbe un po' più di sicurezza, anche se non è facile lottare contro questo tipo di terrorismo. In Marocco fortunatamente le cose stanno andando bene, però mi dispiace per la Francia perché lì ho tanti amici".




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