• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus, Pjanic: "Ci sono differenze con Roma. Mi fischieranno, ma sarà bello tornare"

Juventus, Pjanic: "Ci sono differenze con Roma. Mi fischieranno, ma sarà bello tornare"

Tutte le dichiarazioni da Vinovo del nuovo centrocampista bianconero


Pjanic e Marotta ©LaPresse
Giorgio Musso (@GiokerMusso)

12/07/2016 14:25

JUVENTUS PRESENTAZIONE PJANIC / TORINO - E' stato finora il 'colpaccio' del del calciomercato estivo per le news Juventus. Miralem Pjanic si presenta ai suoi nuovi tifosi dal ritiro di Vinovo, dopo l'ufficializzazione dello scorso 13 giugno. Il centrocampista bosniaco, prelevato dalla Roma per 32 milioni di euro, ha firmato un contratto fino al 2021 con il club campione d'Italia: un innesto di spessore per lo scacchiere di Allegri, che con l'ex romanista avrà anche la possibilità di appoggiarsi a più soluzioni tattiche. Calciomercato.it ha seguito in tempo reale la conferenza stampa del neo-acquisto bianconero.

DIFFERENZE CON LA ROMA - "Ho capito perché è sempre difficile essere davanti la Juventus. Sono a disposizione della squadra per raggiungere grandi obiettivi e vincere più titoli possibili. C'è una differenza tra dove sono adesso e dove sono stato in passato".

RITORNO ALL''OLIMPICO' - "Sarò molto contento di ritornare a Roma, di rivedere i miei compagni, gente con cui ho lavorato e con tutti i tifosi. Ho passato cinque anni bellissimi a Roma, sarà una partita particolare. Sarò fischiato probabilmente perché non è mai facile cambiare squadra".

RUOLO E ALLEGRI - "Questa ultima settimana abbiamo lavorato veramente tanto, abbiamo fatto un lavoro diverso rispetto alla Roma. Allegri? Con il mister c'è una buona intesa, ci parliamo, prendo confidenza, imparo a conoscerlo, piano piano parleremo pure del mio ruolo. Adesso è importante lavorare per essere fisicamente pronto alla gare ufficiali. Sarò utile perché alla Roma giocavo in un centrocampo a tre, non ho paura di avere il pallone tra i piedi, Allegri mi metterà nella posizione che riterrà più congeniale".

PARAGONE CON PIRLO - "Pirlo è un esempio, era il centrocampista più forte della Serie A. Non cercherò di copiarlo, siamo diversi: io cercherò di dare una grande mano, voglio diventare un giocatore più forte ed importante per questa squadra. Voglio dimostrare il mio valore. Il paragone con Pirlo è bello, ma il mio gioco è diverso anche se siamo due calciatori tecnici. Penso che ho la possibilità di fare altrettanto bene, lo spero. Sulle punizioni ognuno ha una sua tecnica, io ovviamente ho la mia. Ho imparato al Lione da Juninho, ho un calcio diverso da Pirlo. Le partite possono essere decise alcune volte sui calci piazzati: spero di essere decisivo, anche se nella Juve ci sono altri calciatori che le tirano bene".

OBIETTIVI E SQUADRA - "Gli obiettivi saranno come sempre quelli massimi. Il sesto scudetto consecutivo sarebbe una grande cosa, è l'obiettivo primario. La Champions League? La Juve ha l'obbligo di fare il massimo per vincere in ogni competizione. Il calcio è un gioco di squadra, è la squadra che deve giocare bene. Proverò a mettere i miei compagni nelle migliori situazioni possibili. E anche loro faranno lo stesso con me. L'importante è giocare bene: abbiamo tante individualità, non ci sono solo Pjanic, Dybala e Pogba, ma l'importante è fare bene di squadra. Il gruppo è molto più importante. Sulle punizioni si deciderà sul campo, chi le calcia meglio le tirerà".

ADDIO ROMA - "Tutti mi hanno fatto i complimenti, in tanti erano dispiaciuti. Prima di firmare avevo chiamato Spalletti, ho mandato dei messaggi a Totti e De Rossi, ai senatori della squadra. Volevo ringraziarli per questi anni alla Roma, è stato il destino a volere che andassi alla Juventus. Ho passato degli anni bellissimi, non lo scorderò mai. Non è stato facile dire che avrei cambiato squadra, ovviamente i miei compagni e tutto lo staff erano dispiaciuti. I messaggi di Totti e degli altri compagni mi hanno toccato, mi hanno fatto tutti gli auguri. Adesso sono qua, in una grande squadra come la Juventus: sono sicuro che ho scelto la società gusta per vincere. Non è la prima volta che la Juve mi seguiva, in un modo o nell'altro mi ha seguito in passato, prima non c'erano le condizioni, adesso invece il tutto si è potuto concretizzare".

NUMERO DI MAGLIA - "Al ritorno dell'Australia entrerò nella mia nuova casa, che non sarà quella di Pogba, anche perché non so dove abiti. Il mio numero di maglia sarà il 5, quello del mio idolo Zidane. E' un bel numero sarò orgoglioso di portalo. Il 15 è già stato preso, quindi prenderò il 5".

CENTROCAMPO - "La Juve ha un centrocampo fortissimo, siamo in tanti e tutti siamo utili. Abbiamo caratteristiche diverse, ma il mister sono sicuro metterà in campo la migliore squadra possibile. Ogni giorno conosco meglio i miei nuovi compagni: li conosco sempre più, sono delle belle persone, mi sto ambientato nel migliore dei modi. Non ho legato in particolare con nessuno, ma parlo molto con tutti".

POGBA E BENATIA - "Sì, ho sentito Pogba, gli ho augurato tanta fortuna per la finale, purtroppo l'ha persa. Benatia lo sento ogni giorno, da due anni, siamo sempre rimasti in buoni contatti. Non posso aggiungere altro, posso solo dire che è un ottimo ragazzo e un grande calciatore. Higuain alla Juve? Non mi sorprenderebbe, chi viene qua sa che arriva alla Juve per vincere. Tutti sanno che la Juventus ti mette nelle migliori condizioni per vincere. La società fa di tutto per migliorare la rosa".

CONCORRENZA - "La concorrenza non la temo, è il nostro lavoro, siamo tanti giocatori, tutti a disposizione del mister. Sono qua per dare una mano, per aiutare la squadra. Non siamo solo in quattro-cinque: io farò di tutto per giocare il più possibile. Poi saranno il campo e il mister a decidere".




Commenta con Facebook