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Calciomercato > Video > VIDEO - Calcio, i migliori VIDEOGIOCHI di sempre: PES

VIDEO - Calcio, i migliori VIDEOGIOCHI di sempre: PES

Ecco la nuova rubrica di Calciomercato.it che ripercorre la storia dei giochi virtuali più amati


PES 3
Jonathan Terreni

07/07/2016 11:40

CALCIO MIGLIORI VIDEOGIOCHI DI SEMPRE  / ROMA - Chi non ha mai giocato ad un videogame di calcio, scagli la prima... sfera! Campionati sul divano, tornei con gli amici, partite a gettoni nel bar: ecco la nuova rubrica di Calciomercato.it che ripercorre la storia dei migliori videogiochi a tema calcistico. Dagli albori informatici fino ai giorni nostri. In questo episodio: PES

PES (2015)
Sviluppo: Konami
Anno: dal 1995 ad oggi
Modalità: singolo, multiplayer
Piattaforme: Playstation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, iOS, Nintendo 3DS

La classica domanda 'chi preferisci tra Maradona e Pelè' è un grande classico dell'indagine calcistica tra i tifosi. Ecco che facilmente la stessa questione può essere sollevata anche in un altro contesto, quello dei videogiochi. PES o FIFA? E' questo il grande ludo-dilemma. Un grande dibattito che mette a confronto due stili di gioco e di vita calcistica virtuale che hanno fatto (e stanno facendo) la storia. Due modelli differenti, per i quali i rispettivi seguaci sono pronti a tutto pur di non perdersi l'uscita della nuova edizione. C'è da dire però che i tradimenti online sono sempre dietro l'angolo e il passaggio da una sponda all'altra diventa questione etica e filosofica. FIFA e PES sono i due pilastri del videogaming calcistico dei nostri tempi. Basta solo decidere da quale parte stare.

LE ORIGINI DI PES - Qual è il primo gioco che ha dato il la alla serie PES? Dobbiamo tornare al 1995, anno in cui esce sul mercato europeo International Superstar Soccer. Poco dopo la prima vera pietra miliare si chiama ISS Deluxe, di cui abbiamo già parlato nei primi numeri. Da lì fino al 2001 saranno una dozzina i nuovi capitoli con spin-off vari, differenti per piattaforme, stili grafici e giocabilità; il tutto costruito sulla base di Winning Eleven, nome con cui il gioco sbaraglia la concorrenza in Giappone (il primo a portare il nome è World Soccer Winning Eleven del 1995). La casa produttrice è la Konami che si è fatta conoscere per i giochi arcade e per i primi grandi classici per Super Nintendo. La serie si divise in due versioni poco dopo. La prima, sviluppata dallo studio Konami di Tokyo, prese il suffisso Pro per distaccarsi dall'arcade. La seconda invece, sviluppata dalla sede Konami di Osaka, conservò il nome originale. Numeri alla mano la company nipponica, fondata ad Osaka nel 1969, ha dichiarato che le vendite della saga PES ammontano a circa 90 milioni di copie.

PRO EVOLUTION SOCCER - Il primo Pro Evolution Soccer (Winning Eleven 5 in Giappone) esce in Europa nel 2001 per Play Station e Play Station 2. E' ancora un po' spartano ma per le console è l'avvio di una rivoluzione sotto tutti i punti di vista. La grafica va di pari passo con il flusso del miglioramento tecnologico. La giocabilità conquista tutti, facendo persino vacillare coloro i quali erano fino a quel momento irremovibili sostenitori di FIFA. Iniziano i primi flussi migratori dal gioco EA Sport verso quello Komani. PES 2 non aveva alcuna licenza ufficiale delle squadre di club e non fu un successone. PES 3, con Pierluigi Collina in copertina, invece si rifà con gli interessi grazie ad un motore grafico tutto nuovo e ad un'attenta rivisitazione della giocabilità. E così si arriva fino a PES 6 (Adriano e Ibrahimovic erano 'illegali', ndr), altro grande pilastro della serie, prima di affiancare al titolo l'anno anzichè il numero. PES 2008 passa alla grafica next-gen e allo stile Teamvision che consentiva alle squadre gestite CPU di adattarsi allo stile dei giocatori. PES 2009 lo ricordiamo soprattutto per la prima aggiudicazione della licenza ufficiale della UEFA Champions League e per la modalità 'Diventa un Mito'. Si gioca con solo con il proprio player, creato e personalizzato. Ci si deve far spazio in campo da giovani per poi ottenere contratti faraonici e fare la storia nei grandi club. L'anno seguente la Konami ottiene in esclusiva i diritti anche per l'Europa League ritrovando anche la LIGA, assente l'anno prima. Con PES 2011 la Master League si poteva diputare on-line. Già, vi ricordate la Master League? A giocatori come Castolo, Minanda, Ordaz, Espimas, Valeny ci siamo affezionati tutti. Con una squadra mediocre si iniziava il campionato per poi comprare nuovi giocatori e portare la squadra al successo come nelle più belle favole di sport.

UN'ALTRA SPASMODICA ATTESA - Come ogni anno, quando ci si avvicina ad ottobre (all'incirca il periodo di uscita della nuova edizione) i veri appassionati del gioco non stanno già nella pelle. Ormai PES è un gioco disponibile per ogni piattaforma, smartphone inclusi. PES 2017, costruito sul motore grafico Fox Engine, sarà dotato di un'intelligenza artificiale che permetterà ad ogni giocatore di muoversi diversamente. La scelta di curare i dettagli pagherà dopo le critiche degli utlimi numeri della serie? Adesso si compra per dovere, anche solo per vedere quelle sottili differenze che possono valere una critica o un elogio in più. Il tutto per risollevare, ancora una volta, il grande dibattito: meglio PES o FIFA?




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