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Calciomercato > > Germania-Italia, il pianto di Buffon: "Sconfitta scioccante"

Germania-Italia, il pianto di Buffon: "Sconfitta scioccante"

Il capitano azzurro: "Abbiamo dato il massimo, Conte ci ha fatto i complimenti"


Gianluigi Buffon © Getty Images

03/07/2016 00:24

GERMANIA ITALIA BUFFON / PARIGI (Francia) - Gianluigi Buffon in lacrime dopo la sconfitta dell'Italia contro la Germania. Il capitano azzurro, visibilmente scosso, ha commentato: "E' stato tracciato un solco importante, abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare - dice alla 'Rai' - Quando si è squadra, quando si hanno i valori e l'organizzazione di gioco nulla diventa impossibile. Conte ci ha fatto i complimenti perché è stato orgoglioso di aver allenato un gruppo di uomini come noi e fino alla fine abbiamo speso l'ultima goccia di sudore e abbiamo dato l'anima per conseguire questo sogno. Ognuno ha i suoi motivi per piangere, a me è dispiaciuto perché meritavamo per quello che stavamo facendo. Abbiamo risvegliato l'animo della gente. Non sono bastati tutti questi rigori: è qualcosa di clamoroso, non si può spiegare. E' veramente dura, è stato un qualcosa di incredibilmente scioccante. Mondiali? Anche quella sconfitta fece male, non volevamo dare alcuna colpa ai giovani: bastava un po' più di attenzione e di cose fatte per il verso giusto. Stasera è andata così, si prende e si porta a casa".

A 'Sky' poi Buffon aggiunge: "E' un momento particolare, delicato per tutti noi perché pensavamo di aver fatto un qualcosa di eccezionale che andava solo suggellato con l'ultimo passo. La cosa scioccante è che poche volte che una squadra avversaria fallisce tre rigori su cinque e non basta per vincere: anche questo è qualcosa di statisticamente straordinario che è accaduto". 

RECRIMINAZIONI - "I rimpianti possono venire dal fatto che pensi di non aver dato tutto, di non aver onorato e lavorato nel modo migliore per la causa e questo non è contestabile. Poi ci sono altri rimpianti, dovuti al fatto che siamo stati davvero a un passo dal superare questo turno, dal compiere un'impresa unica e per mettere le mani almeno su metà trofeo. Cosa mi rimprovero? Nulla, nessuno deve rimproverarsi nulla: c'è solo il grande dispiacere che questo gruppo debba tornare a casa dopo che per un mese e più ha risvegliato il cuore e l'anima dell'Italia calcistica e dei nostri tifosi. Dispiace per loro, dispiace per noi. Eravamo una squadra compatta, molto difficile da battere. Qualcosa di buono è stata costruito e su questo dobbiamo continuare a lavorare. Non c'è più bello nel mondo dello sport che condividere determinate emozioni con i compagni, c'è stato un gruppo unito e coeso e questa è la grande vittoria. Così si può ambire a qualcosa di grande nel giro di poco". 

 

M.D.A. / B.D.S.




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