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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GERMANIA-ITALIA

PAGELLE E TABELLINO DI GERMANIA-ITALIA

Zaza tradisce gli Azzurri dal dischetto, Darmian errore decisivo. Parolo enorme. Boateng rovina il suo Europeo perfetto, Kroos delude


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Germania ©Getty Images
Simone Zaza ©Getty Images
Simone Zaza ©Getty Images
Simone Zaza ©Getty Images
Simone Zaza ©Getty Images
Simone Zaza ©Getty Images
Simone Zaza ©Getty Images
Stefano Carnevali

02/07/2016 23:55

Ecco le pagelle e il tabellino di GERMANIA-ITALIA:

GERMANIA

Neuer 7 - Tanto lavoro coi piedi. Si prende i consueti rischi, ma gli va sempre bene. Poche parate: i tiri più pericolosi degli Azzurri sono sempre fuori di poco. Intuisce il rigore di Bonucci, ma non ci arriva. Para però il rigore del difensore nella serie finale (grande intervento), così come quello di Darmian. 

Höwedes 6 - Il meno sollecitato del terzetto difensivo tedesco. Controlla il centro-destra con relativa tranquillità. Con il passare dei minuti si lascia sorprendere soprattutto da Giaccherini. Meglio nel secondo tempo, quando è più protetto. Nei supplementari mette a referto un paio di begli anticipi su Pellè, confermandosi in crescita.

Boateng 4,5 - Ultimo baluardo per Löw, deputato a evitare che le spizzate di Pellé mandino in porta gli Italiani. Al 31’ salva la Germania sul cross di De Sciglio. Gioca con una potenza e un controllo del campo che non aveva mai dimostrato. Assurdamente scomposto in occasione del rigore causato: rovina tutto. 

Hummels 6 - Molto bene in marcatura, sia su Eder, sia su Pellé. Tra i Tedeschi più attivi in costruzione: così così, soprattutto per una rapidità rivedibile. 

Kimmich 6 - Sempre molto alto ma ben controllato da De Sciglio. È il Tedesco più in difficoltà nel primo tempo: tanti errori di palleggio e poco dinamismo. Gli va dato atto che i cross migliori arrivano dai lui. Secondo tempo più tranuillo. 

Khedira SV - Dopo 15’ esce per infortunio. Dal 16’ Schweinsteiger 5 - Voleva essere della partita a tutti i costi e ha la sua occasione per l’infortunio di Khedira. Non impatta molto bene con il match: dalla sua parte l’Italia entra troppo facilmente. Nella ripresa, sgravato un po’ da compiti difensivi, va un po’ meglio. Dopo il pareggio dell’Italia è tra i migliori dei suoi: mette ordine e cerca di essere propositivo. Calcia malissimo il rigore della vittoria. 

Kroos 5 - Perno della mediana. Deputato a far partire ogni azione. Fa fatica anche lui ad illuminare. Uno come lui, in una serata così, deve fare decisamente di più. Alla lunga si rivela proprio deludente: giocate troppo elementari, troppo orizzontali. Nel finale di gara avrebbe anche tempo e spazio, ma non incide nemmeno lì. 

Hector 6,5 - Più potente ma meno rapido di Florenzi. Cerca di tenere basso l’esterno azzurro, ma non prende mai il sopravvento. Decisivo il suo inserimento nell’azione del gol, così come il suo crosso fortunato. Fa fatica nei supplementari ma segna il rigore decisivo. 

Müller 5 - Si vede poco per tutto il primo tempo. I suoi movimenti sono spesso illuminanti, ma la densità difensiva dell’Italia impedisce ai compagni di servirlo con precisione. Palla al piede fa più fatica del solito, soprattuto perché spesso sceglie male. Al 42’ conferma di avere le polveri bagnate, sprecando una grande occasione. Al 54’ va vicino al gol, ma Florenzi salva sulla linea. Finisce il match in posizione di centravanti e si vede meno. Lui, uno specialista, calcia malissimo il rigore. Europeo maledetto. 

Özil 6 - Deve creare l’occasione giusta, provando a saltare l’uomo o ad effettuare il passaggio illuminante. Per questo forza ogni giocata: sbaglia molto, ma è sempre pericoloso. Dopo i primi 20’ scompare completamente: non trova né spazio, né posizionamento corretto. Si rivede quando porta la Germania in vantaggio. La qualità è enorme, ma non può dispensarla con il contagocce. Sbaglia un altro rigore, dopo quello con la Slovacchia. 

Gomez 6,5 - Si rende utile con sponde e palloni protetti. Fatica a liberarsi dei difensori azzurri, così come a trovare spazio. Al 41’ gira un bel cross di Kimmich. Nella ripresa è più coinvolto. Decisivo sull’azione del vantaggio tedesco. Un mostruoso Buffon gli nega il gol al 68’. Dal 72’ Draxler 5,5 - Si vede molto poco, non riuscendo a gestire bene il pallone. Ha una grande occasione al 106’, ma spreca con poca convinzione. Pazzesco errore al 108’ quando manca un’assist elementare a Müller.

All. Löw 6 - Cambia modulo, passando alla difesa a tre. Un po’ di timore, forse. Di certo rispetto per gli Azzurri. La Germania fa un po’ fatica a coprire bene il campo, ma dimostra di non aver paura del pressing alto dell’Italia provando anche giocate rischiose. Dopo qualche minuto di studio, l’attendismo tedesco paga e la Germania riesce a chiudere l’Italia nella sua trequarti. Molto intelligente la pressione che gli avanti teutonici portano alla difesa italiana, per limitarla in fase di costruzione. Raramente la Germania è stata così tanto sollecitata all’impegno difensivo. Acquisito il vantaggio cresce tanto la fiducia e il gioco torna a fluire. Il pareggio subito è imprevisto e fa male: tornano i fantasmi. È vittoria, ma molto meno netta di quanto la caratura tecnica avrebbe fatto pensare. 

 

ITALIA

Buffon 7 - Un paio di interventi. Sempre sicuro. Quando non ci arriva, c’è Florenzi. Nulla può sul gol di Özil. Miracoloso al 68’ su Gomez-Chiellini. Rigori: bravo su Müller, vicino alla parata anche su Hummels. Tocca anche il rigore decisivo di Hector. 

Barzagli 6,5 - Poco sollecitato, anche per la grande abnegazione di Florenzi. Nella ripresa è molto più impegnato, soprattutto di testa. 

Bonucci 7 - Qualche problema in fase di costruzione, perché a lungo i Tedeschi lo controllano stretto. Bene in fase difensiva: Gomez gli scappa solo al 42’. Meraviglioso il lancio per Giaccherini un minuto dopo. Tanta sfortuna in occasione della chiusura fallita su Hector nell’azione del gol tedesco. Decisivo in tutti gli assalti finali della Germania. Glaciale e perfetto dal dischetto. Non altrettanto a fine gara, quando, nel secondo duello diretto contro Neuer, cede (seppur costringendo il portiere tedesco a una grande parata).

Chiellini 7 - Fa un po’ fatica ad uscire. Difensivamente gioca un primo tempo prezioso. Qualche difficoltà in più nella ripresa, ma ha il merito di entrare nell’occasione del rigore. Dal 120’ Zaza 5 - Entra per calciare il rigore. E lo tira malissimo. 

Florenzi 6,5 - Altro duello equilibrato con Hector. L’esterno romanista commette qualche errore di troppo in fase di possesso, mentre è sempre molto positivo dal punto di vista tattico. Miracoloso salvataggio al 54’: vale un gol. Nel finale sale di giri, anche con qualche giocata di qualità. Esce esausto. Dall’86’ Darmian 5,5 - Più prudente di Florenzi, ma anche più ordinato. Sbaglia il rigore decisivo. 

Parolo 7,5 - Tra i più positivi per tutto il primo tempo. Sue le giocate più illuminanti, così come le chiusure più efficaci. Bene anche nella ripresa: tiene benissimo la propria zona e non disdegna di accompagnare l’azione con efficacia. Partita enorme. 

Sturaro 6,5 - Fa fatica ed è spesso costretto a ricorrere ad interventi al limite. Il suo filtro però è sempre efficace. Sua la migliore occasione per gli Azzurri al 43’. Ingenuo per il giallo che si prende per delle sciocche proteste. Cresce tanto con il passare dei minuti. 

Giaccherini 6,5 - I suoi inserimenti sono sempre ben ponderati e tempestivi. Purtroppo per lui, però, non gli arriva mai la palla con i giri giusti: la pressione tedesca si fa sentire. Bene palla al piede: un paio di slalom seminano il panico tra gli avversari. Al 43’ finalmente ha la palla buona, ma pecca nel primo controllo. 

De Sciglio 6,5 - Un buon impatto con la partita. Incrocia con Kimmich e spesso ha la meglio. Nel finale di tempo qualche giocata pasticciata. Bene anche nella ripresa. Vicino al gol all’89’. 

Eder 6,5 - Gira alle spalle di Pellè, cercando il varco giusto. Fa fatica e non riesce a incidere nonostante la generosità. In avvio di ripresa sbaglia una comoda sponda per Giaccherini. Ha qualche spazio in più nel finale e riesce a incidere maggiormente, nonostante qualche tocco fuori misura. Carattere e corsa a profusione. Dal 107’ Insigne 6 - Qualche errore nelle scelte, ma un bel guizzo al 113’ con conclusione troppo centrale. 

Pellé 6 - Grande generosità. Per quanto Boateng non lo molli mai, lotta come un leone e vince numerosi duelli, diventando una fonte di gioco costante per gli Azzurri. Nella ripresa prosegue nel rendere la vita dura ai colossi della difesa tedesca. Giocate importanti anche nei supplementari. Vero punto di riferimento, anche se potrebbe sfruttare meglio qualche disimpegno. Calcia un bruttissimo rigore a lato, roviando una serata da guerriero. 

All. Conte 6,5 - Aggressività da subito. Squadra molto più alta del previsto. Le difficoltà maggiori arrivano quando i Tedeschi riescono a limitare la costruzione dei difensori. Il palleggio della ‘Mannschaft’ è sempre un problema, ma l’Italia ha la forza di rallentarlo sempre, rendendolo meno efficace. Costringere la Germania così sulla difensiva è comunque un risultato notevole. Dopo il gol di Özil c’è uno sbandamento abbastanza evidente, soprattutto in fase difensiva. Il pari arriva presto: segno che questa squadra non molla di un’unghia. Mai. Corsa, coraggio e disciplina tattica mettono in crisi anche i Campioni del Mondo. 

 

 

Arbitro: Kassai 6,5 - La partita è molto maschia. Kassai opta per una gestione ferma ma con pochi cartellini. Al 25’ manca un giallo piuttosto evidente per Sturaro. Due minuti dopo annulla correttamente il gol di Schweinsteiger che spinge vistosamente De Sciglio, prima di colpire a rete. Corretto anche non segnalare fuorigioco a Giaccherini al 43’: c’è Kimmich a tenerlo in gioco. Inevitabili i due ‘gialli’ in avvio di ripresa. Il rigore a favore dell’Italia è piuttosto evidente, per quanto strano. Giusto il ‘giallo’ a Pellé in avvio di supplementari. Primo errore vero in avvio di extra-time, quando ‘abbocca’ a un tuffo di Özil sulla trequarti. Sbaglia anche al 103’, quando non vede il fallo su Giaccherini. 

 

TABELLINO 

GERMANIA-ITALIA 1-1 (6-5 dcr)

GERMANIA (3-4-2-1): Neuer; Höwedes, Boateng, Hummels; Kimmich, Khedira (16’ Schweinsteiger), Kroos, Hector; Müller, Özil; Gomez (72’ Draxler). All: Löw. A DISP: Tah, Sané, Podolski, Leno, Schürrle, ter Stegen, Gõtze, Can, Mustafi, Weigl

ITALIA: (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (120’ Zaza); Florenzi (86’  Darmian), Parolo, Sturaro, Giaccherini, De Sciglio; Eder (107’ Insigne), Pellè. All: Conte. A DISP: De Rossi, Immobile, Sirigu, Ogbonna, Candreva, Marchetti, El Shaarawy, Bernardeschi

Arbitro: Kassai

Marcatori: 64’ Özil (G); 78’ Rig. Bonucci (I)

Ammoniti: 56’ Sturaro, 57’ De Sciglio, 59’ Parolo, 91’ Pellè, 103’ Giaccherini (I); 90’ Hummels, 112’ Schweinsteiger (G)

Espulsi

Note

Lista rigori: Insigne GOL; Kroos GOL; Zaza FUORI; Müller PARATO; Barzagli GOL; Özil PALO; Pellè FUORI; Draxler GOL; Bonucci PARATO; Schweinsteiger FUORI; Giaccherini GOL; Hummels GOL; Parolo GOL; Kimmich GOL; De Sciglio GOL; Boateng GOL; Darmian PARATO; Hector GOL




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