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Calciomercato > Napoli > Calciomercato Napoli, dal no di Vrsaljko a Higuain (e altri 'scontenti'): tante grane per De Laurent

Calciomercato Napoli, dal no di Vrsaljko a Higuain (e altri 'scontenti'): tante grane per De Laurentiis!

Tra rifiuti e calciatori che spingono per rinnovare o per andar via, la situazione in casa azzurra non è per niente tranquilla


De Laurentiis e Sarri ©Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

29/06/2016 15:15

CALCIOMERCATO NAPOLI VRSALJKO HIGUAIN RIFIUTI E RINNOVI / NAPOLI - Ci mancava solo questa. Così avrà pensato Aurelio De Laurentiis nel sentire le parole di Nicolas Higuain, fratello del più celebre Gonzalo, che senza mezzi termini ha detto di volere la cessione. In effetti, non è un gran momento per il calciomercato del Napoli, fra grane contrattuali e rifiuti da parte di possibili acquisti. Dai problemi con Higuain e Koulibaly, ai 'no' di Vrsaljko, Tolisso e Zielinski: facciamo un po' il punto sul calciomercato e le tante ansie in casa Napoli. 

DA VRSALJKO A TOLISSO: QUANTI RIFIUTI PER IL NAPOLI

Grazie, ma no grazie. Il ds azzurro Giuntoli si sta abituando a ricevere risposte negative sul calciomercato Napoli dai calciatori sondati per far parte del Sarri-2. Il rifiuto più clamoroso è quello di Sime Vrsaljko. Trattativa orchestrata con grande attenzione da parte della dirigenza napoletana, che aveva messo sul piatto un bel pacco di soldi e il prestito di Duvan Zapata per potersi assicurare il terzino croato del Sassuolo. Offerta allettante, che i neroverdi avevano anche accettato pubblicamente. Poi però il colpo di scena: Vrsaljko dice no al Napoli e si accorda con l'Atletico Madrid. L'affare con gli spagnoli si chiude in quattro e quattr'otto, Squinzi si ritrova con 20 milioni in più in cassa e tutti felici e contenti. Tutti, tranne il Napoli ovviamente, che resta a caccia di un terzino che si giochi il posto con Hysaj e ha ripiegato sulle opzioni Widmer, Fabinho e De Sciglio, con Meunier che invece sembra prossimo ad accasarsi al PSG e Mayke altra alternativa possibile per l'out destro di Sarri.
Altro rifiuto abbastanza clamoroso è stato quello di Piotr Zielinski, centrocampista dell'Udinese esploso ad Empoli lo scorso anno. Il Napoli l'ha puntato dallo scorso gennaio, ha imbastito con i Pozzo una trattativa che prevedeva anche una serie di contropartite tecniche, su tutti Valdifiori e Zuniga. Risposta secca di Zielinski: no al Napoli e sì al Liverpool, che pure lo segue da tempo. E' una storia che si ripete, un trauma che si rinnova nonostante parliamo di calciatori giovani e di squadre non proprio di primissima fascia, che quindi dovrebbero essere entusiasti all'idea di vestirsi d'azzurro. Stesso problema con Lapadula, che nonostante le rassicurazioni di Sarri ha scelto poi di firmare per il Milan, che gli proponeva un progetto più incentrato sul suo impiego. Ultimo in ordine di tempo è il giovane francese Tolisso, che per ammissione del presidente Aulas ha rifiutato una succosa proposta di De Laurentiis, pare intorno ai 25 milioni di euro. Adesso per il centrocampo il Napoli si è fiondato nuovamente su Soriano della Sampdoria. Sperando che non si ripeta la situazione della scorsa estate, quando anche il doriano sembrò molto titubante su un possibile passaggio alla corte di ADL.  

  

KOULIBALY, HAMSIK, HIGUAIN: TUTTE LE GRANE CONTRATTUALI IN CASA NAPOLI

Parlavamo della bomba lanciata dal fratello di Gonzalo Higuain, Nicolas, in merito a una sua possibile permanenza a Napoli. Frasi inequivocabili, che certificano come il calciatore non creda più nel progetto di De Laurentiis e spinga per trovare ua soluzione più affine alle sue ambizioni. Il punto di scontro principale sembra essere quello della clausola rescissoria: il presidente partenopeo ha ribadito che non accetta neanche un euro in meno rispetto ai 94 previsti dalla clausola, in questo modo cedere il Pipita diventa davvero difficile. Da qui la velata minaccia del fratello-agente: lui non cede sulla clausola, noi non rinnoviamo e ci liberiamo a scadenza nel 2018. Una brutta gatta da pelare che potrebbe alla fine veder uscire vincitore l'argentino, pronto ad accettare la proposta di un top club europeo, Bayern Monaco e Atletico Madrid (ancora!) su tutte. Ma il caso-Higuain non è l'unico problema di questo genere vissuto dalla dirigenza napoletana. Qualche settimana fa Koulibaly ha espresso il suo malcontento per il mancato rinnovo, annunciando un addio imminente a Napoli. Scontro feroce con ADL, che in un'intervista non ha avuto parole tenerissime per il suo difensore. Alla fine l'emergenza potrebbe rientrare, con Koulibaly che potrebbe tornare a Napoli per firmare il nuovo contratto, a cifre ovviamente molto ritoccate verso l'alto. Sarebbe un'ottima notizia per Sarri, che rischia di dover rinunciare all'altro pilastro della sua difesa: Raul Albiol infatti ha deciso di tornare in Spagna, nella 'sua' Valencia, e presto potrebbe essere accontentato. Chi invece sembra fuori (o quasi) da certe dinamiche è Marek Hamsik: il suo procuratore spinge per l'adeguamento di ingaggio, ma l'ipotesi di un addio alla causa azzurra non sembra - per il momento - essere preso in considerazione. Lo slovacco, capitano e leader morale della squadra, ha dichiarato più volte il suo amore per la maglia e la sua volontà di restare ancora a lungo a Castelvolturno, dove ha anche preso casa. Una mosca bianca in un gruppo pieno di scontenti, almeno ad ascoltare i procuratori. Già, perché da Hysaj ad Insigne, dall'ex pupillo di Sarri (Valdifiori potrebbe essere sostituito da Kums, che ha lo stesso agente di Koulibaly) a Mertens passando per Callejon e Gabbiadini, sono in tanti a mandare avanti gli agenti per esprimere insoddisfazione o comunque voglia di fare un salto di qualità. Sarà in grado il coriaceo Aurelio De Laurentiis di rispondere colpo su colpo a tutti questi assalti esterni? Lo scopriremo molto presto. 

 




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