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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI INGHILTERRA-ISLANDA

PAGELLE E TABELLINO DI INGHILTERRA-ISLANDA

R. Sigurðsson in versione Boateng, Kane irriconoscibile, solo Rooney salva la faccia della regina


Gunnarsson © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

27/06/2016 23:04

ECCO LE PAGELLE DI INGHILTERRA-ISLANDA

 

INGHILTERRA

Hart 5 - Il gol del 2-1 islandese è metà suo e metà della sua difesa. Tiene su i tre leoni a una manciati di minuti dalla fine con una bella parata su Gunnarsson.

Walker 4,5 - Sorpreso da Sigurðsson che lo fulmina alle spalle per segnare la rete del pari, ha corsa ma a conti fatti quanti cross mette dentro?

Cahill 5 - Timido come un ragazzino al primo appuntamento, lascia gli islandesi liberi di scambiare al limite e insaccare la rete del vantaggio.

Smalling 5,5 - Subisce la fisicità dell’Islanda sui calci da fermo anche se una volta va vicino al gol sugli sviluppi di un corner. Per esclusione, il miglior difensore inglese.

Rose 5 - Spesso si ritrova esterno alto ben prima che in quella zona arrivino Sterling e Alli. Non difende.

Alli 4,5 - Prima mezz’ala, poi esterno alto non lascia mai il segno così come per il resto dell’Europeo.

Dier 4,5 – Fisicamente presente, ma quando tenta passaggi leggermente più difficili della media, finiscono sempre nella morsa della mediana avversaria. Messo in mezzo da Böðvarsson e Sigþórsson sul 2-1, Hogdson ne ha abbastanza già a fine primo tempo.  Dal 46’ Wilshere 5 - Mette un po’ più di ordine, ma non risulta determinante.

Rooney 6 - Sblocca su rigore, lotta come un leone ma quello non è il suo ruolo infatti commette diversi errori di misura. Si impegna, ma non basta. Dall’ 86’ Rashford s.v.

Sturridge 5 - Corpo estraneo all’attacco dei tre leoni, l’out di sinistra non è il suo habitat e si vede.

Kane 4 - Triste, lento e spuntato. Spesso è anche fuori posizione, lontano dal cuore dell’area. Il Kane di questi Europei non è stato quello ammirato con il Tottenham. Un paio di buone occasioni (peraltro mal gestite) non sono abbastanza contro un’Islanda solida, ma pur sempre l’Islanda rimane.

Sterling 5,5 - A lungo criticato durante questo Europeo è lui a guadagnarsi il penalty che apre il match, ma per il resto della gara soffre i raddoppi costanti degli avversari. Dal 60’ Vardy 5 - Mezz’ora a disposizione, mezza occasione nel finale con un colpo di testa sporcato in corner.

All. Hodgson 3,5 – Seconda Brexit in meno di una settimana per l’Inghilterra e stavolta la colpa è tutta sua. I tre leoni non hanno un piano tattico, sono una somma di singoli e pur avendo molto tempo a disposizione creano occasioni solo con i nervi e mai con la testa. Peggiora la situazione con il suo atteggiamento, mettendosi le mani nei capelli già a 20’ dalla fine. Fine della corsa.

 

ISLANDA

Halldórsson 6 - Frana su Sterling causando il rigore che manda sotto i suoi. Solo un paio di interventi per il resto del match.

Sævarsson 7 - Aiutato dal raddoppio sistematico di Guðmundsson, soffoca ogni tentativo di Sterling prima e Alli poi.

Árnason 7 - Le prende praticamente tutte di testa. Soffre ma resiste. Assist per l’1-1.

R. Sigurðsson 8 - Sembra un mediano ma è un centrale: si inserisce dietro a Walker per segnare la rete del pari. Assurdo il recupero su Vardy a campo aperto. Chiusura alla Boateng.

Skúlason 7 - Ha solidità, ma non per questo rinuncia alle sovrapposizioni.

Guðmundsson 7 - Più attento a Sterling che a Rose ma non disdegna qualche sgroppata sulla destra. Corre per tutto il tempo mettendo in pratica proprio quello che gli hanno insegnato in Inghilterra, al Charlton, dove gioca dal 2014.

Gunnarsson 7,5 - Non solo falli laterali a barba lunga. Ha grinta, corsa e tempi di gioco. La sua presenza inguaia i mediani della regina. Sfiora il colpaccio a sei dalla fine, trovando di fronte a sé i guantoni di Hart.

G. Sigurðsson 7 - Uomo di qualità in mezzo al campo ma la gamba non la toglie mai.

B. Bjarnason 6,5 - Gara di sacrificio ripagata con una qualificazione storica.

Böðvarsson 7 - Suo l’assist per il 2-1, mediano aggiunto in fase di non possesso. Dall’88’ Traustason s.v.

Sigþórsson 7,5 - La difesa inglese lo aspetta troppo basso, lui sposta la palla e insacca con l’aiuto di Hart. Una volta firmato il vantaggio si mette in trincea pure lui. Dal 76’ E.Bjarnason 6 - Altro tassello nel muro islandese.

All. Lagerback 8 – Ci mandò a casa con un biscottone nel 2004, oggi elimina l’Inghilterra meritando di passare il turno grazie ad una prestazione che non è solo catenaccio. Miracolo.

Arbitro: Damir Skomina 6,5 – Il rigore è sacrosanto, per il resto della gara prende le decisioni giuste.

 

TABELLINO

INGHILTERRA-ISLANDA 1-2

Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier (dal 46’ Wilshere), Rooney (dall’ 86’ Rashford); Sturridge, Kane, Sterling (dal 60’ Vardy). A disp.: Forster, Heaton, Milner, Clyne, Henderson, Lallana, Stones, Barkley, Bertrand. All.: Hodgson.

Islanda (4-4-2): Halldórsson; Sævarsson, Árnason, Sigurðsson R., Skúlason; Guðmundsson, Gunnarsson, Sigurðsson G., Bjarnason B.; Böðvarsson (dall’ 88’ Traustason) , Sigþórsson (dal 76’ E.Bjarnason). A disp.: Jónsson, Kristinsson, Hauksson, Hermannsson, Ingason, Magnússon, Sigurjónsson, Hallfreðsson, Guðjohnsen, Finnbogason. All.: Lagerbäck.

Arbitro: Skomina (SLO)

Marcatori: 4’ rig. Rooney (IN), 6’ R.Sigurðsson (IS), 19’ Sigþórsson (IS)

Ammoniti: 37’ G. Sigurðsson (IS), 47’ Sturridge (IN), 66’ Gunnarsson (IS)

Espulsi:




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