• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Euro 2016 > Euro 2016, Xavi: "L'Italia è il rivale più scomodo. Sfida da finale"

Euro 2016, Xavi: "L'Italia è il rivale più scomodo. Sfida da finale"

L'ex stella del Barcellona ha commentato la sfida con la Nazionale di Conte


Xavi © Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

24/06/2016 09:25

EURO 2016 SPAGNA ITALIA XAVI / PARIGI (Francia) - Sarà nuovamente Italia contro Spagna agli Europei. Stavolta non si tratta di una finale ma sarà ancora un match da dentro o fuori. A commentarla ci ha pensato Xavi, le cui dichiarazioni più importanti sono state evidenziate da Calciomercato.it: "Sembriamo destinati a incontrarci sempre ed è una sfortuna per entrambi. - ha dichiarato a 'La Gazzetta dello Sport' - Questa poteva essere una semifinale o una finale, considerando il livello medio di questo Europeo. Italia e Spagna le vedevo come candidate per la vittoria. La Spagna ha giocato due gare magnifiche. La filosofia del gruppo di Conte è quella giusta. In difesa lavorano molto bene".

ATTACCO - "Effettivaente al momento non avete dei 'crack' di livello mondiale. Eder e Pellé sono però giocatori che possono segnare in ogni momento. C'è poi la risorsa dei calci piazzati. Ogni palla ferma è pericolosa con De Rossi, Bonucci, Chiellini e Barzagli".

INSIGNE - "In panchina avete giocatori di talento, così come Immobile. L'Italia dà priorità al lavoro e Pellé ed Eder sono calciatori più fisici e di sacrificio, a beneficio del collettivo. Per questo vengono scelti, probabilmente".

ITALIA-SPAGNA - "E' una sfida molto attraente. La Spagna avrà il dominio del gioco, anche perché senza palla l'Italia è a suo agio. Una volta recuperata, è in grado poi di giocarla con criterio. La grande differenza è che la Spagna soffre quando non è in possesso. Credo siate il rivale più scomodo che ci sia per noi. Storicamente la notizia d'aver 'pescato' l'Italia viene presa sempre con un certo fastidio. Sullo 0-0 voi siete tranquilli. Pensavamo nulla potesse innervosirsi e così inizi ad agitarti. Non avete problemi al pensiero di supplementari o rigori".

EVOLUZIONE - "Da Donadoni a Prandelli c'è stata un'evoluzione. Conte ha proseguito il lavoro. Con Prandelli s'è vista un'Italia più talentuosa. Quella del 2008 si avvicina al vostro modello classico, difesa e contropiede. Ora potete tenere palla alta. Prima non vi interessava o in alcuni casi non eravate in grado di farlo".

CONTE - "Ha applicato la filosofia della Juventus, difendendo o facendo la gara a seconda dell'avversario. La sua Nazionale è un mix tra Atletico e Barcellona. Avete poi il vostro cromosoma storico. Sostituendo gli 11 titolari, potreste perdere in talento ma non in agonismo".

FINALE 2012 - "Fu la miglior gara dell'era Del Bosque. A livello di gioco la miglior Spagna per me resta quella del 2008 ma con Vicente quello fu un capolavoro".




Commenta con Facebook