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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SVEZIA-BELGIO

PAGELLE E TABELLINO DI SVEZIA-BELGIO

Nainggolan morde e decide, il migliore dei suoi. Ibra ancora una volta irritante nella sua poca concretezza


Nainggolan ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

22/06/2016 22:55

ECCO LE PAGELLE DI SVEZIA-BELGIO:

 

SVEZIA

Isaksson 6,5 – Miracola su Lukaku a tu per tu salvando la Svezia dalla capitolazione a metà ripresa, ma sul bolide di Nainggolan può solo tentare il tuffo della disperazione. Bene nelle uscite alte.

Lindelof 5,5 – A tutta difesa sull’out di destra, il terzino svedese mantiene bene la posizione durante la prima frazione di gioco ma di avanzare proprio non se ne parla. A volte la miglior difesa è proprio attaccare, ma lui non sembra della stessa idea.

Johansson 6 – Bello il duello fisico con Lukaku, soprattutto nel primo tempo. Difficile superarlo anche perché non risulta mai fuori posizione.

Granqvist 6,5 – Gigantesco su Lukaku per tutta la gara, concede alla punta belga una sola occasione a dieci minuti dal termine. Commovente quando, sul risultato ancora di parità, riparte palla al piede in contropiede dalla difesa. Sfiora il gol appena un minuto prima di incassarlo, sul ribaltamento di fronte.

Olsson 6 – L’unico con coraggio e licenza di offendere, ma che però non riesce a mettere in mezzo palloni davvero pericolosi per Ibrahimovic.

Larsson 5 – Poche azioni pericolose dal suo lato. La Svezia avrebbe bisogno di più coraggio per provare a rendersi davvero pericolosa, e invece lui lo lascia da parte. Dal 70’ Durmaz 5 – Davvero poca cosa, non aggiunge nulla alla manovra piuttosto sonnacchiosa e prevedibile dei suoi.

Ekdal 5 – Il pregio è che, schiacciandosi, riesce a fare densità con la difesa e garantire un qualche tipo di protezione. E’ un interno vecchio stampo, che di rado tenta la fortuna con inserimenti senza palla. Che invece ci vorrebbero per smuovere la staticità della manovra.

Kallstrom 5 – Il re dei registi prevedibili. Le sue giocate sono telefonate che si intercettano ancora prima di essere effettuate. Al massimo concede qualche traversone dalla trequarti, di quelli che i difensori avversari sognano.

Forsberg 6,5 – Tanto impegno e tanta corsa per lui sul fronte d’attacco. Si accentra parecchio e prova a dare supporto alle avanzate scandinave suggerendo ed inserendosi anche senza palla. Dall’82’ Zengin s.v.

Berg 6 – Il più pericoloso dei suoi, in virtù di un destro a mezza altezza respinta da Courtois nei primissimi minuti di gara. Per il resto solita gara, fatta di corsa attorno ad Ibra, provando a non dare punti di riferimento, ma con risultati non troppo convincenti. Dal 63’ Guidetti 5 – Entra ma non si vede, perso nei meandri della sua staticità e fatto preda dai centrali belgi che non aspettavano altro.

Ibrahimovic 5 – Il suo primo tiro nello specchio di questi Europei avviene al 73’ su punizione respinta da Courtois, troppo poco per essere l’uomo simbolo della Svezia. Anche col Belgio è irritante la sua poca concretezza, la sua assenza dalla zona gol. Gran parte di questa eliminazione passa anche da lui.

All. Hamren 4,5 – La Svezia gioca così sin dall’esordio contro l’Irlanda. Era dunque impensabile che potesse risvegliare doti nascoste all’ultima gara del girone. Quadrata, statica e con idee prevedibili, ha sicuramente meritato l’uscita di scena.

 

BELGIO

Courtois 6 –Compie il miracolo respingendo d'istinto su Berg al 5’. Dopo 70’ si ripete, ma stavolta su una violenta conclusione di Ibra. Sul finale è graziato dall’intervento sulla linea di De Bruyne che lo salva dalla rete.

Meunier 6 – Effettua il compitino senza strafare. Sulla sua fascia di competenza non corre pericoli e, quasi a ricambiare il favore, ne crea anche meno.

Alderweireld 6,5 – Non ne perde una con Ibrahimovic, insieme alla collaborazione di Vermaelen. Di testa le prende lui.

Vermaelen 6,5 – Anche lui bene stasera, anche se gli spioventi degli svedesi sono tutt’altro che prevedibili.

Vertonghen 6,5 – Non riesce a correggere di testa per un soffio il velenoso pallone crossato da Hazard sul finire del primo tempo.  Buono il suo lancio in profondità per Lukaku al quarto d’ora.

Nainggolan 7 – Decide il match con una staffilata da fuori aerea imprendibile per Isaksson. Durante tutta la gara appare insuperabile nell’uno contro uno e risulta prezioso nel recupero palla. Non gli si può chiedere anche la geometria di livello, ma quello che sa fare lo fa benissimo. E tanto basta.

Witsel 5,5 – Non benissimo in fase di geometria. Il Belgio necessiterebbe di una lampadina sempre accesa a centrocampo, e soprattutto rapida nello smistamento dei palloni. Porta troppo palla e si nasconde. Da lui ci si aspetta maggiore personalità.

Carrasco 6 – Non punta spesso l’uomo, ma quando lo fa sa rendersi pericoloso. Mette in mezzo un pallone al veleno al 58’ che Johansson spazza in corner. Non va oltre la giocata semplice. Dal 70’ Mertens 6,5 – Fa quello che avrebbe dovuto fare Carrasco in pochi minuti, ovvero dribblare e concludere in porta. Lo fa bene al minuto 80, ma Isaksson gli dice di no.

De Bruyne 6,5 – Buone le sue giocate in velocità sulle ripartenze. Mette spesso in difficoltà la lenta retroguardia svedese. Tira spesso in porta ma non gode di troppa fortuna.  

Hazard 6,5 – Solito funambolo che inventa e spazia su tutto il fronte d’attacco, ma che dovrebbe tirare anche più spesso. A volte cerca troppo Lukaku, che spesso è marcato stretto. Ha i numeri e le capacità (enormi) di concludere a rete. Dal 93’ Origi s.v.

Lukaku 5,5 – Supera Granqvist per la prima volta all’80’, girandosi e concludendo alto sopra la traversa. Ma il centrale se lo mangia per tutta la gara. Dall’87’ Benteke s.v.

All. Wilmots 6 – La decide Nainggolan, ma il Belgio sembra comunque un’orchestra dotata di ottimi interpreti e che però necessita ancora di oliare bene i meccanismi, che potrebbero anche risultare devastanti. Forse col prosieguo dell’Europeo tutto questo avverrà.

 

Arbitro: Brych 6,5 – Perfetta la chiamata dell’assistenze sul fuorigioco di Lukaku nel secondo tempo. Arbitra bene senza commettere errori, aiutato da assistenti all’altezza.

 

TABELLINO

Svezia-Belgio 0-1

Svezia (4-4-2): Isaksson; Lindelof, Johansson, Granqvist, Olsson; Larsson (dal 70’ Durmaz), Ekdal, Kallstrom, Forsberg (dall’82’ Zengin); Berg (dal 63’ Guidetti), Ibrahimovic. A disp.: Jansson, Zengin, Kujovic, Lustig, Lewicki, Hiljemark, Carlgren, Augustinsson, Olsen, Wernbloom. All. Hemren.

Belgio (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen, Nainggolan, Witsel, Carrasco (dal 70’ Mertens), De Bruyne, Hazard (dal 93’Origi), Lukaku (dall’87’ Benteke). A disp.: Mignolet, Gillet, Ciman, Fellaini, Batshuayi, Jordan Lukaku, Dembelé, Denayer, Kabasele. All. Wilmots.

Marcatori: 84’ Nainggolan (B)

Arbitro: Felix Brych (DEU)

Ammoniti: 30’ Meunier (B), 33’ Ekdal (S), 36’ Johansson (S), 45’ Witsel (B)

Espulsi: 




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