• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > > ITALIANS NAZIONALI - Higuain 'mata' il Venezuela. Hamsik: euro-gol!

ITALIANS NAZIONALI - Higuain 'mata' il Venezuela. Hamsik: euro-gol!

Le pagelle degli stranieri di Serie A impegnati tra Europei e Coppa America


Gonzalo Higuain ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

21/06/2016 17:27

ITALIANS NAZIONALI EURO 2016 COPPA AMERICA / ROMA - L'estate 2016 è all'insegna del calcio spettacolo. In Francia si disputano gli Europei mentre negli Stati Uniti va in scena la Coppa America Centenario. Calciomercato.it vi offre Italians Nazionali: le pagelle degli stranieri attualmente in Serie A impegnati tra Euro 2016 e Coppa America Centenario. Brillano Morata, Higuain, Hamsik e Brozovic. Male Lichtsteiner e Tatarusanu.


ITALIANS - LE PAGELLE DEGLI STRANIERI DELLA SERIE TRA EURO 2016 E COPPA AMERICA

EURO 2016

GRUPPO A (Francia, Albania, Svizzera, Romania).

PATRICE EVRA (Francia, Juventus): 5,5 - Chiude il girone in ripresa dopo il brutto esordio con la Romania. Contro l'Albania spinge e lascia intravedere spunti interessanti. Meno bene nello 0-0 con la Svizzera. Finora il vero Evra ancora non si è visto. 

PAUL POGBA (Francia, Juventus): 6,5 - Voto che è la somma dei due impegni con Albania e Svizzera. Contro la squadra di De Biasi parte dalla panchina per scelta tecnica ma il suo ingresso cambia la partita in maniera radicale. Spettacolare nella fase iniziale contro gli elvetici, poi però depone il fioretto. Sprazzi di classe, deve fare di più.

LUCAS DIGNE (Francia, Juventus): in panchina contro Albania e Svizzera. 

ETRIT BERISHA (Albania, Lazio): 6 - Due prove sufficienti dopo l'esordio con papera che aveva portato al ko contro la Svizzera. Contro la Francia è spesso impegnato ma se la cava, anche se non con uno stile da manuale del calcio. Più preciso contro la Romania, anche se viene chiamato in causa un minor numero di volte. 

ELSEID HYSAJ (Albania, Napoli): 6,5 - Una sicurezza per De Biasi. Il laterale destro del Napoli sfodera due partite di sostanza e qualità. Contro la Francia deve pensare molto alla fase difensiva ma si concede la licenza di offendere. Bene anche con la Romania nella gara finale del girone. Punto fermo per la selezione di Tirana. 

STEPHAN LICHTSTEINER (Svizzera, Juventus): 5 - Sta pagando l'ennesima stagione dispendiosa con la maglia della Juventus. Sembra appannato e lo si vede soprattutto nella sfida con la Romania, quando causa un ingenuo rigore per gli avversari. Nella sfida con la Francia la spia della riserva è accesa. Nervoso, si 'becca' spesso con gli avversari. 

BLERIM DZEMAILI (Svizzera, Genoa): 6,5 - Una delle sorprese maggiori per quanto riguarda la Svizzera di Vladimir Petkovic. Schierato trequartista atipico regala due prestazioni positive. Incursore capace di usare tanto il fioretto quanto la sciabola, pecca ancora nell'ultimo passaggio non essendo un rifinitore nato. Promosso. 

VLAD CHIRICHES (Romania, Napoli): 5,5 - Mette a disposizione della squadra la propria leadership ma la difesa romena fa acqua da tutte le parti. Bucato più volte centralmente sia contro la Svizzera che con l'Albania, dimostra di essere l'unico a riuscire a tenere a galla il reparto. Ma per la sufficienza non basta. 

CIPRIAN TATARUSANU (Romania, Fiorentina): 4,5 - Partita discreta contro la Svizzera, si macchia di un errore imperdonabile contro l'Albania. La sua uscita a vuoto è da film horror e porta alla rete di Sadiku e alla conseguente eliminazione della Nazionale di Iordanescu. Una sorpresa in negativo, vista l'esperienza di cui dispone. FLOP


GRUPPO B (Galles, Inghilterra, Russia, Slovacchia)

NORBERT GYÖMBER (Slovacchia,Roma): 6 - Entra nei 25 minuti finali contro l'Inghilterra per puntellare la difesa e conservare uno zero a zero prezioso in chiave terzo posto. Riesce nel compito senza andare troppo in affanno. 

MILAN SKRINIAR (Slovacchia, Sampdoria): s.v.

MAREK HAMSIK (Slovacchia, Napoli): 7 - Perfetto contro la Russia. Sventaglia per il vantaggio di Weiss e disegna una traiettoria meravigliosa per il raddoppio. Frenato, invece, contro l'Inghilterra, si perde nelle maglie della mediana dei 'Tre Leoni'. Comunque decisivo come nessun altro per la propria Nazionale. 

JURAJ KUCKA (Slovacchia, Milan): 6,5 - Voto alto perché il lavoro porta ai frutti sperati. Con la Russia e con l'Inghilterra incrocia i tacchetti togliendosi anche lo sfizio di seminare il panico con qualche incursione delle sue. Prezioso in fase di recupero palla e nel rientrare in fase difensiva, conferma quanto di buono visto in finale di Coppa Italia. 

 

GRUPPO C (Germania, Irlanda del Nord, Polonia, Ucraina)

SAMI KHEDIRA (Germania, Juventus): 6 - Si limita un po' troppo al compitino contro la Polonia. Löw gli chiede filtro e palloni smistati, lui risponde presente garantendo equilibrio in mediana. Meno propositivo, però, rispetto alla sfida con l'Ucraina. 

WOJCIECH SZCZESNY (Polonia, Roma): in panchina nella partita contro la Germania. 

THIAGO CIONEK (Polonia, Palermo): in panchina nella partita contro la Germania. 

KAMIL GLIK (Polonia, Torino): 6,5 - Fermare la Germania e costringerla rimanere a bocca asciutta in termini di gol non è impresa da poco. Il centrale del Torino sfodera una grande prestazione assieme al compagno di reparto Pazdan. Attenti e concentrati, sia in marcatura che nei movimenti. Sembravano sincronizzati.  

JAKUB BLASZCZYKOWSKI (Polonia, Fiorentina): 6 - Sulla fascia è un moto perpetuo ma dovendo coprire le incursioni tedesche la qualità si perde in favore della quantità. L'esterno in forza alla Fiorentina, però, è encomiabile per il lavoro svolto. Esce all'80' stremato, sostituito da Kapustka. 

PIOTR ZIELINSKI (Polonia, Empoli): in panchina nella partita contro la Germania. 

 

GRUPPO D (Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Turchia)

SIME VRSALJKO (Croazia, Sassuolo): s.v.

IVAN STRINIC (Croazia, Napoli): 5,5 - Non convince appieno nel rocambolesco 2-2 con la Repubblica Ceca. Spinge poco e in difesa a volte soffre nell'uno contro uno con i boemi. Con Srna dall'altra parte, però, può permettersi anche questo. 

IVAN PERISIC (Croazia, Inter): 6,5 - Questa volta riesce a festeggiare con un gol, cosa che gli era mancata nell'esordio contro la Turchia. La sassata che infila Cech è di pregevole fattura. Parte a razzo ma poi si spegne lentamente, anche per le tante energie spese. 

MARCELO BROZOVIC (Crazia, Inter): 7 - Insieme a Rakitic il migliore dei suoi. Gioca una partita da 'tuttocampista'. Pressa, recupera palloni e imposta, arrivando anche spesso alla conclusione. L'assist per Rakitic è suo e successivamente sfiora pure il 3-0 per la squadra di Cacic. 

NIKOLA KALINIC (Croazia Fiorentina): in panchina nella partita contro la Repubblica Ceca

MARIO MANDZUKIC (Croazia, Juventus): 5,5 - L'ariete della Juventus non riesce ancora ad ingranare. Parte molto bene con il solito lavoro oscuro ma anche fornendo un gran pallone che Perisic non concretizza. Come centravanti dovrebbe pungere di più e il 3-0 mancato nella ripresa pesa tanto nel bilancio della sfida. 

MILAN BADELJ (Croazia, Fiorentina): 6 - Cacic preferisce non rinunciare a lui e manda ancora in panchina Kovacic. Il giocatore della Fiorentina risponde come sa: in maniera essenziale. Equilibrato e concreto davanti alla difesa, smista velocemente i palloni che recupera aiutando la squadra in più occasioni. 

ALVARO MORATA (Spagna, Juventus): 7,5 - Senza più Villa e con Diego Costa e Torres lasciati a casa, Morata ripaga Del Bosque della fiducia siglando una doppietta che sigilla la sfida con la Turchia. Colpo di testa imperioso nel primo caso, gol da rapace d'area nella ripresa. La coppia con Nolito funziona, e con i palloni serviti da Iniesta è festa grande...

CANER ERKN (Turchia, Inter): 5 - Difficile trovare voti più alti in una Turchia che ha deluso soprattutto per l'atteggiamento. Il futuro interista ha ottime potenzialità ma non sembra essere il suo torneo. La Spagna usa molto le fasce e lui è spesso in difficoltà, sia dal punto di vista fisico che tecnico. 


GRUPPO E (Belgio, Irlanda, Italia, Svezia)

RADJA NAINGGOLAN (Belgio, Roma): 6 - Escluso a sorpresa dall'undici titolare, Wilmots lo inserisce nella ripresa sul punteggio di 1-0. Il centrocampista della Roma regala una prova di quantità contro un centrocampo muscolare come quello irlandese. Da lui, però, ci si aspetta di più. 

DRIES MERTENS (Belgio, Napoli): 6 - Come Nainggolan, anche Mertens entra a gara in corso sostituendo Ferreira Carrasco. Qualche discesa delle sue ma sul 2-0 e a venti minuti dalla fine il ritmo si abbassa inevitabilmente. Freccia preziosa nella faretra di Wilmots. 

PONTUS JANSSON (Svezia, Torino): in panchina nella partita contro l'Italia. 

OSCAR HILJEMARK (Svezia, Palermo): in panchina nella partita contro l'Italia. 


GRUPPO F (Austria, Islanda, Portogallo, Ungheria)


EMIL HALLFREDSSON (Islanda, Udinese): 5 - Entra nella ripresa della sfida tra la sua Islanda ed il Portogallo. Non incanta, da lui Lagerbäck si aspettava palleggio ed esperienza. Ne è venuta fuori, invece, una prova scialba. 

 

COPPA AMERICA

QUARTI DI FINALE

 

ARGENTINA-VENEZUELA 4-1 


FACUNDO RONCAGLIA (Argentina, Fiorentina): in panchina nella partita contro il Venezuela. 

LUCAS BIGLIA (Argentina, Lazio): s.v.

GONZALO HIGUAIN (Argentina, Napoli): 8 - Il 'Tata' Martino lo schiera titolare al posto di Aguero e lui ripaga siglando una doppietta che chiude la partita dopo meno di mezz'ora. Splendido nel rifinire un assist meraviglioso di Messi, è anche lesto e rapinatore in occasione della seconda marcatura. Anno magico per il 'Pipita'. E non finisce qui, ne siamo sicuri. TOP 

TOMAS RINCON (Venezuela, Genoa): 5,5 - Prova a mettere in campo tutta la grinta e il carisma di cui dispone, ma questa Argentina si rivela veramente troppo forte. Uno degli ultimi a mollare e sicuramente tra i più positivi per la 'Vinotinto'. 

JOSEF MARTINEZ (Venezuela, Torino): 6 - Altro elemento che si salva per il Venezuela. Lui e Rondon sono gli unici a creare qualche grattacapo all' 'Albiceleste'. Lotta sui palloni che circolano dalle sue parti e si guadagna anche un rigore che sarebbe stato prezioso. Seijas, però, decide di gettare tutto al vento con un cucchiaio sciagurato. 


PERU'-COLOMBIA 0-1

CRISTIAN ZAPATA (Colombia, Milan): 6 - Partita sufficiente anche se qualche sbavatura c'è. Il Perù è un avversario tosto, specialmente dal punto di vista fisico. Zapata tiene bene anche se in alcuni casi lascia intravedere segnali di cedimento, viene ammonito al minuto 66. 

CARLOS BACCA (Colombia, Milan): 5 - Impegno e volontà ci sono, però non è serata. Ha alcune buone occasioni sia nel primo tempo che nella ripresa ma non riesce a sfruttarle in maniera soddisfacente, nonostante il gran lavoro dei compagni. Un solo gol finora: troppo poco per un cecchino come lui. 

JUAN CUADRADO (Colombia, Juventus): 6 - Insieme a James è uno dei più pericolosi della Colombia. Il giocatore del Chelsea in prestito alla Juventus, però, non lascia il segno in maniera evidente facendosi notare per alcune sgroppate delle sue ma evidenziando anche pause che lo vedono 'sparire' dal gioco. Segna con sicurezza il proprio calcio di rigore. 

JEISON MURILLO (Colombia, Inter): 6,5 - Grande protagonista al centro della difesa, si rivede il Murillo dell'avvio di stagione dell'Inter. Perfetto nel leggere l'azione offensiva, bene anche quando esce con il pallone. Nella ripresa serve un pallone perfetto per Bacca che sciupa davanti a Gallese.  

 

MESSICO-CILE 0-7


GARY MEDEL (Cile, Inter): 6,5 - Come al solito nella 'Roja' gioca come se fosse questione di vita o di morte. Il Messico dalle sue parti non passa mai. Grinta, tenacia e rapidità nel chiudere ogni pericolo, Medel sfoggia una grande prova come quasi tutti i suoi compagni. Esce al 60' sul 5-0: c'è da pensare alla semifinale. 

ERICK PULGAR (Cile, Bologna): in panchina nella partita contro il Messico.

MAURICIO PINILLA (Cile, Atalanta): in panchina nella partita contro il Messico. 




Commenta con Facebook