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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI REPUBBLICA CECA-CROAZIA

PAGELLE E TABELLINO DI REPUBBLICA CECA-CROAZIA

Rakitic sontuoso, Vida arruffone. Skoda cambia la partita, Plasil è troppo lento


Vida © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorbetto

17/06/2016 20:06

ECCO LE PAGELLE DI REPUBBLICA CECA-CROAZIA

REPUBBLICA CECA

Čech 6,5 - Tiene su i suoi fino a che non vanno sotto, poi sono i croati a sbagliare quasi sempre la mira

Kadeřábek 5 - Terzino ruvido, tiene in gioco Rakitic che segna il 2-0.

Sivok 5,5 - Perisic lo punta e lui gli concede uno spiffero centrale: è quanto basta all’esterno dell’Inter per segnare l’1-0.

Hubník 5,5 - Trasforma una situazione di possesso nel 2-0 croato. Prima non aveva comunque brillato per reattività, ma di fatto salva il 3-1 su conclusione di Brozovic.

Limberský 5,5 - Krejčí lo aiuta molto in fase di ripiego, nonostante questo soffre comunque gli inserimenti di Perisic e soprattutto le sovrapposizione di Srna. Anche lui salva su Brozovic nel secondo tempo con una gran diagonale.

Plašil 5 - Il pallone a centrocampo gira lentamente e i palleggiatori croati sono lasciati liberi di imperversare. In più perde il pallone con cui i suoi vanno sotto. E’ in piena fase calante, i giorni migliori sembrano andati. Dall’ 85’ Necid 6,5 – Entra e segna il rigore del pari.

Darida 6 - Rispetto a Plasil non perde palloni sanguinosi. Non brilla per dinamismo ma cresce alla distanza.

Skalák 5 – Dovrebbe fare le due fasi, non ne fa nemmeno una. Dal 66’ Sural 6,5 - Più attivo di Skalak, mette dentro un paio di cross interessanti.

Rosický 7 - Penalizzato dai suoi che fanno poco movimento in avanti. Prova comunque sempre a verticalizzare e fa un assist splendido per il gol di Skoda che riapre la partita

Krejčí 6 - Esterno classe ’96. Si vede in avanti quando incrocia le gambe con Badelj in area croata e per il resto sta molto attento a quello che gli succede alle spalle.

Lafata 5,5 – Prova a girare debolmente un cross nel secondo tempo. Il suo colpo di testa è timido, ma è pur sempre il massimo che può fare senza avere mai rifornimenti. Dal 66’ Skoda 7 - Tocca il primo pallone e lo mette alle spalle di Subasic dopo un anticipo in terzo tempo su Corluka, turba il sonno ai difensori croati e da quando entra lui la musica non è più la stessa. Cambia la gara.

All. Vrba 6 – Ottanta minuti di quasi niente, poi due fulmini folgorano la Croazia e riportano i suoi in gara per la qualificazione. Azzecca i cambi.

CROAZIA

Subašić 6 – Non può nulla su entrambe le reti avversarie. Una è un capolavoro, l’altra su rigore.

Srna 6,5 - Si commuove al momento dell’inno, ricordando il padre scomparso mentre lui giocava il primo match con la Turchia. Corre di continuo, cala negli ultimi minuti.

Ćorluka 5,5 -  Ancora un turbante, il secondo in due partite (ricorda un giocatore di pallanuoto). Si fa anticipare da Skoda che riapre la gara. Va in confusione nel finale.

Vida 4,5 - Alcuni interventi al limite sono sintomo di una sicurezza non proprio dilagante. Lui e Strinic sembrano gli anelli deboli di una macchina quasi perfetta. La conferma arriva quando, al novantesimo, causa il rigore decisivo con un ingenuo tocco di mano.

Strinić 5 - Soltanto cinque partite nella stagione appena trascorsa con il Napoli. Spinge poco e quando si affacciano i cechi è un po’ rugginoso. Dal 93’ Vrsaljko s.v.

Modrić 7 – Come dice qualcuno, Modric è un giocatore che pensa da mediano ma ha i piedi del trequartista. Dopo il bel gol nel match d’esordio gioca un'altra grande gara recuperando tantissimi palloni e sbagliando pochi appoggi, forse nessuno. Esce per precauzione dopo un piccolo acciacco. Dal 62’ Kovacic 5 – La squadra si scioglie dopo il suo ingresso in campo, non sarà tutta colpa sua ma anche lui ha un po’ di responsabilità.

Badelj 6 - L’azione del vantaggio croato è l’esempio del suo compito: recuperare palla e andare subito in profondità. Prima aveva rischiato grosso per un contatto con Krejčí che Clattenburg non giudica da rigore. Sparisce un po’ nel secondo tempo.

Brozović 7 - Come nel match d’esordio parte dall’insolita posizione di esterno destro anche se si accentra tanto lasciando la corsia libera per le discese di Srna. Un po’ nascosto nel primo tempo, sontuoso nella ripresa, non solo per l’assist a Rakitic.

Rakitić 7,5 – Migliore in campo a mani basse. Uomo ovunque proprio come Modric, in più segna la rete che sembra chiudere i giochi ma le partite non sono mai vinte fino al 90. Avere lui e il regista del Real in squadra è un lusso che forse nessuno può permettersi in questo europeo. Gioia per gli occhi. Dal 91’ Schildenfeld s.v.

Perišić 7 - Non impatta un gran cross rasoterra di Mandzukic per un’inerzia, più preciso pochi minuti dopo quando segna il suo 14esimo gol in 49 partite con la sua nazionale. Spina nel fianco.

Mandžukić 5,5 - Il solito lottatore, più sprecone del solito. Il suo pressing su Hubnik è decisivo per l’errore del centrale ceco, ma l’attaccante juventino si mangia il gol del 3-0. Un errore che, a conti fatti, pesa tanto sul risultato. Se la Croazia avesse vinto sarebbe stato un 6.

All. Cacic 5,5 – Modric fa una moina e lui lo toglie subito. Il messaggio che passa, però, è che la partita sia già chiusa e così dopo quasi 80 minuti di dominio assoluto la Croazia torna a casa con un 2-2 causato da molte variabili, compresa l’idiozia di alcuni loro tifosi che facendo sospendere la partita per alcuni minuti favoriscono i cechi in svantaggio.

Arbitro: Mark Clattenburg  5,5 - Severo il primo giallo a Badelj anche se in campo internazionale la braccia larghe sono poco tollerate. Rigore per un contatto Badelj- Krejčí? Più no che si ma il centrocampista della Fiorentina rischia. Metro di giudizio non sempre uniforme. Giusto sospendere la gara per le intemperanze di alcuni tifosi croati ed è giusto anche il rigore per la Repubblica Ceca.

TABELLINO
REPUBBLICA CECA-CROAZIA 2-2

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Čech; Kadeřábek, Sivok, Hubník, Limberský; Plašil (dall’ 85’ Necid), Darida; Skalák (dal 66’ Sural), Rosický, Krejčí; Lafata (dal 66’ Skoda). A disp.: Vaclík, Koubek; Selassie, Kadlec, Pudil, Suchý, Dočkal, Kolář, Pavelka, Šural, Škoda. All.: Vrba
CROAZIA (4-2-3-1): Subašić, Srna, Ćorluka, Vida, Strinić (dal 93’ Vrsaljko); Modrić (dal 62’ Kovacic), Badelj; Brozović, Rakitić (dal 91’ Schildenfeld), Perišić; Mandžukić. A disp.: Kalinić, Vargić, Jedvaj, Ćorić, Rog, Pjaca, Kramarić, Kalinić, Cop. All.: Čačić
Arbitro: Clattenburg (ENG)
Marcatori: 37’ Perisic (C), 59’ Rakitic (C), 76’ Skoda (RC), 90’ rig. Necid (RC)
Ammoniti: 14’ Badelj (C), 71’ Sivok (RC), 74’ Brozovic (C), 89’ Vida (C)
Espulsi:
Note:
All’ 86’ partita sospesa per diversi minuti a causa di una serie di fumogeni lanciati in campo e provenienti dal settore dei tifosi croati che fanno scoppiare anche un petardo vicino ad un addetto alla sicurezza.




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