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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ITALIA-SVEZIA

PAGELLE E TABELLINO DI ITALIA-SVEZIA

Eder è decisivo, Chiellini attento. Delude Pellè. La difesa scandinava crolla nel finale. Ibra solo sufficiente


Eder ©Getty Images
Stefano Carnevali

17/06/2016 16:56

Ecco le pagelle e il tabellino di ITALIA-SVEZIA:

 

ITALIA

Buffon 6 – Gioca con qualche linea di febbre. Poche parate vere, sempre preciso.

Barzagli 6,5  – Spesso sollecitato dalle percussioni di Olssen, così come dallo svariare di Ibrahimovic. Se la cava sempre.

Bonucci 6 – Mette ordine e copre le spalle ai due marcatori. Poche occasioni per giocate di qualità.

Chiellini 6.5 – Provvidenziale a più riprese su Zlatan, gioca da gran marcatore. Qualche lieve incertezza solo nel cuore secondo tempo, più che altro in fase di possesso.

Candreva 5 – Meno arrembante rispetto al match contro il Belgio. E' comunque controllato a vista sia da Olsson, sia da Forsberg. Patisce le iniziative della catena sinistra degli svedesi. Nel secondo tempo guadagna il fondo in qualche occasione in più, però non è mai abbastanza preciso. 

Parolo 5.5 – Si sente meno rispetto alla gara con il Belgio: trova meno spazio per inserirsi e per cercare la giocata verticale. Un paio di intuizioni sono comunque di rilievo. Ha una grande occasione al 58' ma si dimostra sottotono, sbagliando un controllo fattibile sull'uscita di Isaksson. Anche al 60' tentenna nell'assist per Giaccherini. Sfrotunatissimo all'82': traversa clamorosa. 

De Rossi 6 – Protegge la difesa con qualche affanno ma anche la consueta efficacia. Non ha modo di prendere in mano il gioco. Dal 74' Thiago Motta 6 - Cerca di dare ordine, ma non ha il tempo per incidere del tutto. Verticalizza con la consueta precisione. 

Giaccherini 6 – Poco spazio per inserirsi, controlla bene la sua porzione di campo. Nella riprresa si fa sorprendere un po' troppo alle spalle. Un lampo all'82' con il bell'assist a Parolo.

Florenzi 6 – Tra i più positivi in avvio e per tutto il primo tempo: è dalla sua parte che l'Italia attacca con maggior costrutto. Meno bene nel secondo tempo, dopo che gli svedesi gli prendono le misure. Dall'85' Sturaro SV -.

Eder 7,5 – Gira attorno a Pellé, cercando di usufruire di torri e spizzate del centravanti. Purtroppo per lui, però, il numero 9 azzurro è spesso impreciso. Fa troppo poco per sfruttare la sua velocità, nettamente superiore a quella degli avversari. Grande occasione sprecata, dopo un corner, al 51'. Da sottolinere, infine, il suo lavoro 'sporco' in pressione costante degli avversari. All'ultimo respiro ha il guizzo che ci si aspettava da lui e decide il match.

Pellè 5 – Cerca di offrire uno sfogo al gioco dell'Italia, ma non riesce a farsi servire agevolmente. Ha comunque delle occasioni per lanciare (soprattutto Eder), ma sbaglia sempre la misura. Fisicamente soffre oltre il lecito. Dal 60' Zaza 6,5 - Fallisce l'impatto con la gara: l'Italia è un po' spenta e lui non riesce a dare la scossa. Ha però lo straordinario merito di fare la torre per il gol di Eder.

All. Conte 6,5 – Qualche minuto di difficoltà, poi partita gestita meglio. La Svezia è comunque un osso duro per compattezza e organizzazione. Nel complesso, però, gli Azzurri sembrano molto meno brillanti rispetto alla partita con il Belgio. Nella ripresa arrivano le cose migliori, ma manca un po' di qualità nella fase di rifinitura. Con carattere, fisicità e grinta arrivano altri tre punti.

 

SVEZIA

Isaksson 6 – Tanto lavoro 'sporco': il vecchio totem svedese lo sbriga sempre bene. Fortunato all'82' quando è salvato dalla traversa. 

Lindeloef 5 – Costretto fuori ruolo per l'assenza di Lustig, anta fatica contro la rapidità di Florenzi: il suo lato è il più vulnerabile della Svezia per tutto il primo tempo. Un po' meglio nella ripresa: più basso e 'centrale', ritrova le giuste misure. 

Johansson 6 – Molto positivo: dalle sue parti l'Italia crea le occasioni migliori ed è lui a sbrogliarle nella maggior parte dei casi. Rovina la prestazione facendosi sovrastare da Zaza in occasione dell'assist per Eder.

Granqvist 5,5 – Attento e roccioso, fa il suo per tutto il primo tempo limitando bene Pellè. Ha qualche incertezza in più nella ripresa ma se la cava sempre. Crolla sulla percussione di Eder in occasione del gol partita

Olsson 6 – Un buon avvio: spinge ed è attento in difesa. Via via la sua propositività diminuisce, ma resta utile e attento. Cala tanto nella ripresa. Sorpreso da Parolo all'82'. Barcolla nel finale con tutto il reparto.

Larsson 6 – Primo tempo attento ma non brillante: preoccupato da Florenzi, limita i movimenti offensivi a qualche 'taglio' per creare spazio a Zlatan. Prestazione simile nel secondo tempo.

Ekdal 5,5 – Si abbassa molto, per cercare di far partire l'azione con un po' di qualità. Come spesso gli capitava anche in Italia, però, garantisce tanta quantità ma non troppa precisione. Dal 79' Lewicki SV -.

Kaellstroem 6,5 – Collante tra mediana e attacco. Gestisce un numero limitato di palloni, ma sempre con buona qualità. Salvataggio provvidenziale su Giaccherini al 60'. 

Forsberg 5,5 – Molto disciplinato: controlla da vicino Candreva e non disdegna qualche percussione alle spalle dell'esterno della Lazio. Troppo poco, offensivamenente, nella ripresa. Dal 79' Durmaz - SV.

Ibrahimovic 6 – Svaria su tutto il fronte dell'attacco, partendo qualche passo alle spalle di Guidetti. Tutte le principali occasioni scandinave passano da lui, sia in fase di conclusione, sia in fase di invenzione. Tante giocate, ma gli manca sempre quella decisiva. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più.

Guidetti 6,5 - Si integra bene con Zlatan. Certamente meglio rispetto al Berg visto contro l'Iralanda del Nord. Cerca di dare profondità alla squadra, per dare spazio proprio a Ibra. Lotta con tutto quello che ha, soprattutto con il fisico, e non lascia mai tranquilla la difesa azzurra. Dall'85' Berg - SV.

All: Hamren 6 – Grande spinta nei primi minuti, poi ritmo più compassato. Organizzazione decisamente superiore a quella del Belgio: per l'Italia è meno facile costruire il gioco. Nel secondo tempo qualche rischio in più.

 

Arbitro: Kassai 5 – Bravo al 14', quando vede che, nell'impatto Barzagli-Ibrahimovic, il fallo è del centravanti svedese. Al 36' è generoso con Candreva, che ottiene un calcio di punizione dubbio sulla trequarti dell'Italia. Al 47' impatto Chiellini-Guidetti sulla trequarti: l'attaccante svedese stramazza al suolo, ma va detto che l'azzurro cerchi l'impatto con veemenza. Ci poteva stare un provvedimento nei suoi confronti. Sbaglia al 58' invertendo il fischio tra Eder (penalizzato) e Ibra. Tanti dubbi per un offside segnalato al 64' ai danni di Zlatan. Al 72' ferma correttamente Ibra in offside. Manca un giallo per Larrson al 77': brutto colpo rifilato a Chiellini. Forti dubbi per il contatto Bonucci - Granqvist nel finale: lo svedese accentua, ma la trattenuta c'è.

 

TABELLINO

ITALIA-SVEZIA 1-0

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi (74' Motta), Giaccherini, Florenzi (85' Sturaro); Eder, Pellé (60' Zaza). All: Conte. A DISP: Marchetti, Bernardeschi, El Shaarawy, Insigne, Darmian, Immobile, De Sciglio, Ogbonna.

SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Lindeloef, Johansson, Granqvist, Olsson, Larsson, Ekdal (79' Lewicki), Kaellstroem, Forsberg (79' Durmaz); Ibrahimovic, Guidetti (85' Berg). All: Hamren. A DISP: Olsen, Kujovic, Lustig, Carlgren, Hiljemark, Augustinsson, Wernbloom, Jansson, Zengin.

Arbitro: Kassai

Marcatori: Eder 88'

Ammoniti: 69' De Rossi, 93' Buffon (I); 93' Ollson (S)

Espulsi:

Note:  




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