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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI AUSTRIA-UNGHERIA

PAGELLE E TABELLINO DI AUSTRIA-UNGHERIA

Dragović fa danni, Almer fa due parate importanti. Kleinheisler trascina i suoi, Stieber la chiude


Stieber esulta © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

14/06/2016 20:00

ECCO LE PAGELLE DI AUSTRIA-UNGHERIA

AUSTRIA

Almer 6,5 - Devia in corner una conclusione di Dzsudzsák in avvio di secondo tempo dopo una prima frazione tutto sommato tranquilla. Sotto uno a zero ricorre agli straordinari per evitare guai peggiori su conclusione di Nemeth. Non può nulla su entrambi i gol.

Klein 6 - Senza grosse colpe sul vantaggio avversario, gioca una partita onesta.

Dragović 4,5 - Espulso al 66’ per somma di ammonizioni. Il secondo giallo è severo e non ci sta ma l’intervento in ritardo vanifica il gol segnato pochi secondi dopo da Hinterregger che però viene fermato dal fischio del direttore di gara. Il fallo (stupido) c’era, il giallo no.

Hinterregger 5,5 - Poco reattivo in occasione del gol che decide la gara in favore dell’Ungheria.

Fuchs 5 - Inizia bene spingendo molto, poi il terzino del Leicester si addormenta e lascia in gioco Szalai, lesto nel segnare la rete del vantaggio ungherese.

Baumgartlinger 6 - La sua presenza in mediana permette ad Alaba di svariare in avanti ma dopo il rosso a Dragovic è lui che va ad occupare la casella di difensore centrale lasciando gli ungheresi più liberi di scambiare in mediana.

Alaba 6 - Suona la sveglia dopo 30 secondi colpendo il palo con una conclusione dal limite. E’ di fatto libero di svariare in avanti, ma la qualità media dei suoi compagni è davvero bassa. Sbaglia pochi tocchi e cerca di dare ordine. Non si può pretendere da un terzino messo centrocampista centrale di vincere le partite da solo. Anche se qualitativamente è nettamente il miglior in campo.

Harnik 5 – Poco sollecitato dai suoi. L’Austria cerca la corsia centrale molto più degli esterni ed il suo gioco ne risente naturalmente. Dal 77’ Schopf s.v.

Junuzović 5 – Dovrebbe essere un pendolo tra centrocmpo e attacco. In realtà non si vede mai ed esce infortunato. Dal 60’  Sabitzer 5 – Non si nota la differenza con colui che gli ha lasciato il posto in campo.

Arnautović 5 - Piccolo problemino fisico nel riscaldamento pre-gara che comunque non ne pregiudica l’utilizzo dal primo minuto. Di fatto crea una delle poche palle gol per i suoi smarcandosi con un bel colpo di tacco a centrocampo. Il passaggio che ne sussegue è però impreciso. Ci prova anche nel finale ma la partita è ormai chiusa. Nervoso.

Janko 5,5 – Di palloni giocabili ne arrivano pochi, ma lui lavora quasi sempre male la sfera e non risulta mai un fattore. Dal 65’ Okotie 5 – Non avvistato dalla difesa ospite.

All. Koller 4,5 – I suoi dovevano passeggiare sull’Ungheria e invece arriva una sconfitta per 2-0 che adesso complica i piani qualificazione. I suoi partono bene con un palo ma poi si sciolgono e subiscono il possesso palla degli ospiti che nella ripresa trovano subito il gol. Se Arnautovic e Alaba vengono tenuti d’occhio questa squadra è poca roba.

UNGHERIA

Király 6,5 - Lo storico portierone ungherese è decisivo con un bell’intervento nel primo tempo. La palla scagliata dal limite non è molto angolata ma forte e rasoterra. Bisogna star bene fisicamente per andare a prenderla.

Fiola 6,5 - Tartassa Arnautovic che gioca sul suo stesso out. La filosofia sembra essere ‘palla bene gamba meglio’. Fatto sta che da lì l’ex Inter passa solo una volta in 90 minuti.

Guzmics 7 - Tiene su il muro nel momento di massima pressione Austriaca permettendo a Kiraly di effettuare il minor numero di interventi possibile.

Lang 6,5 - Király gliene dice di ogni dopo un’indecisione al limite dell’area. Da quel momento in poi sbaglia poco.

Kádár 6 - Concede poco allo spettacolo, ma la sostanza c’è.

Gera 6,5 - Altro veterano ungherese assieme a Kiraly. Il centrocampista ex Fulham ha da poco compiuto 37 anni ma la sua esperienza serve molto per dare ordine alla mediana dei suoi.

Németh 6,5 - Va vicino a chiudere i conti con i suoi in superiorità numerica. Almer si supera. Diversi errori di misura e qualche contropiede buttato via quando l’Austria si riversa in avanti. Dall’ 89’ Pinter s.v.

Nagy 6 - Grande intensità. Si vede poco ma si sente. Anche lui potrebbe gestire meglio un paio di palloni che potrebbero portare al colpo del KO.

Kleinheisler 7 - Il più vivace dei suoi. Nonostante un avvio stentato del resto della squadra lui gioca sempre con personalità e a testa alta. Un doppio scambio con Szalai mette in dote il vantaggio dei suoi. Dal 79’ Stieber 7 - Insieme a Prisikin costruisce il 2-0 battendo l’estremo austriaco con un pallonetto meraviglioso.

Dzsudzsák 6 - Ha sui piedi la miglior palla gol del suoi, ma la spreca a lato sul finire del primo tempo. Replica in avvio di ripresa, stavolta becca la parta, ma la palla è deviata in angolo.

Szalai 6,5 - Non segnava da un anno e vista la prima ora di gioco le cose non sembravano cambiare nel breve periodo. Invece un doppio scambio con Kleinheisler lo manda dritto in porta per il vantaggio ungherese. Dal 69’ Priskin 7 – In partita fin dal primo secondo in cui entra in campo, si piazza sull’esterno per aprire la difesa avversaria ed è suo l’assist che chiude la partita.

All. Storck 7,5 – Vince a sorpresa e pure meritatamente. I suoi stanno in partita nel primo tempo ed affondando nella ripresa. Fortunati nel trovarsi con un uomo in più gestiscono male tante ripartenze prima di trovare l’imbeccata giusta e chiudere i giochi.

Arbitro: Clément Turpin 5,5 - Non c’è il secondo giallo a Dragovic. L’intervento è duro e falloso ma sostanzialmente onesto e non merita il secondo giallo. Non c’è invece la mano di Kadar in area poco dopo: vede bene aiutato dall’assistente.

TABELLINO
AUSTRIA-UNGHERIA 0-2

AUSTRIA (4-2-3-1): Almer; Klein, Dragović, Hinterregger, Fuchs; Baumgartlinger, Alaba; Harnik (dal 77’ Schöpf) , Junuzović (dal 60’ Sabitzer), Arnautović; Janko (dal 65’ Okotie). A disp.: Lindner, Özcan, Garics, Ilsanker, Suttner, Prödl, Wimmer, Hinterseer, Jantscher. All.: Koller.
UNGHERIA (4-1-4-1): Király; Fiola, Guzmics, Lang, Kádár; Gera; Németh (dall’ 89’ Pinter), Nagy, Kleinheisler (dal 79’ Stieber), Dzsudzsák; Szalai (dal 68’ Priskin). A disp.: Dibusz, Gulácsi, Korhut, Bese, Juhász, Elek, Kleinheisler, Lovrencsics, Gera, Böde, Nikolić. All.: Storck.
Arbitro: Clément Turpin (Francia).
Marcatori: 62’ Szalai (U), 88’ Stieber (U)
Ammoniti: 33’ Dragovic (A), 80’ Nemeth (U)
Espulsi: 66’ Dragovic (A)




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