• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Italia > Italia, Mancini: "Mai contattato per il ruolo di Ct. La 10? Non l'avrei data a Thiago Motta"

Italia, Mancini: "Mai contattato per il ruolo di Ct. La 10? Non l'avrei data a Thiago Motta"

Il tecnico dell'Inter si dice fiducioso per il cammino degli azzurri ad Euro 2016


Roberto Mancini © Getty Images

08/06/2016 11:18

ITALIA MANCINI CT THIAGO MOTTA EURO 2016 / ROMA - "Tutte le volte che l'Italia è andata in una competizione e tutti pensavano che avrebbe avuto problemi, poi ha sempre fatto buone competizioni. Io sono abbastanza fiducioso" esordisce così il tecnico dell'Inter Roberto Mancini ai microfoni di 'Radio Deejay'. L'allenatore interista fa il punto sulle ultime news Italia analizzando gli azzurri in vista di Euro 2016 e commenta: "Non c'è magari il fuoriclasse assoluto, ma sono tutti bravi giocatori e tutti insieme possono far bene. Il Belgio ha una rosa straordinaria, però non sono così convinto che possa battere l'Italia. Ha talmente tanti giocatori che hanno difficoltà a scegliere i titolari, così come la Francia. Poi però l'Italia quando arriva lì c'è sempre e Conte li terrà in tensione fino alla fine. Se le cose andranno bene sarà tutto normale e di Conte si dirà che è un grande professionista, se invece andranno male ci saranno critiche per lui e la Federazione, mi sembra scontato. Com'è successo già al Manchester City con Pellegrini e Guardiola".

Poi prosegue: "Favorita per gli Europei? Penso la Francia, poi Spagna, Italia e Germania. La maglia numero 10 a Thiago Motta? Penso che il 10 avrebbe potuto prenderlo Insigne, però allo stesso tempo ho molta stima di Thiago Motta e penso sia un grande giocatore. Della rosa attuale Insigne e Bernardeschi penso siano giocatori da 10. Solitamente il 10 fa la differenza, fa vincere le partite anche quando la squadra non è in grande condizione".

Ed in chiusura, inevitabili le domande di calciomercato sul suo futuro, con un commento anche sulle voci che lo vedevano tra i possibili candidati alla panchina azzurra per il dopo Conte: "Io vicino alla panchina della Nazionale? No, mai, assolutamente. Non mi hanno mandato neanche un pizzino. Se resterò all'Inter? Sì, Vanno avanti da mesi, mesi e mesi questi discorsi".

L.P.




Commenta con Facebook