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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Milan, Kovacic: la fantasia al potere

TATTICA DEL MERCATO - Milan, Kovacic: la fantasia al potere

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sul centrocampista del Real Madrid


Mateo Kovacic ©Getty Images
Maurizio Russo

01/06/2016 12:45

TATTICA DEL MERCATO CALCIOMERCATO MILAN KOVACIC REAL MADRID / MILANO - Fantasia al potere. Il nuovo Milan che nascerà, probabilmente cinese, dovrà fondarsi su giocatori dai piedi buoni, in grado di infiammare l'esigente pubblico di 'San Siro' e di riportare il club rossonero ai vertici del calcio italiano ed europeo. Ecco perché, a prescindere da chi sarà l'allenatore, il calciomercato Milan in questo avvio si sta concentrando sulla ricerca di un numero 10: dal ritorno di Riccardo Saponara dall'Empoli all'italo-argentino del Palermo Franco Vazquez, molti sono i nomi già accostati al 'Diavolo', ma la pista più calda sembra quella che porta all'ex interista Mateo Kovacic. Il flirt sembra già iniziato visto che, interrogati sul possibile matrimonio, da una parte il centrocampista croato del Real Madrid ha detto che "tutto è possibile", dall'altra l'Ad rossonero Adriano Galliani ha tenuto aperto uno spiraglio con un laconico "vediamo". Conosciamo meglio il giocatore attraverso la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'. 


BIOGRAFIA DI MATEO KOVACIC, OBIETTIVO A CENTROCAMPO DEL MILAN

Mateo Kovacic nasce a Linz, in Austria, il 6 maggio del 1994. Cresciuto nel settore giovanile del Lask Linz, si afferma nella Dinamo Zagabria, con cui inizia a giocare all'età di 13 anni allorché la sua famiglia si trasferisce in Croazia. Nel 2009 rischia di veder sfumare la sua carriera di calciatore per una frattura alla gamba che lo tiene lontano dai terreni di gioco per un'intera stagione. L'annata successiva viene promosso in prima squadra e a 16 anni e 198 giorni, fa il suo esordio nel massimo campionato segnando anche il quarto gol nel 6-0 rifilato al Hrvatski Dragovoljac, stabilendo così il doppio record di più giovane debuttante e marcatore della storia croata. Nel 2011-12 diventa titolare inamovibile e segna 7 reti in 44 presenze tra campionato e coppe, di cui uno in Champions League. L'ultimo giorno del calciomercato invernale del 2013 passa all'Inter per 11 milioni di euro più bonus. Stramaccioni lo fa subito esordire nella sconfitta di Siena. L'anno dopo con Mazzarri, dopo un avvio difficile, si impone come titolare e nel 2014-15 segna i suoi primi gol nerazzurri in campionato ed Europa League. Ma con l'avvento di Mancini il croato perde la sua identità, spostato in diversi ruoli. Nell'estate del 2015 passa al Real Madrid, dove trova pochissimo spazio, tanto che nella finale di Champions viene relegato addirittura in tribuna.
 
Kovacic esordisce in Nazionale nel marzo 2013 nel derby con la Serbia valido per le qualificazioni ai Mondiali in Brasile a cui partecipa, giocando le tre gare della fase a gironi. In totale con la maglia biancorossa è sceso in campo 26 volte, segnando una rete - di tacco - in amichevole contro Gibilterra.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI KOVACIC

Alto 1,78 per 74 kg, fisico brevilineo ed asciutto, destro naturale. Kovacic è uno dei prospetti più interessanti del sempre florido calcio croato. Il suo ruolo ideale è quello di regista in un centrocampo a due o a tre, ma si destreggia molto bene anche da trequartista. Kovacic è capace di affondare in velocità e progressione, inoltre possiede un ottimo controllo di palla ed è specializzato nei dribbling e nei passaggi smarcanti. Visione di gioco e inserimenti senza palla ne fanno un centrocampista quasi completo, in grado di sfornare assist a ripetizione, ma deve affinare il tiro da fuori area e soprattutto la continuità delle sue giocate nell'arco degli interi 90 minuti di gioco per diventare in tutto e per tutto il nuovo Modric.


KOVACIC E' UN GIOCARE ADATTO AL MILAN?

Da diversi anni a questa parte il principale problema del Milan è stato quello di trovare un giocatore che fungesse da faro del centrocampo, in grado sia di impostare che di rifinire per gli attaccanti. Una descrizione che ben si sposa con l'identikit di Mateo Kovacic. Nonostante la giovane età, il croato ha già un ottimo bagaglio di esperienza internazionale, inoltre la sua duttilità tattica che gli permetterebbe di rivestire diversi nel reparto mediano sia che si giochi col 4-3-1-2 tanto caro al presidente Berlusconi che con il 4-2-3-1. La voglia di riscatto dopo una stagione da comprimario, poi, potrebbe rappresentare la molla decisiva per la definitiva maturazione e per l'esplosione del suo talento, senza dimenticare che conosce già il campionato italiano e non ha mai sofferto la pressione del 'Meazza'. Certo, per assicurarsi Kovacic il Milan dovrà convincere il Real Madrid, che ha investito circa 30 milioni su di lui, a cederlo con una formula che i rossoneri possano permettersi. E infine c'è da fare i conti con la concorrenza delle altre squadre pronte a scommettere sul croato, a partire dalla Juventus.




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